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venerdì 30 dicembre 2011

Iorio: bilancio negativo per il turismo nel 2011

Logo de Confindustria
Image via Wikipedia



E' un quadro preoccupante quello che si sta delineando per il turismo italiano a chiusura del 2011 - dichiara Renzo lorio, Presidente di Federturismo Confindustria.

l primi dati disponibili evidenziano un calo complessivo di quasi l'8% per il comparto turistico, come anche accertato da Federconsumatori e in controtendenza rispetto alle ultime rilevazioni dell'UNWTO che davano un +4% all'Europa e al nostro Paese.

La spesa complessiva degli italiani per le festivita' e' crollata a 4 miliardi di euro dai 4,4 dell'anno scorso e le previsioni sono per un peggioramento nei prossimi mesi. Occorrono quindi, afferma lorio, immediate misure di rilancio e semplificazione per il turismo.

Un settore che costituisce un asset fondamentale per l'economia del Paese sia in termini di contributo al PlL (10%) sia di forza lavoro e occupazione. Serve un piano strategico nazionale condiviso mentre, al contrario, per il settore si sente parlare solo di anacronistici possibili interventi a spese dei contribuenti per intervenire in favore di aziende specifiche (caso Valtur) con paradossali effetti distorsivi e penalizzanti rispetto alle aziende sane che nel mercato resistono e creano sviluppo.


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mercoledì 30 novembre 2011

IN CRESCITA IL TURISMO IN ITALIA NELL’ESTATE 2011


IN CRESCITA IL TURISMO IN ITALIA NELL’ESTATE 2011,
NONOSTANTE UNA CONGIUNTURA ANCORA INCERTA

I risultati dell’indagine congiunturale sulle aspettative degli operatori turistici italiani per il semestre Maggio – Ottobre 2011

Paese vecchio 2
Image by jerik0ne via Flickr
Un buon aumento dei turisti stranieri e italiani in Italia, a segnare una ripresa rispetto ai trend negativi forniti a consuntivo per la passata stagione invernale e per l’estate 2010. Stabile, invece, il fatturato complessivo generato dal turismo nel nostro Paese, così come la propensione dei nostri connazionali a fare una vacanza all’estero, che concentreranno il loro interesse su mete europee mediterranee o extraeuropee considerate sicure o convenienti in termini valutari.
Queste sono le previsioni degli operatori del settore per il periodo maggio-ottobre 2011, emerse dall’ultima indagine congiunturale svolta dal CISET, in collaborazione con Federturismo Confindustria e le associazioni di categoria aderenti, su un campione di imprese turistiche italiane.
Secondo gli operatori intervistati, tra Maggio e Ottobre 2011, gli arrivi stranieri dovrebbero crescere del +1,8% rispetto allo stesso semestre del 2010, mentre le presenze del +2,2%. Segnali di ripresa anche per i flussi dei turisti italiani, che si assesterebbero su un significativo +1,9%, accompagnati da un aumento leggermente meno accentuato delle presenze (+1,6%). Pressoché stabile, invece, il fatturato del turismo in Italia (+0,2%). Tale andamento, se confrontato con l’aumento dei flussi, si traduce per gli operatori in un’attesa contrazione della spesa media dei turisti, soprattutto domestici.

martedì 12 luglio 2011

ADOC: estate nera per il turismo estivo. Solo il 20% degli italiani andranno in vacanza.

Secondo l’associazione dei consumatori, solo un italiano su cinque andrà in vacanza e spenderà mediamente 700 euro.
Il Presidente dell’Associazione per la Difesa e Orientamento Consumatori, Carlo Pileri, dichiara che sarà un’estate nera per il turismo, in quanto solo un quinto degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi sceglierà viaggi brevi ed economici.
La vacanza costerà di più rispetto agli anni passati, compresi i costi di trasporto.
Tra le mete preferite c’è l’Italia, in particolare le località marittime, mentre all’estero si sceglie l’Europa, soprattutto le città d’arte.
Secondo l’ADOC l’abbattimento del turismo italiano non è soltanto dovuto a difficoltà economiche bensì allo stress che il carovita comporta.
Molti italiani, infatti, usavano indebitarsi per godersi un meritato soggiorno in qualche località turistica ma oggi la situazione è cambiata.

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.

martedì 29 dicembre 2009

Bari, isola felice ?

"Bari isola felice ?" Secondo il Corriere della Sera edizione Puglia le agenzie di viaggio di Bari registrano un boom di prenotazioni per le partenze di Capodanno del + 20%, sui pacchetti dai quattro ai sette giorni sopratutto per le partenze verso le città d'arte e Caraibi. Questi dati sono in controtendenza con i risultati emersi dalle ricerche effettuate al livello nazionale tra le quali quella realizzata da Assotravel su un campione di agenzie, a ridosso delle festività natalizie, che registrava un significativo calo delle prenotazioni sia a lungo che breve raggio del circa - 20% . Alla luce di questi dati questi due dati che forniscono una visione del comparto turistico assai diversa, viene spontaneo domandarsi:"E' davvero allora la città di Bari un'isola felice per gli agenti di viaggio, o come accade in ogni periodo di crisi (e in ogni rilevamento statistico) c'è sempre chi è disposto mangiare più pollo e chi invece ne mangia meno" ?

venerdì 4 dicembre 2009

Risultati dell’indagine congiunturale Ciset e Federturismo Confindustria per il periodo Novembre 2009- Aprile 2010

Dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Ciset e Federturismo Confindustria, a cui partecipano anche i soci di Assotravel, sulle aspettative degli operatori turistici per il periodo novembre 2009 /aprile 2010, emerge una diminuzione del turismo straniero e domestico in Italia ed una minore propensione da parte degli italiani a trascorrere una vacanza all’estero. Per l’inverno si prevede una diminuzione degli arrivi stranieri del -1,4% e del -1,0% di presenze rispetto allo stesso semestre dell’ anno scorso. Gli arrivi italiani dovrebbero diminuire del -0,7%. Una flessione più accentuata dovrebbe interessare la domanda britannica e statunitense, a fronte di una tenuta maggiore del turismo giapponese e di quello domestico. In posizione intermedia, invece, l’andamento dei turisti francesi e tedeschi, in aumento i flussi provenienti da Olanda, Belgio e Europa dell’est, seguiti da Scandinavia, Svizzera e Spagna. Buone le performance per il turismo cinese e australiano, stabile la domanda turistica del Canada. Le crociere, il turismo fitness e benessere e l’agriturismo sono le tipologie del turismo che registreranno le performance migliori. Dinamiche interessanti anche per il turismo culturale, il turismo termale e la vacanza in montagna, leggera flessione per il turismo d’affari.
Tra i turisti italiani che sceglieranno l’estero nell’inverno, la maggior parte opterà per il sud Europa ( in particolare la Spagna), la sponda africana del Mediterraneo (Egitto con in testa il Mar Rosso, Marocco e Tunisia ) e l’Est Europa. Stabili il Centro e Sud America (Messico e Caraibi) e l’Europa centrale, in leggera flessione il Nord America, l’Asia meridionale (Maldive, Sri Lanka) il Nord Europa (Inghilterra e Scandinavia) l’Asia Nord orientale (Cina, Thailandia) l’Oceania e il Medio Oriente.