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Visualizzazione post con etichetta ryanair. Mostra tutti i post
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venerdì 27 maggio 2011

RyanAir raccontata da Sabina Guzzanti

Sul sito di Sabina Guzzanti
guerra alla ryan | Il Sito UFFICIALE di Sabina Guzzanti
il suo racconto di come Ryan Air tratta la propria clientela a bordo, alcuni atteggiamenti come ad esempio la pubblicità a bordo sono in effetti sempre più debordanti. Inoltre è evidente per una legge di mercato che quando il personale è costretto ad accettare uno stipendio troppo basso il livello professionale non puiò che abbassarsi.
Tutto questo mentre la RyanAir ci bombarda di offerte con prezzi stracciati che invece corrispondono a mesi e mesi prima della partenza e ad un numero limitato di posti. Sotto data (o più sotto data) spesso con le compagnie di linea si paga poco di più. Quello che è certo poi è che il prezzo è abbastanza trasparente mentre con RyanAir, come racconta anche Sabina, ogni cosa extra è...un fiorino! La stampa del biglietto: 40 euro (!), un chiletto di bagaglio in più 10 euro, usi la carta di credito on line? Altri 10 euro e poi ci sono i costi amministrativi...e già... altri 10 euro.
Insomma resta il fatto che in agenzia di viaggio hai il costo bello chiaro e soprattutto ti avvisano che con Ryan Air (perchè molti comprano la compagnia low cost in agenzia) sei a 100 chilometri dal centro, che se non parti non ti rimborsano, che possono cancellare il tuo volo di rientro.
Finiamo con una frase rinviandovi al sito di Sabina Guzzanti: conosciamo il prezzo di tutto, ma il valore di niente!

venerdì 28 gennaio 2011

Eccone un'altra di Ryanair

Ryanair lascia a terra un connazionale…la denuncia di furto non basta!!

Per maggiori informazioni clicca qui

mercoledì 6 ottobre 2010

Ryanair sfida le leggi della gravità...nel campo della comunicazione

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 11:  Frances a Ryan...Image by Getty Images via @daylifeArticolo originale Ryanair: Defying the laws of gravity - Ethical Corporation.

Un grande esperto di comunicazione Mallen Baker fa pelo e contro pelo alla comunicazione delle low cost con un particolare riferimento a Ryanair. Una conferma dall'estero di quanto andiamo dicendo da tempo: fino a che livello di prezzo accetteremo da Ryanair qualsiasi cosa pur di volare??
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mercoledì 15 settembre 2010

Servizio legale di Assotravel a disposizione dei genitori dei 30 minori lasciati a terra in Spagna da Ryanair


Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio e Turismo) appresa la notizia riferita ieri dagli organi di informazione, grazie all'interessamento del MOIGE, dei 30 minori lasciati a terra da Ryanair al rientro su Roma da Santiago de Compostela, ha deciso di mettere a disposizione dei genitori il proprio Servizio di Assistenza Legale specializzato su problematiche turistiche.


"E' infatti inaccettabile" si legge nella lettera inviata dal presidente di Assotravel Andrea Giannetti che "una compagnia aerea di linea come Ryanair non presti tutte le  garanzie sancite dalla legge tra le quali rientra l'obbligo di assistenza (e i passeggeri erano quasi tutti minori) d'alloggio e di vitto per tutti i casi come questo di annullamento di un volo. 
I ragazzi sono infatti riusciti a rientrare a Roma solo due giorni dopo il giorno previsto ripartendo da aeroporti ad oltre 700 chilometri di distanza da quello di Santiago. 
Non è accettabile che una compagnia aerea si ritenga al di sopra della legge specie quando spesso ottenga, come in questo caso, di servire determinate rotte con contributi degli aeroporti che, pur essendo di diritto privato, alla fin fine sono finanziati con i soldi di tutti i cittadini"
Dopo le boutade della toilette a pagamento, della riduzione del numero di assistenti di volo a favore di distributori automatici, del pilota "unico" con hostess eventuale copilota, ecco però che questa "leggerezza" non è solo una caratteristica della comunicazione della compagnia aerea, ma purtroppo è anche uno standard di qualità del servizio.
Sono, infatti,  gravissime le inadempienze di una compagnia aerea che svende sottocosto passaggi aerei per potersi fare una pubblicità quasi gratuita. Tra queste spiccano episodi recenti come quello dell'italiano fatto sbarcare "a forza" (con fratture multiple)  perchè il personale di bordo non intendeva assisterlo per il suo handicap e questo episodio dei 30 ragazzi romani.
Per questo motivo con una lettera inviata al MOIGE l'associazione degli agenti di viaggio aderente a Confindustria mette a disposizione dei genitori dei minori il proprio Servizio Legale (specializzato in queste tematiche) al fine di fare chiarezza su diritti e doveri delle compagnie aeree e comunque contribuire a chiarire il reale valore dei prodotti offerti. 
Ad avviso di Assotravel resta comunque deleteria questa retorica del "low cost" pur, riconoscendola, come positiva per "invogliare a viaggiare" il pubblico, ma è anche vero che ci sono compagnie low cost che trasportano passeggeri senza incorrere così spesso nella violazione dei loro diritti. "nessun preconcetto da parte nostra- aggiunge Giannetti - i vettori low cost sono molto utilizzati dalle agenzie di viaggio per costruire pacchetti ad hoc per i propri clienti, ma il mercato del turismo e del trasporto aereo ha bisogno di pulizia e chiarezza ed è nostro interesse dal momento che la clientela giustamente giudica l'intero settore. Ci si chiede fino a dove il prezzo basso, ma sottodata Ryanair si allinea alle compagnie di linea, può permettere deroghe ed eccezioni e di questo verrà chiesto anche un chiarimento all'ENAC. "

