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lunedì 21 dicembre 2009

Di nuovo attivo il sito di Confindustria Assotravel

Dopo l'attacco subito nella mattinata di domenica da parte di hacker, grazie al pronto intervento della Interfree che gestisce l'hosting del sito dell'Associazione, il sito di Confindustria Assotravel (www.confindustria.assotravel.it) è nuovamente a disposizione di imprese associate, operatori turistici e clienti. Un'ulteriore riprova della capacità di reazione dell'organizzazione.

mercoledì 2 dicembre 2009

Incontro tra associazioni adv e to.

Vi forniamo alcuni degli elementi emersi dall'incontro che è stato sostanzialmente positivo. Si tratta di recuperare un sistema che leghi to e adv senza contrapposizioni preconcette.
Si individueranno una serie di parametri, anche molto eterogenei, per permettere una maggiore conoscenza reciproca e per permetterne una valutazione di affidabilità che ogni azienda sarà libera di considerare così come sarà libera di sottoporsi o meno a tale "certificazione" (vale sia per to che per le adv). A titolo di esempio si è parlato degli anni di esperienza, dei corsi di formazione seguiti, del numero di dipendenti e del loro inquadramento e della disponibilità a preimpegnarsi a risolvere controversie sia b2b che b2c per via conciliativa o arbitrale. Presto maggiori news dall'incontro tecnico che avremo la settimana prossima ... se volete partecipare a questo processo di innovazione mandateci i vostri parametri di valutazione di un to e sulla base di cosa vorreste essere valutati da parte dei to.

martedì 24 novembre 2009

Il Servizio Legale di Confindustria Assotravel "spiega" la Sentenza della Corte Europea del 19 novembre sul trasporto aereo


Da Servizio Legale Confindustria Assotravel

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) Europea, 19 novembre 2009 - "Trasporto aereo – Regolamento (CE) n. 261/2004 – Artt. 2, lett. l), 5, 6 e 7 – Nozioni di “ritardo” e di “cancellazione” del volo – Diritto alla compensazione pecuniaria – Nozione di “circostanze eccezionali”. Procedimenti riuniti C‑402/07 e C‑432/07

Per i nostri clienti e per le imprese

La recentissima sentenza stabilisce quanto segue:

1) Gli artt. 2, lett. l), 5 e 6 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio 2004, n. 261, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, devono essere interpretati nel senso che un volo ritardato, a prescindere dalla durata del ritardo e quand’anche essa sia stata significativa, non può essere considerato cancellato quando è realizzato in conformità alla programmazione originariamente prevista dal vettore aereo.

2) Gli artt. 5, 6 e 7 del regolamento n. 261/2004 devono essere interpretati nel senso che i passeggeri di voli ritardati possono essere assimilati ai passeggeri di voli cancellati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 di tale regolamento quando, a causa di un volo ritardato, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo. Tuttavia, un siffatto ritardo non implica il diritto alla compensazione pecuniaria per i passeggeri se il vettore aereo è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, ossia circostanze che sfuggono all’effettivo controllo del vettore aereo.

3) L’art. 5, n. 3, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporta la cancellazione o il ritardo di un volo non rientra nella nozione di «circostanze eccezionali» ai sensi di tale disposizione, a meno che detto problema derivi da eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell’attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo.

In altre parole i nostri clienti, che subiscono ritardi in partenza o comunque in arrivo rispetto a quanto previsto pari o superiori alle tre ore, hanno diritto ad un risarcimento pecuniario variabile in base alla distanza del viaggio allo stesso modo di quanto già previsto per i voli cancellati.

Le tariffe previste variano quindi dagli euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km; euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km; euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.
Il diritto all'indennizzo non sussite solo nel caso in cui la compagnia aerea è in grado di dimostrare che il ritardo sia stato dovuto "a cause eccezionali" non dipendenti e non controllabili dal vettore e che sono state assunte tutte le misure tecniche del caso. "Un problema tecnico ad un aeromobile - precisano i giudici - non può essere considerato una circostanza eccezionale" residuando pertanto casi come un uragano in partenza o in arrivo o l'entrata di un uccello nel reattore.

Il suo agente di viaggio di fiducia sarà pronto ad assisterla nel caso in cui si troverà nella condizione di dover far valere i propri diritti in merito ai casi di cui sopra.

Assotravel presenta il Corso per agenti di viaggio "Il mercato del gay travel"

Assotravel presenta il Corso per agenti di viaggio "Il Mercato del gay travel: le principali destinazioni turistiche e come relazionarsi con il viaggiatore gay", promosso da Quiiky, marchio del tour operator “gay friendly” SondersandBeach aderente all' Organizzazione Confindustriale.

