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mercoledì 1 giugno 2011

TG5 e lettera di protesta

Egregio. Sig. Giannetti,
voglia accettare con i complimenti, per la puntuale e circostanziata risposta al TG5, la mia personale gratitudine per aver difeso questa nostra bistrattata (soprattutto per colpa di tanti improvvisatori in mezzo a noi!) categoria.
Ogni giorno è sempre più difficile difendersi dalla scarsa e falsa informazione in cui sempre più sovente incorrono i giornalisti. Dovremmo veramente costituire una "classe" scelta di veri e seri professionisti che si riconoscono tra di loro e che vengano riconosciuti dai viaggiatori per comportamento, conoscenza, titolo e merito.
Ancora grazie per averci TUTTI rappresentati.
Professional club/Pierluigi Garberini
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giovedì 26 maggio 2011

Confindustria - Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.

Inside Vietnam National Convention Center, HanoiImage via Wikipedia

Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.

Roma, 20 Maggio 2011
Associazione
FEDERTURISMO CONFINDUSTRIA - Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo

Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.
"L'assetto del Convention Bureau Nazionale non ci soddisfa assolutamente. La sua composizione non dà spazio alla rappresentanza delle imprese, che dovrebbero poter dare l'apporto di esperienza vera e di conoscenza del settore che solo esse hanno. Il Bureau potrebbe essere uno strumento utile per il rilancio nel nostro comparto, ma deve essere gestito con competenza e con attenzione alle imprese. Siamo partiti col piede sbagliato. Confido che almeno nel Comitato allargato che dovrà essere costituito si potrà dare spazio a tutte le rilevanti organizzazioni di rappresentanza della meeting industry".
Confindustria - Dichiarazione di Anna Rosa Miele, delegata di Federturismo Confindustria per la meeting Industry, sull'assetto di governance del Convention Bureau Nazionale.
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mercoledì 6 aprile 2011

Altri 9 milioni per italia.it

Italia.itImage by EMMEALCUBO via FlickrSe ne erano un po' perse le tracce, ma italia.it continua a fondere danaro pubblico. Una specie di reattore che non si riesce a spegnere (tanto per essere in "tema"). Ecco il commento e la notizia completa tratta dai sempre puntuali amici di ZeusNews: Zeus News - Italia.it, il buco infinito: altri 9 milioni
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martedì 22 febbraio 2011

NESSUN ACCORDO SULLA REVISIONE DEL SISTEMA IVA DA APPLICARE ALLE AGENZIE DI VIAGGIO

Krefeld Pinguine - Nürnberg IceTigersImage via Wikipedia

EUROPA: NESSUN ACCORDO SULLA REVISIONE DEL SISTEMA IVA DA APPLICARE ALLE AGENZIE DI VIAGGIO

Dopo dieci anni di attesa è nuovamente fallito il tentativo di compromesso sul sistema impositivo da applicare alle agenzie di viaggio in Europa.


La proposta di Direttiva, presentata dalla Commissione Europea nel 2002, al fine di semplificare un meccanismo considerato troppo complesso e poco favorevole agli interessi del settore turistico, ha trovato, infatti, l’opposizione di alcuni Stati membri.

La Commissione ha così deciso di riaprire la procedura di infrazione per otto Stati, tra cui l'Italia, che non hanno recepito correttamente il vecchio sistema impositivo.

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martedì 8 febbraio 2011

Bonus non sfruttabili per problema date


Con la presente chiedo informazione in riferimento alla problematica su Sharm.

Ho tre pratiche (unico gruppo) confermate a Ottobre 2010 con partenza il 19/02/2011 su Sharm
 esattamente tutti con bambini al seguito al XXXX con il Tour Operator XXXX .
I clienti chiedono l’annullamento  del viaggio con rimborso totale delle pratiche, ma purtroppo al booking continuano a dirci che non fanno rimborsi  e che propongono dei bonus da utilizzare in futuro, e che allo stato attuale i voli del 19/02/11 sono schedulati, per cui al momento si partirà, salvo nuove comunicazioni.
Il problema è che per i miei clienti l’unica data possibile per il loro viaggio rientra tra il 19/02/11 e il 23/02/11 e non vorrebbero rinunciare alle loro vacanze, scegliendo magari un’altra destinazione fuori dal programma di XXXX, e  continuando ad aspettare finirà che non trovano disponibilità su altre destinazioni.
Come ci dobbiamo comportare?
In attesa di riposta urgente cordialmente vi saluto