Per un repertorio completo su Ryanair compreso lo "sfogo" del  sedicente dipendente Ryanair con cui vuotava il sacco su facebook (discussione poi cancellata dal social network) digita "ryanair" nella casella di ricerca in alto a sinistra.
Per ulteriori informazioni: 065910851

martedì 14 settembre 2010

GuidaViaggi.it: Ryanair offre 1 milione di posti a 5 euro

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 11:  Frances a Ryan...Image by Getty Images via @daylifeContinuiamo a deprimere il mercato. Ma perchè in altri ambiti in questi casi si è obbligati a scrivere "VENDITA SOTTO COSTO"?
Costeranno così poco perchè prevedono di volare con un solo pilota????
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giovedì 3 giugno 2010

"Sono dei bastardi, hanno speso 30 euro di biglietto e ne rivogliono 3.000" - Aerei | Notizie turismo, News e cronache internazionali | Master Viaggi

Dal sito di MasterViaggi.

'Sono dei bastardi, hanno speso 30 euro di biglietto e ne rivogliono 3.000'. Così il Capo della Ryanair, Michael O'Leary, si è espresso a proposito dei risarcimenti per i passeggeri vittime del vulcano Eyjafjallajèkul.
'Rifiuteremo 10 o 20 delle richieste di risarcimento più assurde - ha detto O'Leary - quelle di quei bastardi che hanno pagato 30 euro e ora ne vogliono indietro 3.000. Volete un esempio? C’è un passeggero irlandese che ha speso 34 euro per un viaggio alle Canarie e che ora ne rivuole indietro 2.900 per le spese di vitto e alloggio'."


Non solo è grave l'assenza di rispetto nei confronti dei consumatori, non solo è grave che si svendano dei biglietti e poi eventualmente non si vogliano riconoscere le proprie responsabilità...ma è gravissimo che un manager a capo di un'azienda come Ryanair non sappia che la causa forza maggiore (il nostro "amato" vulcano islandese) non sappia che il vettore non può essere chiamato a rispondere dei danni derivanti dal caso o dal destino nei confronti del cliente.

Inoltre alla Ryanair dovrebbero sapere che quando si propongono sul proprio sito anche altri trasporti e soluzioni di ricettività: il rischio di vedersi chiedere dei danni aumenta...
Una ragione in più per evitare "un'uscita" tanto imbarazzante.
Dopo il caso del viaggiatore italiano costretto a scendere dall'aereo che avendo opposto resistenza alla polizia chiamata dal comandante del volo Ryanair ne ha pagato le conseguenze, sembra che alla compagnia aerea sia un periodo particolarmente teso....
Potrebbero pensare di riaffidarsi a dei validi intermediari...

venerdì 21 maggio 2010

Un dipendente Ryanair vuota il sacco su Facebook


Facebok colpisce ancora ed ecco che un sedicente dipendente italiano della compagnia aera low cost più famosa, Luca Conselvi, utilizza il social network per vuotare il sacco raccontandoci i segreti della compagnia che accusa le agenzie di viaggio di essere dei parassiti. Sarà vero? Se anche ci fosse un 1% di possibilità che lo sia vale la pena di leggerlo...prima che qualcuno lo faccia sparire!
http://www.facebook.com/topic.php?topic=15297&post=70970&uid=217790768550#!/topic.php?uid=217790768550&topic=15297
E' chiaro che è una denuncia anonima, ma in ogni caso chiediamo all'Enac di verificare la fondatezza di alcuni passaggi, anonima o non che sia la fonte.

