wibiya widget

Visualizzazione post con etichetta Servizio legale Confindustria Assotravel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Servizio legale Confindustria Assotravel. Mostra tutti i post

domenica 19 febbraio 2012

Canone RAI...meglio aspettare


Il colpo di genio della Rai che ha applicato un regio decreto che prevede l'applicabilità a tutti gli strumenti "atti a ricevere" la trasmissione radiotelevisiva, trova la nostra ferma opposizione.
Ecco un passaggio di un articolo del Giornale:

Si preannuncia però una dura battaglia parlamentare che vede schierati contro la richiesta tutti i partiti dell’arco costituzionale. E c’è chi, come la Lega, coglie l’occasione per rimettere in discussione il pagamento stesso del canone, da sempre la tassa più odiata dagli italiani. Ma forti critiche alla campagna di comunicazione lanciata dall’emittente di Stato sono arrivate sia dal Popolo della libertà che dal Partito democratico. Anzi, Pdl e Pd annunciano un’azione comune. «Il combinato disposto di una serie di articolati consentirebbe di esigere il canone anche da chi ha un semplice Ipad, una patente stortura», ha spiegato in una nota Bruno Murgia, deputato del Pd, che già nel 2007 ha presentato alla Camera un proposta di legge per esentare dal canone i proprietari di pc, videofonini e palmari. «Pretendere denari da chi paga regolarmente il canone per le proprie abitazioni non è tollerabile», ha sottolineato, senza contare che «la pressione fiscale ha già superato il livello di guardia». Per Vincenzo Vita, membro Pd della Vigilanza, «la richiesta fatta dalla Rai a chi ha computer, Ipad o strumenti elettronici di pagare il canone appare un’interpretazione burocratica della normativa. Infatti, la legge in materia fu immaginata in una stagione assai precedente all’epoca della rete
qui leggi tutto l'articolo.

C'è un piccolo dettaglio laddove una radio o un televisore fanno solo e soltanto il loro "mestiere", un pc serve essenzialmente ad altro e il loro utilizzo esclusivo per vedere trasmissioni televisive può riguardare solo i privati (che già lo pagano).
Sorveglieremo il tema e interverremo decisamente presso le autorità competenti già domani

Inoltre ecco anche ADUC: clicca qui

martedì 28 giugno 2011

Ancora sullo Spesometro

Convegno “Lo spesometro e l’elenco clienti e fornitori: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per il settore turismo” – 24 giugno 2011

Ricordando a tutti gli affiliati che il primo luglio parte regolarmente la normativa e i suoi relativi adempimenti relativamente al cd SPESOMETRO, si informa che sono a loro disposizione una serie di approfondimenti in materia anche grazie all’occasione di approfondimento costituita da convegno dello scorso 24 giugno “Lo spesometro e l’elenco clienti e fornitori: i chiarimenti dell’Agenza delle Entrate per il settore turismo” realizzato da Federturismo e cui hanno preso parte anche esponenti dell’Agenzia delle Entrate.

Tutti gli associati possono porre dei quesiti via email a serviziolegale@assotravel.it


A cura del Servizio Legale Confindustria Assotravel

venerdì 15 aprile 2011

Incidente mentre il cliente va in aeroporto

Italian traffic signs - incidenteImage via Wikipedia

Buongiorno.

Vi scrivo perché sono “basita” riguardo un cliente che ha dovuto rinunciare ad un viaggio con XXXX il giorno della partenza e non è stato rimborsato in quantonon ha avvisato il tour operator dell’annullamento prima dell’inizio del check-in in aeroporto via mail, via fax o tramite raccomandata (si può fare solo in questo modo) di domenica.

Dato che una delle motivazioni valide per annullare e ottenere il rimborso è per “impossibilità a raggiungere il luogo di partenza a seguito di incidente stradale”, come dovrebbe fare secondo loro ad avvisare “per iscritto” ? Sperare che l’infermiere in ambulanza sia provvisto di computer per mandare la mail a XXXX ???

Sempre che nell’incidente il cliente si sia tenuto stretto il catalogo di XXXX, dato che sul foglio di convocazione la mail non viene indicata.

La domanda è: avete avuto altre segnalazioni riguardo questa copertura assicurativa?