E-mail firmata

Problemi con tour Giordania+Egitto

HO UNA SITUAZIONE MOLTO CRITICA CON XXXX CHE VOGLIO ARGINARE ENTRO OGGI VISTO CHE I CLIENTI DEVONO VENIRE A SALDARE (E IN QUESTA SITUAZIONE SONO CON IL "PIEDE DI GUERRA") E POI MI SCATTA LA PENALE OLTRE IL 25% INCASSATO.
IO MI DEVO TUTELARE PERCHE' PURTROPPO PER VENIRE INCONTRO AI CLIENTI SIAMO NOI AGENZIE A METTERCI NELLE SITUAZIONI CRITICHE CHE COMPORTANO LAVORO SENZA SOSTA, RABBIA, TEMPO, E CHE NON C'ENTRIAMO PROPRIO NIENTE.

HO 4 PERSONE PRENOTATE PER TOUR GIORDANIA + SETTIMANA DI MARE A TABA (EGITTO). VOLO A/R SU AQABA PART. IL 01 MARZO.

SE LA SITUAZIONE DI EMERGENZA EGITTO PERMANE, IL TURCHESE PUO' OBBLIGARE I CLIENTI AD ACCETTARE LA SOLA SETTIMANA DI TOUR E RIMBORSARE LA SETTIMANA DI MARE?

E' LEGALE?
LORO STANNO DICENDO QUESTO.

 ATTENDO RISPOSTA ENTRO OGGI O AL PIU' TARDI DOMANI.
GRAZIEEEEE

E-mail frirmata

Le alternative per i clienti


Egr. Sigg.ri,

nel ringraziare per averci inviato messaggio come da Oggetto, Vi saremo grati se vorrete cortesemente comunicare alcune "delucidazioni" che riteniamo di Grande Interesse e purtroppo mancanti nel Vostro comunicato congiunto, a seguire :
a)- cosa  intendete per altra destinazione programmata? Deve essere a parità di prezzo ? oppure potrebbe essere anche a Prezzo superiore? In questo ultimo caso ,il cliente è tenuto a pagare la Differenza richiesta?( al riguardo, perchè ? indicare gli estremi della legge )Nel caso in quale percentuale? 
b)- Rifacendoci all'art. 92 del Codice di Consumo al comma 1 terzo rigo, lo stesso recita : questi ha diritto di usufruire di un altro Pacchetto Turistico di qualità equivalente o Superiore SENZA SUPPLEMENTO DI PREZZO ecc ecc.( evidentemente secondo le proposte alternative offerte dal T.O. in questo frangente ).
Considerato quanto sopra vogliate gentilmente comunicare con cortese urgenza Vostre precisazioni definitive in merito.
Ringraziando per la fattiva collaborazione ringraziamo e porgiamo distinti saluti.

E-mail firmata

Quesito sulla chiusura del Museo del Cairo

Buongiorno,
sono un agente di viaggio di Torino e dato che ho visto sulla Vs. circolare il Vs. indirizzo e-mail, mi permetto di esporre la mia domanda e nel caso un Vs. parere (se possibile):

ho prenotato a Novembre 2010 con XXXX, un gruppo di persone (35), di una Sezione Culturale di un Gruppo Anziani, che dovrebbero partire il 6 Marzo 2011 per effettuare un viaggio in Egitto con navigazione sul Nilo più  3 giorni al Cairo, con le varie visite sia in città che nei dintorni.
Ora i clienti hanno, giustamente, timore di andare in viaggio (che dovrebbe essere un momento di svago e tranquillità), oltre a chiedermi se si va a vedere il Museo Egizio al Cairo, e a questa domanda non saprei  rispondere.
Ovviamente mi dovrei attenere alla circolare congiunta che è stata firmata ed emanata il 4 Feb. ("..evoluzione della situazione e, qualora entro i 7 giorni dalla partenza" ecc...), ma non Vi pare che sia un pò troppo "stretto" il tempo di 7 giorni per poter essere obbligati alla partenza? (nel caso, forse,  posso capire, eventualmente,  un soggiorno a Sharm o Hurgada o Marsa, ma la navigazione sul Nilo e la città del Cairo? tra l'altro non ha alternative di viaggio, non è un soggiorno..)

