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lunedì 9 novembre 2009

II edizione della Borsa Internazionale dei Laghi - Dal 12 al 15 novembre a Bolsena (VT)

Dal 12 al 15 novembre prenderà il via la seconda edizione della Borsa dei Laghi, un progetto interregionale organizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, attraverso Sviluppo Lazio e AT Lazio, con l’obiettivo di promuovere sui mercati nazionali e internazionali l’offerta turistica dei laghi della regione.
“I laghi e il grande patrimonio ambientale e culturale che li circonda - afferma l’assessore regionale Claudio Mancini - sono una grande risorsa del nostro sistema turistico, sulla quale puntiamo per valorizzare le destinazioni del Lazio fuori dalla capitale che sono in grado di fornire alla domanda internazionale numerosissime opportunità, con la loro offerta archeologica e storico artistica, benessere, sport, enogastronomia e natura . L’appuntamento della Borsa prende il via a Bolsena , la realtà più significativa del Lazio dal punto di vista dell’offerta integrata legata ai laghi, ma anche per numero di posti letto: una realtà che va costruita anche sui laghi della provincia di Roma”.
Il programma della Borsa prevede una giornata di work shop a Bolsena il 13 novembre: 100 aziende regionali e 35 buyer provenienti dai principali mercati internazionali ( Belgio, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia, Stati Uniti, Svezia). Tra le novità rilevanti l’offerta del primo albergo diffuso del Lazio a Castro dei Volsci. Dopo il work shop due gli eductour previsti per conoscere meglio l'area lacustre.

AddiopizzoTravel - Come viaggiare in Sicilia senza lasciare un soldo alla mafia

A Palermo, "Addiopizzo Travel" lancia un progetto di turismo etico con lo scopo di promuovere i viaggi in Sicilia «senza lasciare un euro in tasca alla mafia», a mangiare o dormire in ristoranti e alberghi dove i titolari hanno detto no al racket.
L'agenzia è stata ideata da Francesca Vannini Parenti, 29 anni, Edoardo Zaffuto, 33, e Dario Riccobono, 30, tre volontari da anni sul fronte che hanno deciso di mettere a frutto la rete tessuta con tanti altri giovani. Quella di 400 commercianti e imprenditori, artigiani, albergatori, librai e così via, tutti adesso segnati nella mappa di "Addiopizzo Travel". Una carta topografica che premia i coraggiosi, con i "consigli per gli acquisti" su come e dove andare, su cosa e dove comprare.
«La maggioranza dei turisti sono incuriositi dal fenomeno mafioso, ma noi non dobbiamo ridurre tutto a una passeggiata a Corleone con la coppola in testa», insiste Dario. «Fuori dal rischio di mitizzare le figure dei boss, pensiamo a viaggi di istruzione come percorsi di educazione civica, visite mirate alla casa memoria di Peppino Impastato, ma anche a incontri con gli stessi commercianti o albergatori che alzano la testa», anticipa Francesca insistendo sulla logica del "pizzo free", non un soldo alla mafia.

giovedì 20 agosto 2009

L'estate dei disabili tra lodi e bocciature

Spiagge sprovviste di attrezzature, mancanza di parcheggi destinati, automobili parcheggiate sui marciapiedi. Queste sono alcune delle lamentele che oggi vengono riportate da Il Messaggero riguardanti le vacanze estive di alcuni disabili. Lamentele sacrosante che tuttavia non rendono merito agli sforzi che vengono portati avanti da alcuni operatori del settore per adeguare le proprie strutture e renderle accessibili a tutti. In questo stesso blog abbiamo presentato nel passato alcune eccellenze, dalla Puglia alla Toscana, dalla Campania alle Marche, segno che l'attenzione verso queste problematiche sia generale, da nord a sud. Proprio nelle Marche tre anni fa è nata la manifestazione Sensoriabilis, promossa da Confindustria Ancona, volta alla promozione di un'accoglienza attenta al mondo dei disabili e ora, dopo tanto lavoro, stanno cominciando a raccoglierne i frutti, tanto che viene considerata la regione più accessibile d'Italia. La strada da fare è ancora lunga, le cifre parlano infatti del 14 % delle spiagge e del 10 % degli alberghi attrezzati per ospitare un disabile, ma se vogliamo abbattere queste barriere dobbiamo prima rimuovere quelle mentali.