I temi tecnici e di mercato del settore viaggi e vacanze a cura di Confindustria Assotravel. Questo blog è rivolto principalmente, ma non esclusivamente agli addetti ai lavori e vuole proporre un confronto professionale e manageriale sul rinnovamento del ruolo dell'agente di viaggio tenendo conto dei cambiamenti e degli andamenti in atto sul mercato turistico sia incoming che outgoing.
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mercoledì 1 giugno 2011
TG5 e lettera di protesta
giovedì 26 maggio 2011
Confindustria - Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.
Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.
mercoledì 6 aprile 2011
Altri 9 milioni per italia.it
martedì 22 febbraio 2011
NESSUN ACCORDO SULLA REVISIONE DEL SISTEMA IVA DA APPLICARE ALLE AGENZIE DI VIAGGIO
EUROPA: NESSUN ACCORDO SULLA REVISIONE DEL SISTEMA IVA DA APPLICARE ALLE AGENZIE DI VIAGGIO
Dopo dieci anni di attesa è nuovamente fallito il tentativo di compromesso sul sistema impositivo da applicare alle agenzie di viaggio in Europa.
La proposta di Direttiva, presentata dalla Commissione Europea nel 2002, al fine di semplificare un meccanismo considerato troppo complesso e poco favorevole agli interessi del settore turistico, ha trovato, infatti, l’opposizione di alcuni Stati membri.
La Commissione ha così deciso di riaprire la procedura di infrazione per otto Stati, tra cui l'Italia, che non hanno recepito correttamente il vecchio sistema impositivo.
martedì 8 febbraio 2011
Bonus non sfruttabili per problema date

Problemi con tour Giordania+Egitto
Le alternative per i clienti

Quesito sulla chiusura del Museo del Cairo
Buongiorno,sono un agente di viaggio di Torino e dato che ho visto sulla Vs. circolare il Vs. indirizzo e-mail, mi permetto di esporre la mia domanda e nel caso un Vs. parere (se possibile):
ho prenotato a Novembre 2010 con XXXX, un gruppo di persone (35), di una Sezione Culturale di un Gruppo Anziani, che dovrebbero partire il 6 Marzo 2011 per effettuare un viaggio in Egitto con navigazione sul Nilo più 3 giorni al Cairo, con le varie visite sia in città che nei dintorni.
Ora i clienti hanno, giustamente, timore di andare in viaggio (che dovrebbe essere un momento di svago e tranquillità), oltre a chiedermi se si va a vedere il Museo Egizio al Cairo, e a questa domanda non saprei rispondere.
Ovviamente mi dovrei attenere alla circolare congiunta che è stata firmata ed emanata il 4 Feb. ("..evoluzione della situazione e, qualora entro i 7 giorni dalla partenza" ecc...), ma non Vi pare che sia un pò troppo "stretto" il tempo di 7 giorni per poter essere obbligati alla partenza? (nel caso, forse, posso capire, eventualmente, un soggiorno a Sharm o Hurgada o Marsa, ma la navigazione sul Nilo e la città del Cairo? tra l'altro non ha alternative di viaggio, non è un soggiorno..)
Comunque sarò breve, la mia domanda per un Vs. piccolo consiglio è:
posso chiedere al Tour Operator di garantirmi che andranno a visitare il Museo Egizio del Cairo? e se il T.O. non potesse garantirlo cosa posso fare?, posso appellarmi all'articolo: "dal recesso del consumatore: - modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico eccc....
Anche se partisse il gruppo ed arrivando al Cairo non potessero visitare il Museo Egizio del Cairo (il 1° al mondo), si potrebbe ipotizzare che è mancato un elemento essenziale del viaggio?
(Teniamo presente che oggi come oggi, mi hanno detto che c'è penale e non spostano il viaggio ad altra data più tranquilla).
Oppure?? Un consiglio?
Spero di essere stato chiaro.
Scusate questa mia...... e anche se non poteste rispondere, Vi ringrazio comunque e Buona giornata.
P.S.: in più mi chiedono, arrivata stamane, l'adeguamento del trasporto aereo per l'Egitto di 31 Euro a persona ..... pazzesco...
Egitto: richiesta di parere sugli acconti da parte di una adv
venerdì 28 gennaio 2011
Turismo/ Ricorso Ue contro Italia per regime Iva agenzie viaggi - Tasse - Economia - Virgilio Notizie
Bruxelles, 27 gen. (TMNews) - La Commissione europea ha deciso oggi a Bruxelles di deferire alla Corte di giustizia dell'Ue otto Stati membri , fra cui l'Italia, per non aver applicato in modo corretto la normativa Iva per gli agenti di viaggio, dopo aver inviato loro dei 'pareri motivati' (ultimo avvertimento) nel febbraio 2008.
In particolare, questi paesi (oltre all'Italia, la Repubblica ceca, la Finlandia, la Francia, la Grecia, la Polonia, il Portogallo e la Spagna) non hanno rispettato le disposizioni poste da una direttiva del éàà- sul cosiddetto 'regime speciale del margine' per le agenzie che vendono pacchetti ai viaggiatori, provocando così distorsioni della concorrenza tra gli agenti di viaggio.