Il seminario, che si terrà il 10 dicembre a Roma e in replica l'11 a Milano in collaborazione con Assotravel, si propone di preparare professionalmente gli operatori del settore a rispondere alle esigenze della clientela gay, dalla conoscenza delle mete predilette e più richieste alle preferenze dei viaggiatori LGBT (Lesbians, Gay, Bisexual e Transgender). A termine si avrà un Focus Gay Travel in collaborazione con gli Enti del Turismo del Massachusetts e del Virginia, che apporteranno il loro know how in materia offrendo un quadro esaustivo del fenomeno.

Assotravel promuove il corso con l'intento di offrire agli agenti di viaggio la possibilità di conoscere e approfondire questa sempre più consistente, in termini di valori economici, nicchia di mercato. Conseguentemente Assotravel sostiene qualsiasi tipo di specializzazione presso le aziende del settore: che si tratti di surfisti australiani o di alpinisti himalayani, è un forte valore aggiunto che descrive la capacità di approfondimento verticale e di approfondimento dell'agenzia di viaggio che è quindi in grado di gestire fabbisogni specifici. Nel caso dei viaggi per il settore gay, il messaggio che viene inviato a tutti i clienti dell'agenzia (etero compresi quindi) è quello di saper gestire adeguatamente la privacy di chi si è rivolto all'imprese per i propri viaggi e per le proprie vacanze.

Questa iniziativa rientra nel progetto “Fare squadra per il futuro!”, un piano di indirizzo strategico di ampio respiro di Assotravel, volto a diffondere iniziative su tutta la rete delle agenzie nazionali, affinché si affermino comportamenti di evidenziazione del valore aggiunto di tutto il settore tali da rafforzare il ruolo degli agenti di viaggi nei confronti dei clienti finali. Una linea di azione che, a parte le innovazioni e le novità come il web 2.0 e il viral marketing, unisce, riorchestra e riorganizza il lavoro realizzato dalle agenzie e valorizza i plus che ogni agente detiene: esperienza, competenza, formazione, sollecitudine, specializzazione e completezza.

Assotravel annuncia che le proprie agenzie associate potranno usufruire di un particolare sconto, grazie al quale potranno accedere più facilmente a un patrimonio di conoscenze finora inesplorato. Gli agenti di viaggio aderenti all’Associazione sono tenuti al pagamento di una quota di iscrizione di 50 euro + iva, rispetto ai 70 euro + iva previsti.

Assotravel investe ancora una volta sulla formazione dei propri associati, un elemento fondamentale per assicurare professionalità e qualità, ed è lieta di collaborare con Quiiky per promuovere tale corso.

Per qualsiasi informazione gli associati possono contattarci allo 06 5910851 o all’indirizzo mail info@assotravel.it

Per le iscrizioni scrivere a v.alderete@sondersandbeach.com



martedì 10 novembre 2009

Nasce la pagina fan di Assotravel su Facebook

Assotravel annuncia la nascita della propria pagina "fan" sul famoso social network Facebook, su cui sono presenti oltre 2500 tra agenzie e agenti di viaggio.
L'Associazione nazionale degli agenti di viaggio e turismo aderenti a Confindustria con questo passaggio prosegue la propria presenza in un settore della comunicazione in grande evidenza e evoluzione come quello dei social media convinta delle potenzialità di tali strumenti sia per dialogare con gli addetti ai lavori che con i clienti di viaggi e vacanze.
La pagina "fan" costituisce difatti un utile strumento ed è disgiunta da qualsiasi intento "autocelebrativo" difatti avrà il grande vantaggio, per coloro che sono in contatto con Assotravel, di essere instantaneamente aggiornati delle nuove iniziative e delle nuove segnalazioni che l'associazione immetterà su Facebook, proponendosi quindi come una pagina di servizio e di informazione, nello spirito che ha caratterizzato finora la presenza dell'Associazione sul social network che sino ad ora si è caratterizzata per il profilo Assotravel (oltre 450 contatti) e il gruppo Assotravel (più di 530 iscritti).
Eventi, sondaggi, e discussioni caratterizzeranno quindi la pagina fan di Confindustria Assotravel che sarà quindi più adatta alle esigenze di tutti i propri interlocutori: agenti di viaggio, titolari di agenzie, imprese, banconisti e consumatori.