Comunque sarò breve, la mia domanda per un Vs. piccolo consiglio è:
posso chiedere al Tour Operator di garantirmi che andranno a visitare il Museo Egizio del Cairo? e se il T.O. non potesse garantirlo cosa posso fare?, posso appellarmi all'articolo: "dal recesso del consumatore: - modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico eccc....

Anche se partisse il gruppo ed arrivando al Cairo non potessero visitare il Museo Egizio del Cairo (il 1° al mondo), si potrebbe ipotizzare che è mancato un elemento essenziale del viaggio?

(Teniamo presente che oggi come oggi, mi hanno detto che c'è penale e non spostano il viaggio ad altra data più tranquilla).

Oppure?? Un consiglio?

Spero di essere stato chiaro.
Scusate questa mia...... e anche se non poteste rispondere, Vi ringrazio comunque e Buona giornata.

P.S.: in più mi chiedono, arrivata stamane, l'adeguamento del trasporto aereo per l'Egitto di 31 Euro a persona ..... pazzesco...

Egitto: richiesta di parere sugli acconti da parte di una adv

SailingImage by serdir via Flickr
Buongiorno
ho letto il vostro cominicato in merito ell'emergenza Egitto, gli operatori non hanno nessuna intenzione di restituire gli acconti versati per le pratiche confermate con partenza in questo mese
Come dobbiamo comportarci verso i nostri clienti che ci pressano per riavere i soldi
Attendo vostro gentile riscontro
Grazie

Email firmata
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venerdì 28 gennaio 2011

Turismo/ Ricorso Ue contro Italia per regime Iva agenzie viaggi - Tasse - Economia - Virgilio Notizie

Tourists on glacierImage by Fylkesarkivet i Sogn og Fjordane via FlickrTratto da Turismo/ Ricorso Ue contro Italia per regime Iva agenzie viaggi - Tasse - Economia - Virgilio Notizie

Bruxelles, 27 gen. (TMNews) - La Commissione europea ha deciso oggi a Bruxelles di deferire alla Corte di giustizia dell'Ue otto Stati membri , fra cui l'Italia, per non aver applicato in modo corretto la normativa Iva per gli agenti di viaggio, dopo aver inviato loro dei 'pareri motivati' (ultimo avvertimento) nel febbraio 2008.

In particolare, questi paesi (oltre all'Italia, la Repubblica ceca, la Finlandia, la Francia, la Grecia, la Polonia, il Portogallo e la Spagna) non hanno rispettato le disposizioni poste da una direttiva del éàà- sul cosiddetto 'regime speciale del margine' per le agenzie che vendono pacchetti ai viaggiatori, provocando così distorsioni della concorrenza tra gli agenti di viaggio.

Il regime speciale è stato previsto perché elementi dei pacchetti delle agenzie di viaggio potrebbero essere ubicati in diversi paesi ed essere pertanto soggetti a diverse normative sull'Iva. Il regime non si può applicare tuttavia in caso di vendita di pacchetti vacanze ad altre società, e in particolare ad altri agenti di viaggio, a fini di rivendita. Gli otto Stati membri citati oggi dinanzi alla Corte non hanno rispettato questo divieto, determinando una situazione di distorsione della concorrenza, poiché alcuni agenti di viaggio sono soggetti ad un onere fiscale superiore rispetto ad altri.

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venerdì 14 gennaio 2011

Pienamente operativo lo scalo di Catania

Etna des de l'avióImage via Wikipedia
Enac comunica che è ufficialmente nuovamente e pienamente operativo l'aeroposto di Catania e che l'unità di crisi viene posta in stand by in attesa di verificare i successivi comportamenti dell'Etna.