Ma soprattutto…. È legalmente corretto? Perché il cliente può essere nelle condizioni tali che non è proprio fattibile avvisare x iscritto…..

Ps: l’ufficio clienti di XXXX mi ha anche detto che se una persona sta male alle 2 di notte e il volo parte alle 7 del mattino, deve telefonare nel cuore della notte a amici e parenti fino a trovare 1 che abbia il computer e che gli manda 1 mail….

Grazie per la risposta

email firmata

Enhanced by Zemanta

venerdì 25 febbraio 2011

Libia: come comportarsi?


Buongiorno da XXXX Viaggi,

sono un'agenzia di viaggi, vorrei sapere se per quanto riguarda la Libia sono stati presi dei provvedimenti simili a questi. Poichè il TO nega il rimborso per una pratica prenotata per la Libia.
Rimango in attesa di un Vostro gentile riscontro
Grazie per la collaborazione
Cordiali saluti

Lettera firmata

martedì 22 febbraio 2011

Egitto: cosa è meglio fare per i clienti

 Buongiorno,

a seguito del comunicato della Farnesina del 28 gennaio che "sconsigliava" i viaggi in Egitto ho visto saltare la mia vacanza in Egitto (partenza prevista per sabato 29 gennaio 2011) pertanto mi trovo a richiede al Tour operator il rimborso.
Il tuor operator XXXX mi risponde solo telefonicamente, ovviamente aggiungo, che prima di provvedere al rimborso dovrà avere i soldi indietro dalla compagnia aerea scelta tra l'altro da loro e non da me! ma questo non conta e che quindi io devo aspettare questo evento!

Vorrei capire meglio la questione considerando banalmente che la compagnia aerea potrebbe, vista la situazione, non avere neanche le possibilità di rimborsare le agenzie di viaggio e soprattutto se l'accordo stipulato tra ASTOI, ASSOTRAVEL, ADICONSUM, FEDERCONSUMATORI, MOVIMENTO CONSUMATORI può venire in mio aiuto!

Confido in una Vostra cortese risposta
Saluti

Lettera firmata

lunedì 21 febbraio 2011

Egitto-quesito su biglietto aereo


Buongiorno, in data 29 dicembre 2010, prima della crisi egiziana ho acquistato 2 biglietti Alitalia per il Cairo, oggi la compagnia sostiene che solo in caso di emergenza confermata e avviso della Farnesina nelle 24 ore precedenti il volo posso ottenere il rimborso, vi risulta corretto?

Vorrei evitare di arrivare a ridosso della data, immagino che - data la situazione - sia buona regola, trattandosi di turismo, evitare la destinazione.
Come posso ottenere rimborso?

Grazie

Lettera firmata

martedì 8 febbraio 2011

Bonus non sfruttabili per problema date


Con la presente chiedo informazione in riferimento alla problematica su Sharm.

Ho tre pratiche (unico gruppo) confermate a Ottobre 2010 con partenza il 19/02/2011 su Sharm
 esattamente tutti con bambini al seguito al XXXX con il Tour Operator XXXX .
I clienti chiedono l’annullamento  del viaggio con rimborso totale delle pratiche, ma purtroppo al booking continuano a dirci che non fanno rimborsi  e che propongono dei bonus da utilizzare in futuro, e che allo stato attuale i voli del 19/02/11 sono schedulati, per cui al momento si partirà, salvo nuove comunicazioni.
Il problema è che per i miei clienti l’unica data possibile per il loro viaggio rientra tra il 19/02/11 e il 23/02/11 e non vorrebbero rinunciare alle loro vacanze, scegliendo magari un’altra destinazione fuori dal programma di XXXX, e  continuando ad aspettare finirà che non trovano disponibilità su altre destinazioni.
Come ci dobbiamo comportare?
In attesa di riposta urgente cordialmente vi saluto

E-mail firmata

Problemi con tour Giordania+Egitto

HO UNA SITUAZIONE MOLTO CRITICA CON XXXX CHE VOGLIO ARGINARE ENTRO OGGI VISTO CHE I CLIENTI DEVONO VENIRE A SALDARE (E IN QUESTA SITUAZIONE SONO CON IL "PIEDE DI GUERRA") E POI MI SCATTA LA PENALE OLTRE IL 25% INCASSATO.
IO MI DEVO TUTELARE PERCHE' PURTROPPO PER VENIRE INCONTRO AI CLIENTI SIAMO NOI AGENZIE A METTERCI NELLE SITUAZIONI CRITICHE CHE COMPORTANO LAVORO SENZA SOSTA, RABBIA, TEMPO, E CHE NON C'ENTRIAMO PROPRIO NIENTE.