Un'ulteriore iniziativa nella già ampia rosa di attività on line che prevede un sito web (www.confindustria.assotravel.it) e ben sei blog per aree tematiche:
uno "professionale" destinato agli agenti di viaggio e operatori del settore (http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/), uno "etico" incentrato sul rapporto tra turismo, etica e social responsibility (http://eticaeturismo.blogspot.com/), uno dedicato alla formazione e al lavoro in campo turistico (http://lavoroeformazioneturismo.blogspot.com/), uno dedicato espressamente alle tecnologie applicate al turismo (http://www.webtravelblog.it/) uno espressamente dedicato al dialogo con i viaggiatori (http://ilblogdelviaggiatore.blogspot.com/) e, infine, uno "industriale" che intende valorizzare l'immenso patrimonio aziendale diffuso nella Penisola (http://turismoindustriale.blogspot.com/) .

Un percorso assolutamente coerente per l'Associazione Confindustriale che l'ha portata a sottoscrivere il manifesto Community First (il documento che fissa le regola della corretta comunicazione sulla rete), ad iniziare a cooperare con Hotelzone (il portale on line di prenotazioni alberghiere), ad avviare una collaborazione con Travel People (il social network del mondo del turismo) ed è pronta a confrontarsi con gli altri social media che si aggiungeranno.

Assotravel conferma così la propria attenzione verso le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione, strumenti ormai fondamentali per promuovere e diffondere il valore aggiunto delle aziende associate. Il web, infatti, sta diventando sempre più determinante per il successo delle imprese turistiche e Assotravel si pone ancora una volta all'avanguardia per quanto riguarda i servizi e gli strumenti offerti agli agenti di viaggio.

martedì 20 ottobre 2009

Assotravel sigla accordo di collaborazione con Travelpeople.it

In occasione dell’apertura della quarantaseiesima edizione del TTG Incontri di Rimini, Assotravel e Travelpeople.it hanno siglato un accordo di collaborazione e patrocinio.

Travelpeople.it è il Social Network italiano del settore Turismo, che mette in contatto i Viaggiatori con gli Agenti di Viaggio e gli Agenti di Viaggio con gli Operatori.
Travelpeople.it offre la risposta a tre problemi che sempre più il Viaggiatore di oggi manifesta: la mancanza di tempo da dedicare alla ricerca della giusta soluzione di viaggio, l’eccesso di informazioni reperibili in rete che generano confusione nella scelta, la necessità di sentirsi rassicurati nella decisione d’acquisto e di trascorrere con tranquillità la propria vacanza.
Internet viene quindi impiegato non per disintermediare l’acquisto del viaggio e stimolare il fai-da-te, ma per favorire l’individuazione e il contatto con professionisti esperti nell’organizzazione delle vacanze: gli Agenti di Viaggio.
Con un innovativo approccio, nuovo in Italia e in Europa, Travelpeople.it offre nuovi servizi che favoriscono l’attività commerciale delle Agenzie, nonché nuove opportunità di relazione e di comunicazione per gli addetti del settore.
Dopo soli sei mesi dalla messa online, Travelpeople.it conta quasi 20.000 Viaggiatori iscritti, più di 1.500 qualificati Agenti di Viaggio di tutta Italia e oltre 500 Operatori del settore.
Assotravel, l’Associazione di rappresentanza delle agenzie di viaggio che da sempre è attentissima a tutti gli aspetti innovativi che riguardano le tecnologie ed il mondo web, con questo accordo intende dare un pieno riconoscimento di importanza e, soprattutto, di opportunità a tutto il mondo dei social network. Al di là degli specifici spazi web espressamente dedicati al settore delle agenzie di viaggio (e quindi B2B), Assotravel sta studiando e praticando sia le soluzione direttamente B2C che quelle come Travel People B2B2C: Il dato più importante che emerge è quello della “possibilità” di ascolto e di dialogo “che prima non c’era” e, soprattutto, che queste soluzioni sono complessivamente alla portata di qualsiasi agenzia al di là del suo livello dimensionale.

Andrea Giannetti, Presidente Confindustria Assotravel, in merito: “quest’estate abbiamo avuto chiari segnali di attenzione da parte dei consumatori e possiamo parlare di una vera e propria riscoperta delle agenzie di viaggio. Ovviamente stiamo parlando si un timido segnale che dobbiamo coltivare e far crescere. Dobbiamo quindi comunicare di più e meglio con la nostra clientela per consolidare questo trend. Le nuove tecnologie e proposte come quelle di TravelPeople rappresentano un modo avanzato di mettersi in contatto con i potenziali clienti e rappresentano “in sé e per sé” già un messaggio di innovazione e attenzione, sta poi alle agenzie metterci la qualità delle proposte e far risaltare il proprio know how: questo è un patrimonio esclusivo”.