Il regime speciale è stato previsto perché elementi dei pacchetti delle agenzie di viaggio potrebbero essere ubicati in diversi paesi ed essere pertanto soggetti a diverse normative sull'Iva. Il regime non si può applicare tuttavia in caso di vendita di pacchetti vacanze ad altre società, e in particolare ad altri agenti di viaggio, a fini di rivendita. Gli otto Stati membri citati oggi dinanzi alla Corte non hanno rispettato questo divieto, determinando una situazione di distorsione della concorrenza, poiché alcuni agenti di viaggio sono soggetti ad un onere fiscale superiore rispetto ad altri.
venerdì 14 gennaio 2011
Pienamente operativo lo scalo di Catania
martedì 16 novembre 2010
Lufthansa e Air Berlin rispondono alle agenzie
venerdì 29 ottobre 2010
Assotravel, assieme alle altre associazioni di categoria, sul ddl TURISMO
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Incontro tecnico Ddl Turismo
In data odierna, presso il Dipartimento del Turismo, si è tenuto l'annunciato incontro tecnico sul Ddl Turismo, approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 7 ottobre, al quale hanno preso parte tutte le associazioni di categoria rappresentative dell’organizzazione e dell’intermediazione di viaggio, tra cui Assotravel e ASTOI.
In tale sede le Associazioni hanno assunto all’unanimità una posizione di ferma contrarietà ed inaccettabilità di alcuni dei punti relativi alla disciplina dei contratti del turismo organizzato, mentre hanno ritenuto rivedibili alcune altre disposizioni.
Il Dipartimento del Turismo ha manifestato una disponibilità alla revisione dei contenuti e, a breve, verrà indetta una nuova riunione per discutere circa le proposte di modifica provenienti dalle categorie. Già in questa fase, in ogni caso, ASTOI e Assotravel hanno ribadito la delicatezza della materia per la stessa sopravvivenza delle imprese e la necessità di tener conto delle indicazioni che provengono dal mondo dell'imprenditoria.
Roma, 28 ottobre 2010
giovedì 7 ottobre 2010
La Brambilla vuole rinnovare il codice del consumo per la parte turistica...a modo suo
(anticipato via fax)
Apprendiamo che domattina Consiglio dei ministri discuterà decreto legislativo codice turismo. Nel ribadire che associazioni di categoria non hanno avuto modo di esprimere valutazioni di merito che testo di così ampia portata richiederebbe, chiediamo sospensione e rinvio della discussione per poter esaminare testo. Grati attenzione inviamo molti saluti.
CLAUDIO ALBONETTI PRESIDENTE ASSOTURISMO CONFESERCENTI
BERNABO’ BOCCA PRESIDENTE CONFTURISMO CONFCOMMERCIO
DANIEL JOHN WINTELER PRESIDENTE FEDERTURISMO CONFINDUSTRIA
mercoledì 22 settembre 2010
FEDERTURISMO, RACCOGLIAMO RICHIESTA BERLUSCONI SU PIL
Berlusconi nel chiedere che il settore turistico porti un
contributo al Pil nazionale del 20% in cinque anni''. Lo ha
detto il presidente di Federturismo, Daniel John Winteler,
presentando il piano per il turismo definito con Confindustria
assieme alla presidente Emma Marcegaglia.
'' Non abbiamo saputo rispondere pienamente - ha aggiunto -
perche' ci arriveremo in dieci anni. E abbiamo necessita' di
investimenti e di interventi sia dal pubblico che dal privato''.
Secondo Winteler va rigettato '' l' approccio
' parole-parole-parole', un ritornello senza risultati''. Del
piano beneficeranno tutti i segmenti del turismo, ha spiegato,
in termini di indotto e verra' attuato, nel caso il governo non
potesse intervenire con gli investimenti necessari anche
esclusivamente con gli investimenti privati: '' Anche senza
l' intervento pubblico, abbiamo indicato altre quattro strategie.
E' chiaro che senza investimenti infrastrutturali i risultati
indicati sarebbero piu' difficili da conseguire''.
Del resto, ha concluso Winteler, '' se non facciamo niente
sara' difficile anche solo mantenere i livelli attuali''. (ANSA).
CONFINDUSTRIA, PIANO PER RADDOPPIARE PIL IN 10 ANNI
(ANSA) - ROMA, 22 SET -
Far passare la quota del Pil proveniente dal turismo dal 9,5% al 18,5% della ricchezza prodotta dal paese; accrescere l' occupazione del settore passando da 2,6 milioni di addetti a quasi 4,3; generare gettito
aggiuntivo per l' erario per 100 miliardi attraverso investimenti pubblici inferiori a 40 miliardi. Sono questi gli obiettivi di un piano strutturato in cinque azioni presentato da Confindustria e Federturismo.
Le cinque leve strategiche prevedono: un' opzione strutturale, con interventi sulle infrastrutture, in particolare la realizzazione di un hub aeroportuale nazionale e mini-hub regionali, strutture portuali e ferroviarie attraverso investimenti per 100 miliardi di euro, il 40% dei quali da interventi pubblici; destagionalizzazione degli arrivi portando
l' indice di stagionalita' al livello dei competitor europei; sviluppo per il Sud portando il tasso di turisti stranieri e l' incidenza del turismo culturale sui valori del resto del Paese; un' opzione mercati incrementando gli arrivi dall' estero;
un' opzione grandi eventi. (ANSA).