HO 4 PERSONE PRENOTATE PER TOUR GIORDANIA + SETTIMANA DI MARE A TABA (EGITTO). VOLO A/R SU AQABA PART. IL 01 MARZO.

SE LA SITUAZIONE DI EMERGENZA EGITTO PERMANE, IL TURCHESE PUO' OBBLIGARE I CLIENTI AD ACCETTARE LA SOLA SETTIMANA DI TOUR E RIMBORSARE LA SETTIMANA DI MARE?

E' LEGALE?
LORO STANNO DICENDO QUESTO.

 ATTENDO RISPOSTA ENTRO OGGI O AL PIU' TARDI DOMANI.
GRAZIEEEEE

E-mail frirmata

Le alternative per i clienti


Egr. Sigg.ri,

nel ringraziare per averci inviato messaggio come da Oggetto, Vi saremo grati se vorrete cortesemente comunicare alcune "delucidazioni" che riteniamo di Grande Interesse e purtroppo mancanti nel Vostro comunicato congiunto, a seguire :
a)- cosa  intendete per altra destinazione programmata? Deve essere a parità di prezzo ? oppure potrebbe essere anche a Prezzo superiore? In questo ultimo caso ,il cliente è tenuto a pagare la Differenza richiesta?( al riguardo, perchè ? indicare gli estremi della legge )Nel caso in quale percentuale? 
b)- Rifacendoci all'art. 92 del Codice di Consumo al comma 1 terzo rigo, lo stesso recita : questi ha diritto di usufruire di un altro Pacchetto Turistico di qualità equivalente o Superiore SENZA SUPPLEMENTO DI PREZZO ecc ecc.( evidentemente secondo le proposte alternative offerte dal T.O. in questo frangente ).
Considerato quanto sopra vogliate gentilmente comunicare con cortese urgenza Vostre precisazioni definitive in merito.
Ringraziando per la fattiva collaborazione ringraziamo e porgiamo distinti saluti.

E-mail firmata

Quesito sulla chiusura del Museo del Cairo

Buongiorno,
sono un agente di viaggio di Torino e dato che ho visto sulla Vs. circolare il Vs. indirizzo e-mail, mi permetto di esporre la mia domanda e nel caso un Vs. parere (se possibile):

ho prenotato a Novembre 2010 con XXXX, un gruppo di persone (35), di una Sezione Culturale di un Gruppo Anziani, che dovrebbero partire il 6 Marzo 2011 per effettuare un viaggio in Egitto con navigazione sul Nilo più  3 giorni al Cairo, con le varie visite sia in città che nei dintorni.
Ora i clienti hanno, giustamente, timore di andare in viaggio (che dovrebbe essere un momento di svago e tranquillità), oltre a chiedermi se si va a vedere il Museo Egizio al Cairo, e a questa domanda non saprei  rispondere.
Ovviamente mi dovrei attenere alla circolare congiunta che è stata firmata ed emanata il 4 Feb. ("..evoluzione della situazione e, qualora entro i 7 giorni dalla partenza" ecc...), ma non Vi pare che sia un pò troppo "stretto" il tempo di 7 giorni per poter essere obbligati alla partenza? (nel caso, forse,  posso capire, eventualmente,  un soggiorno a Sharm o Hurgada o Marsa, ma la navigazione sul Nilo e la città del Cairo? tra l'altro non ha alternative di viaggio, non è un soggiorno..)

Comunque sarò breve, la mia domanda per un Vs. piccolo consiglio è:
posso chiedere al Tour Operator di garantirmi che andranno a visitare il Museo Egizio del Cairo? e se il T.O. non potesse garantirlo cosa posso fare?, posso appellarmi all'articolo: "dal recesso del consumatore: - modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico eccc....

Anche se partisse il gruppo ed arrivando al Cairo non potessero visitare il Museo Egizio del Cairo (il 1° al mondo), si potrebbe ipotizzare che è mancato un elemento essenziale del viaggio?