“Questo riconoscimento è una grande soddisfazione” commenta Paolo Mezzina, ideatore di Travelpeople.it, esperto di internet e Presidente dell’agenzia di digital marketing Slash “perché premia il lavoro intenso di quasi due anni di sforzi dedicati alla progettazione, allo sviluppo e alla messa online di Travelpeople.it. In verità siamo solo all’inizio, e il patrocinio di Confindustria Assotravel, a cui siamo grati, rappresenta non solo un riconoscimento ufficiale della validità del progetto e delle competenze di tutto il team di lavoro, ma anche un importante incoraggiamento a continuare con entusiasmo e determinazione nello sviluppo di questa piattaforma.”

Giannetti: "2010 anno di svolta"

''Dati incoraggianti, a fronte dei quali si rende necessaria la riorganizzazione dell'offerta per cercare di far venire nel nostro Paese un numero maggiore di turisti''.
Andrea Giannetti, presidente di Assotravel-Confindustria, commenta con favore i risultati di un' indagine Unioncamere per l'Osservatorio nazionale per il turismo, che evidenzierebbe un aumento generalizzato del numero dei viaggi organizzati in Italia nel 2010. '' Se aumentasse l' incoming - spiega Giannetti - sarebbe possibile tentare un ritocco dei prezzi per ridare alle imprese del settore utili adeguati''. E al momento, precisa, la revenue delle agenzie di viaggio viaggia quasi sempre intorno all' 1,8%.
L' indagine, '' al di là della sua accuratezza, evidenzia una tendenza che noi addetti ai lavori abbiamo il dovere di supportare, sforzandoci di migliorare l'offerta, quindi anche alberghi e logistica''. Tuttavia, aggiunge, il settore delle agenzie di viaggio è alle prese con due difficoltà: '' una prima relativa alla presenza di agenti di viaggio stranieri nel nostro Paese, cosa che noi non riusciamo a fare all' estero; e una seconda dovuta a una comunicazione istituzionale, soprattutto da parte delle Regioni, sbilanciata sulle attività ricettive e il più delle volte poco efficace. E invece la comunicazione dovrebbe essere centralizzata e su questo invito gli enti locali, con in testa le Regioni, a darsi da fare''.
In ogni caso, conclude, '' è possibile un riposizionamento del turismo italiano gia' nel primo semestre del 2010: con un +5-6% di fatturato sarebbe possibile un rilancio nel 2011 di tutto il turismo italiano, ma- avverte - non dovremo avere segni negativi nel 2010''.

martedì 13 ottobre 2009

Confindustria Assotravel firma il manifesto "Community First" il manifesto che definisce la comunicazione sui social media

Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo) è tra i primi firmatari del manifesto Community First che riflette lo sforzo, interamente italiano, di regolamentare un mondo (quello web ed in particolare quello dei social network) alquanto dinamico e articolato che sfugge a ogni tentativo di controllo.
Il documento si compone di dieci punti di principio, dieci suggerimenti per le aziende e le istituzioni che provengono direttamente dai destinatari delle loro comunicazioni: le persone. Oltre a riferirsi ai nuovi strumenti come Facebook e altri social network specifici, il manifesto è altamente innovativo proprio per il suo approccio totalmente web 2.0, trovando la sua stessa ragione d'essere nel porre come proprio punto di riferimento gli interlocutori cui intende rivolgersi.
In merito il presidente di Confindustria Assotravel Andrea Giannetti ha dichiarato:"Come Assotravel siamo attentissimi da sempre ai temi delle tecnologie e degli strumenti della comunicazione. Il settore dei viaggi e vacanze ha un rapporto con il web del tutto particolare essendo "turismo", e le sue declinazioni, le parole in assoluto più cliccate sulla rete.I social network, e tutto il mondo del web 2.0, rappresentano una grande opportunità per dimostrare ed esaltare il proprio valore aggiunto.Rappresenta anche uno stimolo per un miglioramento continuo che deriva dal saper ascoltare i clienti, reali e potenziali, e rispondere alle loro sollecitazioni scoprendo errori, ma anche insperati vantaggi e opportunità.Il settore delle agenzie di viaggio ha molte cose da innovare e di cui dotarsi ed è proprio nell' "occhio del ciclone". Parafrasando Mao : - C'è una grande confusione sotto il cielo e la situazione è eccellente -.Non è un caso allora che il mondo del turismo sia rappresentato proprio da Assotravel, tra i primi firmatari del manifesto, e questo dimostra che stiamo lavorando, studiando e attrezzandoci".
Anche Cesare Andrisano, Responsabile ICT Assotravel, ha commentato:"Approcciarsi ai social network senza una strategia chiara e dettagliata può essere controproducente, occorre quindi capire bene quali siano i propri obiettivi, che non devono essere trovare qualcosa da fare in tempo di crisi.Il manifesto Community First è una vera e propria bussola e, a ben guardare, un vero e proprio canovaccio per le imprese e quindi per tour operator e agenzie di viaggio, per definire il proprio progetto di permanenza sui social network".