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martedì 16 novembre 2010

Lufthansa e Air Berlin rispondono alle agenzie

Ricordando che Assotravel nel settembre scorso (clicca qui)ha inviato a tutte le principali compagnie aeree una lettera in cui le invitava a puntare sulla rete agenziale perchè in essa è possibile rinvenire un alto valore aggiunto chiedendo in cambio rispetto e attenzione specie per il tema pubblicitario nell'ambito del quale, chi vuole essere partner delle agenzie di viaggio, non può dimenticarsene. In ogni caso l'importante è tenere aperto il dialogo tra imprese e cercare continuativamente l'intesa.

Tratto da ttg

15/11/2010 - Agenzie di viaggi ancora decisive per Lufthansa e Air Berlin. Nessuna marcia indietro o svolta delle compagnie nei confronti della distribuzione. I vettori tedeschi interpellati da TTG Italia hanno così risposto ad Assotravel, che nei giorni scorsi aveva rimarcato il fatto che nelle campagne radiofoniche dei vettori non vi fosse alcun riferimento "alla rete di agenzie ma solo ed esclusivamente al sito web della compagnia".

Questione di tempo
Per Lufthansa, "non vi è alcuna intenzione di escludere le agenzie, che restano il nostro principale canale di vendita. Si tratta semplicemente di una questione di tempi pubblicitari: nell'ambito dei 30 secondi di spot non è possibile citare tutte le condizioni tariffarie e tutti i canali di vendita (non viene menzionato nemmeno il call center Lufthansa). Il sito lufthansaitalia.com viene citato esclusivamente come riferimento per avere maggiori dettagli sulla tariffa".

Apertura al dialogo
Apertura al dialogoDichiarazione che potrebbe sgombrare il campo da equivoci. Assotravel però, dopo aver ricevuto numerose telefonate da parte degli associati, è pronta a dialogare con i vettori per andare a fondo del problema. Intanto nei prossimi giorni potrebbe incontrare Susanna Sciacovelli, direttore generale Air Berlin. Quest'ultima, rispondendo alle sollecitazioni di TTG, ha voluto precisare: "Air Berlin ha sempre intrattenuto con la rete agenziale rapporti improntati a un forte senso di partnership. A testimonianza di ciò, sono le recenti azioni volte a rafforzare la comunicazione con gli agenti di viaggi: il nuovo numero telefonico 199 400 900 che offre assistenza completa in lingua italiana, l'indirizzo mail di supporto agenzie, agenzie@airberlin.com, la possibilità di registrarsi su www.partner.airberlin.com e la Counter Card di airberlin".

La distanza adv-vettori
Questa la cronaca del confronto tra Assotravel e le compagnie Lufthansa e Air Berlin. Un ennesimo terreno di scontro che vede da tempo contrapposti agenti e compagnie aeree. Con queste ultime che su più fronti stanno cercando di prendere le distanze dal tradizionale canale di vendita.
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venerdì 29 ottobre 2010

Assotravel, assieme alle altre associazioni di categoria, sul ddl TURISMO

MILAN, ITALY - FEBRUARY 18:  Italian Tourism M...Image by Getty Images via @daylife

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Incontro tecnico Ddl Turismo

In data odierna, presso il Dipartimento del Turismo, si è tenuto l'annunciato incontro tecnico sul Ddl Turismo, approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 7 ottobre, al quale hanno preso parte tutte le associazioni di categoria rappresentative dell’organizzazione e dell’intermediazione di viaggio, tra cui Assotravel e ASTOI.

In tale sede le Associazioni hanno assunto all’unanimità una posizione di ferma contrarietà ed inaccettabilità di alcuni dei punti relativi alla disciplina dei contratti del turismo organizzato, mentre hanno ritenuto rivedibili alcune altre disposizioni.

Il Dipartimento del Turismo ha manifestato una disponibilità alla revisione dei contenuti e, a breve, verrà indetta una nuova riunione per discutere circa le proposte di modifica provenienti dalle categorie. Già in questa fase, in ogni caso, ASTOI e Assotravel hanno ribadito la delicatezza della materia per la stessa sopravvivenza delle imprese e la necessità di tener conto delle indicazioni che provengono dal mondo dell'imprenditoria.