(Teniamo presente che oggi come oggi, mi hanno detto che c'è penale e non spostano il viaggio ad altra data più tranquilla).

Oppure?? Un consiglio?

Spero di essere stato chiaro.
Scusate questa mia...... e anche se non poteste rispondere, Vi ringrazio comunque e Buona giornata.

P.S.: in più mi chiedono, arrivata stamane, l'adeguamento del trasporto aereo per l'Egitto di 31 Euro a persona ..... pazzesco...

Egitto: richiesta di parere sugli acconti da parte di una adv

SailingImage by serdir via Flickr
Buongiorno
ho letto il vostro cominicato in merito ell'emergenza Egitto, gli operatori non hanno nessuna intenzione di restituire gli acconti versati per le pratiche confermate con partenza in questo mese
Come dobbiamo comportarci verso i nostri clienti che ci pressano per riavere i soldi
Attendo vostro gentile riscontro
Grazie

Email firmata
Enhanced by Zemanta

giovedì 3 febbraio 2011

Assotravel: rimodulare e/o differire le penali per le partenze per l'Egitto

Immagine dall'Egitto - Abu Simbel - Ramses IIImage via Wikipedia
Dichiarazione del Presidente di Confindustria Assotravel in merito alla situazione creata sul mercato turistico a seguito dell'emergenza Egitto.
In questo momento le agenzie di viaggio stanno gestendo attivamente la situazione relativamente alle prossime partenze per la destinazione Egitto.
Si punta a mediare tra clienti e to cercando di salvaguardare tutti gli interessi in gioco. Assotravel ha diramato (http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/) varie comunicazioni nell'ambito delle quali rimarca i diritti dei clienti, ma cerca anche di garantire loro la soddisfazione del loro desiderio andare in vacanza.
Per questo motivo proponiamo ai clienti che hanno già prenotato di scegliere altro pacchetto; altro periodo; scegliere altro periodo per altro pacchetto; bonus; altro pacchetto con integrazione del prezzo e solo come ultima ipotesi di considerare la soluzione della restituzione del prezzo senza penali.
In questo momento i nostri uffici stanno dando consigli a centinaia tra clienti e imprese. Il problema che emerge più sentitamente, e che implica un'area grigia, è quello dell'annullamento dei pacchetti già prenotati per i mesi di marzo, aprile, maggio e persino giugno. La cosa migliore è quella di attendere l'evolversi della situazione sperando tutti che l'Egitto torni al più presto ad essere una meta ospitale. Per evitare che i clienti siano presi dalla voglia di annullare anche partenze molto in là nel tempo potrebbe essere una buona idea, che lancio all'Astoi (Associazione Italiana Tour Operator), quella di differire le penali in termini di valore e di dies a quo. In pratica un abbassamento o una conferma con allungamento del termine di vigenza dello scaglione di penale. Questo permetterebbe ai clienti di osservare con più tranquillità l'evolversi della situazione e di scegliere con più calma se lasciare in essere la propria prenotazione. Ovviamente occorre un atto unilaterale da parte di ogni tour operator che in pratica dovrebbe rimodulare le penali caso per caso, ma penso proprio che potrebbe essere molto utile in attesa che la situazione migliori.


Enhanced by Zemanta

venerdì 28 gennaio 2011

Turismo/ Ricorso Ue contro Italia per regime Iva agenzie viaggi - Tasse - Economia - Virgilio Notizie

Tourists on glacierImage by Fylkesarkivet i Sogn og Fjordane via FlickrTratto da Turismo/ Ricorso Ue contro Italia per regime Iva agenzie viaggi - Tasse - Economia - Virgilio Notizie

Bruxelles, 27 gen. (TMNews) - La Commissione europea ha deciso oggi a Bruxelles di deferire alla Corte di giustizia dell'Ue otto Stati membri , fra cui l'Italia, per non aver applicato in modo corretto la normativa Iva per gli agenti di viaggio, dopo aver inviato loro dei 'pareri motivati' (ultimo avvertimento) nel febbraio 2008.