mercoledì 16 settembre 2009

Fideiussioni IATA: c'è qualcosa che non va

"I have a dream!" diceva Martin Luther King e, molto più modestamente, lo diciamo anche noi di Assotravel. Abbiamo un sogno pratico, piccolo, normale: che l'Associazione delle compagnie aeree (IATA) collabori, dialoghi, "lavori" realmente con quello che resta il proprio principale canale di vendita e cioè con le agenzie di viaggio. Invece la IATA sembra una torre d'avorio con cui anche solo per "parlare" occorre seguire un percorso accidentato, quasi iniziatico, dove gli agenti di viaggio sono "ammessi" con una pura funzione ancillare.
Siamo d'accordo che ci sono dei rapporti di forza da rispettare, nessuna illusione per carità: la "consistenza" delle compagnie aeree come aziende è indiscutibile rispetto alle agenzie di viaggio, ma molto si può fare per produrre di più, specie quando si parla di 3,8 miliardi di dollari di perdite come riportato in questi giorni dalla stampa.Quando poi ci riferiamo all'Italia e quindi alla IATA Italia tutto subisce un'accentuazione. Ci riferiamo in particolare al tema delle fideiussioni e del recentissimo annuncio dell'ultimo istituto assicurativo che le prestava di rinunciare a tale posizione, che immaginavamo privilegiata in quanto monopolista. Si vede che non è così.
Da un lato ci chiediamo se la IATA Italia si stia attivando, convocando i principali gruppi assicurativi italiani e segnalando questa opportunità di business, al fine di favorire la transizione dei suoi partner privilegiati (gli agenti di viaggio) da Mondial ad altro servizio di fideiussione assicurativa senza interruzione della capacità di bigliettare (nell'interesse stesso delle "consistenti" compagnie aeree che compongono IATA Italia).Allo stesso modo ci chiediamo se non sia possibile intervenire su un tema tanto influente rivedendo alcuni aspetti contrattuali che obbligano alla copertura fideiussoria le assicurazioni alla semplice richiesta da parte di IATA.
Beninteso: sappiamo tutti che anche le banche prestano tali fideiussioni, ma qui i "regolamenti IATA" non passano con facilità, i costi sono elevati anche perchè con la Basilea 2 tutta la materia risulta complicata, e quindi costosa.Ma soprattutto: siamo proprio sicuri che non ci sia qualcosa che non va in questo sistema? Siete proprio sicuri che sia normale assistere alla fuga delle assicurazioni da questo settore. Le assicurazioni ...assicurano... non è un gioco di parole, è solo un problema di incidenza del rischio in base al quale si determinano i premi. In altre parole se pure fossimo su percentuali alte di sinistri e quindi di mancati pagamenti alla IATA avremmo costi elevati, ma non la fuga da questo settore.Come Assotravel ci stiamo attivando per rinvenire condizioni di favore per i nostri associati presso istituti bancari e presso una società assicuratrice, sperando di poter presto dare buone notizie alle imprese, ma il problema è senz'altro strutturale.

Andrea Giannetti, Presidente Confindustria Assotravel

lunedì 14 settembre 2009

Turismo, imprenditori e consumatori d'accordo: la crisi in estate si è fatta sentire - Adnkronos Economia

Turismo, imprenditori e consumatori d'accordo: la crisi in estate si è fatta sentire - Adnkronos Economia: "Turismo, imprenditori e consumatori d'accordo: la crisi in estate si è fatta sentire"
Roma - (Adnkronos/Ign) - Con l'estate 2009 agli sgoccioli imprenditori e consumatori fanno i conti in tasca al settore del turismo. Per Assotravel la gente ''ha viaggiato meno, spendendo meno''.

Leggi tutto l'articolo cliccando sul titolo

giovedì 13 agosto 2009

Assotravel aperta nel mese di agosto!

Assotravel rimarrà aperta tutto il mese di agosto con orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30, per essere di supporto alle imprese associate e a tutti gli uffici collegati a Confindustria Assotravel. L'Associazione chiuderà i propri uffici solamente i giorni 14 e 17, e riaprirà i battenti martedì 18, sempre pronta ad assistervi e a sostenervi. Lo staff rimarrà sempre reperibile per la consulenza dei nostri associati e per altre esigenze improrogabili. Inviate in caso di necessità una mail a direzione@assotravel.it con la descrizione del problema e sarete ricontattati al più presto.