Roma, 28 ottobre 2010


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giovedì 7 ottobre 2010

La Brambilla vuole rinnovare il codice del consumo per la parte turistica...a modo suo

MILAN, ITALY - FEBRUARY 18:  Italian Tourism M...Image by Getty Images via @daylife
Rinnovare la normativa del codice del consumo relativamente al turismo senza aver neanche sentito le associazioni di categoria è un fatto inaccettabile specie se emergono, dal documento presentato, spunti che potrebbero danneggiare le imprese se non correttamente analizzati e chiariti


TELEGRAMMA del 6 ottobre
(anticipato via fax)


ATT.NE SOTTOSEGRETARIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO GIANNI LETTA

Apprendiamo che domattina Consiglio dei ministri discuterà decreto legislativo codice turismo. Nel ribadire che associazioni di categoria non hanno avuto modo di esprimere valutazioni di merito che testo di così ampia portata richiederebbe, chiediamo sospensione e rinvio della discussione per poter esaminare testo. Grati attenzione inviamo molti saluti.

CLAUDIO ALBONETTI PRESIDENTE ASSOTURISMO CONFESERCENTI
BERNABO’ BOCCA PRESIDENTE CONFTURISMO CONFCOMMERCIO
DANIEL JOHN WINTELER PRESIDENTE FEDERTURISMO CONFINDUSTRIA
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mercoledì 22 settembre 2010

FEDERTURISMO, RACCOGLIAMO RICHIESTA BERLUSCONI SU PIL

3am, Dubai AirportImage by joiseyshowaa via Flickr(ANSA) - ROMA, 22 SET - '' Raccogliamo la provocazione di
Berlusconi nel chiedere che il settore turistico porti un
contributo al Pil nazionale del 20% in cinque anni''. Lo ha
detto il presidente di Federturismo, Daniel John Winteler,
presentando il piano per il turismo definito con Confindustria
assieme alla presidente Emma Marcegaglia.
'' Non abbiamo saputo rispondere pienamente - ha aggiunto -
perche' ci arriveremo in dieci anni. E abbiamo necessita' di
investimenti e di interventi sia dal pubblico che dal privato''.
Secondo Winteler va rigettato '' l' approccio
' parole-parole-parole', un ritornello senza risultati''. Del
piano beneficeranno tutti i segmenti del turismo, ha spiegato,
in termini di indotto e verra' attuato, nel caso il governo non
potesse intervenire con gli investimenti necessari anche
esclusivamente con gli investimenti privati: '' Anche senza
l' intervento pubblico, abbiamo indicato altre quattro strategie.
E' chiaro che senza investimenti infrastrutturali i risultati
indicati sarebbero piu' difficili da conseguire''.
Del resto, ha concluso Winteler, '' se non facciamo niente
sara' difficile anche solo mantenere i livelli attuali''. (ANSA).
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CONFINDUSTRIA, PIANO PER RADDOPPIARE PIL IN 10 ANNI

Emma Marcegaglia, italian businesswoman.Image via WikipediaDAL 9,5% AL 18,5 %, +100 MLD GETTITO CON 40 MLD DA GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 22 SET - 
Far passare la quota del Pil proveniente dal turismo dal 9,5% al 18,5% della ricchezza prodotta dal paese; accrescere l' occupazione del settore passando da 2,6 milioni di addetti a quasi 4,3; generare gettito
aggiuntivo per l' erario per 100 miliardi attraverso investimenti pubblici inferiori a 40 miliardi. Sono questi gli obiettivi di un piano strutturato in cinque azioni presentato da Confindustria e Federturismo.
Le cinque leve strategiche prevedono: un' opzione strutturale, con interventi sulle infrastrutture, in particolare la realizzazione di un hub aeroportuale nazionale e mini-hub regionali, strutture portuali e ferroviarie attraverso investimenti per 100 miliardi di euro, il 40% dei quali da interventi pubblici; destagionalizzazione degli arrivi portando
l' indice di stagionalita' al livello dei competitor europei; sviluppo per il Sud portando il tasso di turisti stranieri e l' incidenza del turismo culturale sui valori del resto del Paese; un' opzione mercati incrementando gli arrivi dall' estero;
un' opzione grandi eventi. (ANSA).
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