In particolare, questi paesi (oltre all'Italia, la Repubblica ceca, la Finlandia, la Francia, la Grecia, la Polonia, il Portogallo e la Spagna) non hanno rispettato le disposizioni poste da una direttiva del éàà- sul cosiddetto 'regime speciale del margine' per le agenzie che vendono pacchetti ai viaggiatori, provocando così distorsioni della concorrenza tra gli agenti di viaggio.

Il regime speciale è stato previsto perché elementi dei pacchetti delle agenzie di viaggio potrebbero essere ubicati in diversi paesi ed essere pertanto soggetti a diverse normative sull'Iva. Il regime non si può applicare tuttavia in caso di vendita di pacchetti vacanze ad altre società, e in particolare ad altri agenti di viaggio, a fini di rivendita. Gli otto Stati membri citati oggi dinanzi alla Corte non hanno rispettato questo divieto, determinando una situazione di distorsione della concorrenza, poiché alcuni agenti di viaggio sono soggetti ad un onere fiscale superiore rispetto ad altri.

Enhanced by Zemanta

giovedì 27 gennaio 2011

Aggiornamento situazione Egitto e note legali

Sulla base della dichiarazione ufficiale della Farnesina, di cui riportiamo il testo integrale, diffuso il 26.01.2011 e tuttora valido (alle ore 9 e 30 del 27/01/2011) l' Egitto non viene ufficialmente sconsigliato ma viene rafforzata la raccomandazione ai connazionali di evitare luoghi di assembramento. Questo significa che in stretti termini giuridici tutti i contratti restano in essere e che eventuali disdette sono sottoposte a penali. Vanno però evidenziati i seguenti aspetti:
- La zona di Sharm non è oggetto di manifestazioni ed è distante dalla Capitale per cui occorre tranquillizzare i clienti in ogni caso.
- I tour che implicano Il Cairo potranno comunque essere oggetto di confronto con i tour operator affinchè siano apportate eventuali modifiche (luoghi di escursione e/o mezzi di trasporto) in grado di assicurare maggiormente un'assoluta sicurezza dei nostri clienti. In ogni caso, fermo restando il diritto al momento del to in caso di annullamento a richiedere la penale, si potrà tentare di differire nel tempo il viaggio già prenotato magari proponendo un piccolo supplemento.
- Si rimarca poi che la situazione in Egitto è, purtroppo, in evoluzione per cui vale la pena di utilizzare tutto il periodo che porta al cambio di penalità per osservare e monitorare la situazione.


Per leggere la dichiarazione ufficiale della Farnesina sull'Egitto clicca qui.


venerdì 15 gennaio 2010

Privacy - Amministratori di sistema

Nell'ambito della disciplina sulla protezione dei dati personali e delle problematiche organizzative ad essa inerenti in ambito aziendale s’inserisce l’importante tema giuridico e tecnico del c.d. Amministratore di sistema su cui è intervenuto il Garante per la privacy, emanando un testo ad hoc.
A seguito di alcune richieste di chiarimento da parte di aziende aderenti al Sistema, l'Area Affari Legislativi di Confindustria ha effettuato un'opportuna verifica presso gli Uffici del Garante in particolare in merito alle modalità per procedere alla nomina degli amministratori di sistema, specie nell’ipotesi di affidamento del servizio in outsourcing.
Oltre a ribadire gli aspetti generali della normativa relativi alla natura individuale e fisica dell'attribuzione del ruolo di Amministratore di sistema, il Garante ha chiarito i punti poco chiari relativi:
  • all’individuazione di predetta figura o all’interno dell’azienda o all’esterno mediante l’affidamento dell’incarico a collaboratori o consulenti del titolare d’azienda;
  • nello specifico, alla procedura più corretta di nomina d una società esterna quale “Responsabile del trattamento” e conseguente designazione da parte di quest’ultima delle persone fisiche preposte quali amministratori di sistema con relativi ambiti di operatività.
Il testo completo della circolare è disponibile presso gli uffici dell'Associazione; inoltre il Servizio Legale Confindustria ASSOTRAVEL è a disposizione delle aziende associate per eventuali richieste di approfondimento (serviziolegale@assotravel.it).

martedì 24 novembre 2009

Il Servizio Legale di Confindustria Assotravel "spiega" la Sentenza della Corte Europea del 19 novembre sul trasporto aereo