Buon lavoro

mercoledì 12 agosto 2009

Le vacanze di Ferragosto degli italiani in tempo di crisi


-15% di italiani in vacanza rispetto all'anno precede
nte e -20% di spesa dedicata ai viaggi: sono questi i dati che emergono dal monitoraggio della rete delle agenzie di viaggio italiane presso le quali si rivolge l' 80 % dei consumatori di viaggi e vacanze organizzate.
Ormai alla vigilia di ferragosto è possibile stilare un bilancio di "come è andata" questa stagione, dal punto di vista del turismo organizzato, realizzato sulla base dei rilevamenti effetuati presso operatori professionali, spesso presenti anche on line, con particolare riferimento al periodo di Ferragosto..
L'amore degli italiani per la vacanza resta - ovviamente - confermato, ma questo non basta a raddrizzare la stagione estiva che cade in piena depressione economica (al di là se siamo nella fase ascendente o discendente).
Il primo dato importante è proprio che "c'è ancora posto a Ferragosto" e questo la dice lunga: negli anni passati si era assistito pur in situazioni di crisi comunque ad un puntuale sold out per questo periodo.
Ma ecco ad alcuni dati emergenti:
Il mare resta la vacanza più richiesta: in Italia le regioni che reggono bene rispetto alla flessione sono Puglia e Sicilia e, in linea di massima, il "genere" isole regge bene (specie Pantelleria e Lampedusa). Presenze consistenti, ma dato comunque in flessione però per la Sardegna che è sempre stata una regina incontrastata in questi ultimi anni e specie per il periodo di Ferragosto.
Per l'estero Grecia, Spagna, Croazia, Tunisia, Egitto emergono per numeri e per ampiezza dell'offerta assorbendo una fetta consistente (circa il 40% degli italiani che si recano all'estero in questo periodo).
Ancora mare ovviamente per chi ha scelto Cuba, Santo Domingo, Capo Verde, Mauritius, Maldive, Seychelles, Thailandia, ma qui i numeri sono in termini assoluti meno consistenti e si registrano flessioni più sensibili.
"Capitali europee" sono il secondo prodotto più richiesto. Parigi, Madrid, Barcellona, Berlino, Stoccolma, anche perchè permettono proposte di viaggio più modulabili sulle esigenze del cliente sia dal punto di vista della permanenza che del budget. Non solo, sono sempre di più i clienti che richiedono alle agenzie di coniugare magari un volo low cost con un soggiorno se non di lusso, sicuramente con soluzioni originali e di atmosfera in una capitale europea.
Sempre consistente poi la destinazione New York nonostante Influenza e incidenti aerei.

"Montagna": pochissima la montagna all'estero richiesta dagli italiani che in questo campo amano le destinazioni nazionali. La montagna soffre solo un po,' -2%, avendo dalla sua (anche) soluzioni economiche o comunque con un ottimo rapporto qualità prezzo pressocchè garantito. Dalla loro, infatti, le proposte italiane del segmento montagna hanno l'assoluta e consolidata affidabilità sotto tutti i punti di vista. Insomma: chi va in montagna difficilmente sbaglia.
Leggera flessione anche per gli agriturismi dopo anni di crescita.
Budget: il pacchetto medio in agenzia l'anno scorso nel periodo di Ferragosto era sui 900 euro che sono scesi a circa 700 per quest'anno.
La flessione complessiva del mercato si spalma su tutte le destinazioni con alcune accentuazioni. Invariato poi il segmento lusso che però con il proprio contributo, che sembra indifferente alla crisi, non riesce a raddrizzare una stagione negativa che ha il solo merito di essere meno in flessione di altri comparti produttivi.
Per quel che riguarda i flussi dall'estero verso l'Italia, la crisi picchia duro sul turismo russo che in questi anni aveva spesso letteralmente salvato le stagioni di numerose destinazioni. Complessivamente assistiamo ad una flessione attorno al 5% di media, accentuazioni per il mercato inglese oltre per quello già citato proveniente dalla Russia. Nostri punti di riferimento restano poi i Tedeschi assieme ai Francesi, in flessione poi anche gli spagnoli che pure avevano "scoperto" l'Italia negli ultimi anni e continua anche la flessione del turismo giapponese al di là dei recenti episodi di cui si sono occupati i giornali. Le nostre città d'arte reggono sostanzialmente bene tenuto conto che quello di Ferragosto non è esattamente il momento di picco stagionale. Si assiste ad una maggiore scoperta delle destinazioni minori da parte di turisti stranieri alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche e della campagna italiana (come in Toscana). Mare Italia per gli stranieri sempre più sotto attacco da parte delle destinazioni estere che circondano l'Italia e dove pure si recano gli stessi italiani.