Eccomi, sono un assistente di volo di Ryanair... a nome di tutti e dico tutti i dipendenti Ryanair mando i migliori auguri di pronta guarigione al signor Angelo. Mi dissocio invece dalla politica della azienda per cui lavoro. E non faccio le veci della compagnia. Non sono i dipendenti ryanair ad essere dei mascalzoni (spesso provengono da altre compagnie "fallite"), ma è la compagnia ad esigere certi comportamenti bestiali... anzi, nemmeno una bestia potrebbe lavorare a contatto con la gente in questo modo. Purtroppo questi sono gli unici momenti che noi lavoratori ryanair abbiamo a disposizione per far ascoltare la nostra voce. NON ABBIAMO SINDACATO PERCHE' VIETATO DALLA COMPAGNIA,non possiamo scioperare, non possiamo ammalarci e voliamo ammalati pena la perdita del posto di lavoro; colleghi ammalati di otite hanno perso i timpani perchè la compagnia l'avrebbe licenziato, non abbiamo pensione, la nostra uniforme (UNA SOLA) è a pagamento e dopo aver sborsato a Ryanair 3000 euro per il corso da assistente di volo dobbiamo sborsare anche 30 euro ogni mese per pagare la nostra uniforme. Se chiamiamo malattia e non veniamo licenziati ci decurtano dallo stipendio 50 euro per ogni giorno di malattia chiesti. Subiamo continuamente minacce di licenziamenti (QUOTIDIANI) e tutte le volte che non raggiungiamo un tot di incasso dal bar a bordo riceviamo un ammonimento... fino al licenziamento. Per ogni ritardo che facciamo la compagnia ci minaccia di licenziamento e costantemente puntualmente ogni un tot numero di mesi ci sono dei dipendenti che vengono licenziati senza nessun preavviso e senza nessuna garanzia, paga o TFR. Su 12 ore al giorno di lavoro ce ne vengono pagate circa 6 perchè le ore di sosta a terra non riceviamo stipendio (7,50 euro all'ora). Leggi 626 non esistono, ci sono stati dei colleghi che sono precipitati dai portelloni dell'aereo perchè mancavano le scale e non hanno percepito nessuna indennità!!! A bordo siamo assicurati soltanto in volo... durante le soste se ci facciamo male nessuno ci paga, nessuno ci assiste, nessuno ci indennizza. In 12 ore di lavoro quotidiane NON POSSIAMO MANGIARE. Le reperibilità NON SONO PAGATE NEMMENO 1 CENTESIMO ma dobbiamo garantire la presenza entro 1 ora dalla chiamata in caso di neccessità. Questi sono solo alcuni dei dettagli... ma di ingiustizie in Ryanair ce ne sono a migliaia. COME SI PUO' PENSARE DI PRETENDERE DALLA COMPAGNIA RISPETTO SE NEMMENO I SUOI DIPENDENTI VENGONO RISPETTATI? Mi scuso per aver usato la vicenda di Angelo per aver evidenziato questi problemi, ma se il signor Angelo è stato trattato così non mi sorprendo... pena il licenziamento dell'equipaggio..

martedì 18 maggio 2010

Multa da 3 milioni di euro per Ryanair da parte di Enac

Dal sito di TTG News - Enac: multa da 3 milioni di euro per Ryanair: "Enac: multa da 3 milioni di euro per Ryanair".

"Mano pesante dell'Enac nei confronti di Ryanair. L'Ente nazionale per l'aviazione civile a inflitto multe per circa 3 milioni di euro dopo avere rilevato che il vettore ha violato in 178 casi gli obblighi di assistenza ai passeggeri stabiliti dalla legge in caso di cancellazione del volo. Le 178 violazioni contestate si riferiscono ad altrettanti casi accaduti nei giorni compresi fra sabato 17 e giovedì 22 aprile scorso, durante i quali furono cancellate centinaia di voli, per effetto del blocco degli spazi aerei in quasi tutta Europa."

venerdì 8 gennaio 2010

"Ryanair, accordo con l'Enac. Ma resta il blocco (parziale) ai documenti"

Dal Corriere della Sera tutti i dettagli sul rientro della decisione di Ryanair di non effettuare più i voli nazionali


Un solo commento da parte di Assotravel: la minaccia di abbandonare le rotte non era un provvedimento di alta strategia manageriale evidentemente salvo che non si consideri il tutto sotto il punto di vista della pubblicità gratuita. Preferiremmo che la stampa e l'opinione pubblica mitizzassero meno questo fenomeno e non per un problema specifico con Ryanair. Si tratta di un vero e proprio mito del concetto del low cost che ormai deborda dal settore turismo e invade anche altri settori. Intanto le low cost (che sono meno low di quello che sembra e comunque non sempre) prendono contributi dagli aeroporti e così viene alterata la concorrenza tra aree e destinazioni turistiche.
Insomma tanto rumore per nulla