Da Servizio Legale Confindustria Assotravel

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) Europea, 19 novembre 2009 - "Trasporto aereo – Regolamento (CE) n. 261/2004 – Artt. 2, lett. l), 5, 6 e 7 – Nozioni di “ritardo” e di “cancellazione” del volo – Diritto alla compensazione pecuniaria – Nozione di “circostanze eccezionali”. Procedimenti riuniti C‑402/07 e C‑432/07

Per i nostri clienti e per le imprese

La recentissima sentenza stabilisce quanto segue:

1) Gli artt. 2, lett. l), 5 e 6 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio 2004, n. 261, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, devono essere interpretati nel senso che un volo ritardato, a prescindere dalla durata del ritardo e quand’anche essa sia stata significativa, non può essere considerato cancellato quando è realizzato in conformità alla programmazione originariamente prevista dal vettore aereo.

2) Gli artt. 5, 6 e 7 del regolamento n. 261/2004 devono essere interpretati nel senso che i passeggeri di voli ritardati possono essere assimilati ai passeggeri di voli cancellati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 di tale regolamento quando, a causa di un volo ritardato, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo. Tuttavia, un siffatto ritardo non implica il diritto alla compensazione pecuniaria per i passeggeri se il vettore aereo è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, ossia circostanze che sfuggono all’effettivo controllo del vettore aereo.

3) L’art. 5, n. 3, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporta la cancellazione o il ritardo di un volo non rientra nella nozione di «circostanze eccezionali» ai sensi di tale disposizione, a meno che detto problema derivi da eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell’attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo.

In altre parole i nostri clienti, che subiscono ritardi in partenza o comunque in arrivo rispetto a quanto previsto pari o superiori alle tre ore, hanno diritto ad un risarcimento pecuniario variabile in base alla distanza del viaggio allo stesso modo di quanto già previsto per i voli cancellati.

Le tariffe previste variano quindi dagli euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km; euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km; euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.
Il diritto all'indennizzo non sussite solo nel caso in cui la compagnia aerea è in grado di dimostrare che il ritardo sia stato dovuto "a cause eccezionali" non dipendenti e non controllabili dal vettore e che sono state assunte tutte le misure tecniche del caso. "Un problema tecnico ad un aeromobile - precisano i giudici - non può essere considerato una circostanza eccezionale" residuando pertanto casi come un uragano in partenza o in arrivo o l'entrata di un uccello nel reattore.

Il suo agente di viaggio di fiducia sarà pronto ad assisterla nel caso in cui si troverà nella condizione di dover far valere i propri diritti in merito ai casi di cui sopra.

giovedì 6 agosto 2009

Assotravel aperta per ferie

Come ogni agosto Assotravel si organizza per assicurare alle imprese associate assistenza e per gestire eventuali crisi che speriamo non si verifichino. In tal senso dal 5 agosto sino al 28 gli uffici di Assotravel non avranno più orario continuato ed esteso. Pertanto l'orario sarà il seguente: 9.30 - 13.30 e 14.00 - 17.30. Inoltre gli uffici dell'Associazione saranno chiusi solo nei seguenti giorni: 14 e 17 intera giornata e 21 mezza giornata. In ogni caso lo staff dell’Associazione sarà sempre reperibile per tutto il mese ed anche nei giorni di chiusura per le esigenze improrogabili (specie nel campo legale) delle imprese aderenti: inviando un'email al seguente indirizzo direzione@assotravel.it e descrivendo il problema si sarà successivamente ricontattati.
Vi auguriamo buon lavoro

lunedì 27 luglio 2009

Dichiarazione del presidente di Confindustria Assotravel, Dottor Andrea Giannetti, in merito al caso TODOMONDO