Per ulteriori informazioni: 065910851

venerdì 5 giugno 2009

NEWSLETTER FISCALE E SOCIETARIA N. 8– Periodo 23/29 maggio 2009. A cura di Federturismo Confindustria

NEWSLETTER FISCALE E SOCIETARIA N. 8– Periodo 23/29 maggio 2009 - A cura di Federturismo Confindustria

A. FISCO.
A1. IRAP: chiarimenti per i bilanci 2008.
A2. Oneri finanziari e rivalutazione immobili: chiarimenti per i bilanci 2008.
A3. Operazioni straordinarie e liquidazione: chiarimenti fiscali.
A4. “Bonus aggregazione”: la presunzione di dipendenza ha carattere assoluto.
A5. Ritenuta su interessi e canoni tra società di un gruppo.
A6. Servizi di noleggio auto: non costituisce pacchetto turistico.
A7. Una copiosa documentazione prova l’effettiva attività in Paese “black list”.
A8. Istituiti i codici tributo per riallineamenti e rivalutazioni.
A9. Deducibilità delle spese sostenute per la quotazione: approfondimento.

B. SOCIETA’ E BILANCIO.
B1. Cancellazione da elenco delle holding e altre novità per intermediari finanziari

C. VARIE.
C1. Confluiti in un decreto gli interventi correttivi del D.Lgs. n. 231/2007. Inoltre vi segnaliamo che è disponibile per le aziende associato lo scadenzario degli adempimenti relativi al mese di giugno.
Si segnala alle aziende associate che la newsletter completa è disponibile presso i nostri uffici ed inoltre i nostri esperti sono a disposizione delle imprese per eventuali approfondimenti su tutti i temi fiscali e tributari sopraelencati. Si ricorda che la capacità di assistenza per quel che riguarda l'area fiscale del nostro Servizio Legale è stata ulteriormente incrementata, grazie al coordinamento con Federturismo Confindustria che ha messo a disposizione delle Associazioni aderenti, il Progetto Fisco, per affrontare i problemi fiscali specifici del turismo e ribaltarne i risultati sulle Imprese aderenti. Il progetto si avvale della consulenza di esperti del settore e ha lo scopo di veicolare su tavoli aperti con l’Agenzia delle Entrate e con il Dipartimento delle Finanze problemi normativi ed interpretativi in cui incorrono le imprese dell’industria turistica (ad esempio per quel che riguardo il settore Adv la deducibilità delle spese di business travel con fatturazione da parte dell'agenzia di viaggio). La nostra capacità di risposta risulterà, quindi, ancora più tempestiva oltre alla consueta competenza, ricordando poi che il quadro di assistenza alle imprese che deriva dall'adesione ad Assotravel- Federturismo Confindustria prevede anche una strettissima correlazione con Assonime.
Restiamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione possa occorrere.

venerdì 15 maggio 2009

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza - riepilogo obblighi

Riepilogo degli obblighi ai quali devono ottemperare i datori di lavoro a partire dal 16 maggio.


1) Apposizione della data certa al documento di valutazione dei rischi o all’autocertificazione della valutazione dei rischi


Entro il 16 maggio, tutti i datori di lavoro, nessuno escluso, devono provvedere alla stesura del DVR, documento di valutazione dei rischi, ed apporvi data certa. E’ prevista una deroga per i datori di lavoro che impiegano fino a 10 persone, tra soci e dipendenti (dal computosono esclusi i collaboratori). In presenza di tali condizioni, in luogo del DVR, occorre predisporre una semplice autocertificazione,anch’essa munita di data certa.
Il mancato adempimento comporta una violazione sanzionata con l’arresto da 4 a 8 mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro. Inoltre, l’eventuale riscontro di ulteriori inadempienze, potrebbe determinare anche l’applicazione di sanzioni ulteriori quali la sospensione dell’attività.

Il metodo più semplice per l’apposizione della data certa è quello di recarsi in un ufficio postale; tuttavia esistono altri metodi, quali l’auto-raccomandata, la marca temporale su un file elettronico firmato digitalmente, ecc.

2) Comunicazione del RLS all’INAIL - proroga al 16 agosto 2009

Il datore di lavoro deve comunicare annualmente all’INAIL il nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Per il 2009 la scadenza è stata prorogata al 16 agosto 2009 e si riferisce al nominativo in carica al 31 dicembre 2008.