Il caso Todomondo è purtroppo assolutamente emblematico di una tendenza in atto sul mercato turistico italiano. Una tendenza che tende a radicarsi grazie ai messaggi che le stesse imprese, alcune imprese, inviano ai consumatori. Si propongono vacanze e soluzioni di trasporto basandosi esclusivamente sul prezzo più stracciato e proponendo, ad esempio, un volo da Roma a Londra ad un prezzo più basso della stessa corsa in taxi dal centro della città all'aeroporto di Fiumicino. Chiunque sappia viaggiare sa che c'è qualcosa di profondamente viziato in tutto questo pur sapendo quando approfittare di tali opportunità.
Una delle conseguenze più gravi di questo “low cost a tutti i costi”, scusate il bisticcio di parole, è che si abbassa il livello di valutazione critica dei consumatori che iniziano a ritenere normale, anziché eccezionale perchè magari siamo in presenza di un vero last minute, viaggiare all'estero, in alta stagione, magari su una meta caraibica a 500 euro. In pratica l'unico elemento di valutazione diviene il prezzo finale, nessuna valutazione effettiva sulla sua plausibilità e sul rapporto qualità/prezzo. Non contesto che si possa comunque scegliere tali soluzioni pertanto, ma il modo in cui vengono comunque prescelte.
Il caso Todomondo non ci preoccupa solo per questo, le ricadute in termini di immagine per tutta la categoria sono negative poiché ormai sono molte anche le agenzie di viaggio tradizionali (e soprattutto professionali) che operano on line. Come Assotravel non siamo affatto indifferenti anche se l'impresa non è aderente alla nostra Organizzazione, il problema è che il caso Todomondo è la punta di un iceberg. Sono già numerosi i consumatori che si sono rivolti al nostro Servizio Legale chiedendo assistenza e chiarimenti, così come avviene in tutte le situazioni di crisi che riguardano il nostro settore, ottenendoli e saranno assistiti dai nostri legali esperti della materia.
Assotravel rimane a disposizione dei suoi associati, al numero telefonico :06 5910851
o all' indirizzo di posta elettronica: info@assotravel.it

venerdì 5 giugno 2009

NEWSLETTER FISCALE E SOCIETARIA N. 8– Periodo 23/29 maggio 2009. A cura di Federturismo Confindustria

NEWSLETTER FISCALE E SOCIETARIA N. 8– Periodo 23/29 maggio 2009 - A cura di Federturismo Confindustria

A. FISCO.
A1. IRAP: chiarimenti per i bilanci 2008.
A2. Oneri finanziari e rivalutazione immobili: chiarimenti per i bilanci 2008.
A3. Operazioni straordinarie e liquidazione: chiarimenti fiscali.
A4. “Bonus aggregazione”: la presunzione di dipendenza ha carattere assoluto.
A5. Ritenuta su interessi e canoni tra società di un gruppo.
A6. Servizi di noleggio auto: non costituisce pacchetto turistico.
A7. Una copiosa documentazione prova l’effettiva attività in Paese “black list”.
A8. Istituiti i codici tributo per riallineamenti e rivalutazioni.
A9. Deducibilità delle spese sostenute per la quotazione: approfondimento.

B. SOCIETA’ E BILANCIO.
B1. Cancellazione da elenco delle holding e altre novità per intermediari finanziari

C. VARIE.
C1. Confluiti in un decreto gli interventi correttivi del D.Lgs. n. 231/2007. Inoltre vi segnaliamo che è disponibile per le aziende associato lo scadenzario degli adempimenti relativi al mese di giugno.
Si segnala alle aziende associate che la newsletter completa è disponibile presso i nostri uffici ed inoltre i nostri esperti sono a disposizione delle imprese per eventuali approfondimenti su tutti i temi fiscali e tributari sopraelencati. Si ricorda che la capacità di assistenza per quel che riguarda l'area fiscale del nostro Servizio Legale è stata ulteriormente incrementata, grazie al coordinamento con Federturismo Confindustria che ha messo a disposizione delle Associazioni aderenti, il Progetto Fisco, per affrontare i problemi fiscali specifici del turismo e ribaltarne i risultati sulle Imprese aderenti. Il progetto si avvale della consulenza di esperti del settore e ha lo scopo di veicolare su tavoli aperti con l’Agenzia delle Entrate e con il Dipartimento delle Finanze problemi normativi ed interpretativi in cui incorrono le imprese dell’industria turistica (ad esempio per quel che riguardo il settore Adv la deducibilità delle spese di business travel con fatturazione da parte dell'agenzia di viaggio). La nostra capacità di risposta risulterà, quindi, ancora più tempestiva oltre alla consueta competenza, ricordando poi che il quadro di assistenza alle imprese che deriva dall'adesione ad Assotravel- Federturismo Confindustria prevede anche una strettissima correlazione con Assonime.
Restiamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione possa occorrere.