La comunicazione avviene solo per via telematica mediante il sito
www.inail.it tramite la procedura on line, disponibile nell’area Punto Cliente. I datori di lavoro che hanno già inviato le comunicazioni all'INAIL devono ripetere l'invio utilizzando tale procedura. Pertanto coloro presso cui un RLS è già in carica, possono, tramite il proprio commercialista, attivare la procedura per comunicare all’INAIL i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale e data di decorrenza dell’incarico (antecedente al 31 dicembre 2008); la carica del RLS deve risultare da un apposito verbale di elezione, per il quale non è necessario la data certa, bensì la firma dei lavoratori “elettori”.
Ribadiamo che se non è stato eletto nessun RLS, il datore di lavoro non è tenuto a comunicare nulla. Se il datore di lavoro ha ricevuto da un Organismo Paritetico la designazione di un Rappresentante territoriale (RLST), la comunicazione all’INAIL è a carico dell’ente designatore.

In caso di violazione dell’obbligo di comunicazione, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro. Più grave è il caso in cui il datore di lavoro non abbia permesso l’elezione del RLS informando i lavoratori circa il loro diritto ad essere rappresentati o non abbia collaborato nel permettere la verifica delle misure di sicurezza da parte del RLS: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 800 a 3.000 euro. Inoltre la mancata consultazione del RLS nella valutazione dei rischi è punita con un’ammenda da 3.000 a 9.000 euro.

Un RLS eletto deve ricevere una specifica ed adeguata formazione, mediante un corso di almeno 32 ore svolto in collaborazione con Organismi Paritetici.

3) Integrazione della valutazione dei rischi con i cosiddetti rischi da stress “lavoro correlato”

A partire dal 16 maggio 2009 il datore di lavoro, nell’ambito della valutazione dei rischi e della redazione del relativo documento (o autocertificazione in caso di aziende fino a 10 addetti), dovrà tener conto anche dei rischi collegati allo stress “lavoro correlato”.


4) Comunicazione all’Inail degli infortuni con prognosi superiore ad un giorno
Viene introdotto l’ obbligo per i datori di lavoro di comunicare all’INAIL i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino assenza per un periodo superiore ad un giorno, escluso quello dell’evento (art. 18, comma 1, lettera r del decreto legislativo n. 81/2008).


5) Visite mediche preassuntive
A partire dal 16 maggio trova applicazione la disposizione di cui all’art. 41 comma 3 lett. a) del decreto legislativo n. 81/2008, relativa al divieto di effettuare le visite mediche in fase preassuntiva.



Restiamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione possa occorrere.

mercoledì 9 aprile 2008

Cambiare per crescere, il 18 Aprile incontro al Lingotto di Torino

Flessibilità del lavoro con sicurezza sociale, certezza del diritto e infrastrutture moderne, meno tasse e più concorrenza, innovazione e capitale umano adatti alla nuova frontiera della conoscenza, poca burocrazia e molta sicurezza del territorio. In tre parole: cambiare per crescere.

Servono riforme profonde e partecipate che mettano al centro la priorità della crescita attraverso il valore del merito e la cultura d’impresa. Solo così può essere generata quella ricchezza che si traduce in maggiori retribuzioni, consumi, solidarietà.

L'incontro avrà inoltre un focus ad hoc, sulle piccole e medie imprese.

Per ulteriori dettagli e per visualizzare il programma dell'incontro cliccare qui...

giovedì 20 marzo 2008

A Caserta i primi tour di turismo industriale nel settore caseario supportati da Confindustria Assotravel

Partono i primi tour di turismo industriale promossi da Assotravel, Confindustria Caserta e basati sull’iniziativa dell’operatore Reggiatravel.
I tour garantiti da Assotravel, saranno promossi verso tutti i consumatori che potranno acquistare l’offerta attraverso le agenzie di viaggio di tutta Italia.

I week end “Buffalo tour” offriranno infatti la possibilità di passare uno o due giorni nei dintorni di Caserta, alla scoperta di un itinerario fuori dall’usuale e alla ricerca di prelibatezze gastronomiche, oltre ad offrire la possibilità di conoscere direttamente i processi produttivi di un alimento che è tutti i giorni sulle nostre tavole: la mozzarella.
continua...........

martedì 30 ottobre 2007

Denominazione sociale, nome commerciale o insegna identici a un marchio anteriore

Effetti della sentenza dell’11 settembre u.s. della Corte di giustizia delle Comunità Europee sull'uso come denominazione sociale, nome commerciale o insegna di un segno identico a un marchio anteriore, nell’ambito di un’attività di commercializzazione di prodotti identici.
E' a disposizione delle aziende aderenti l'analisi del tema all'oggetto e l'assistenza relativa. Le stesse aziende posssono accedere al servizio gratuito telefonicamente (065910851) o via email (serviziolegale@assotravel.it).