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venerdì 18 dicembre 2009

Il Ministro Brambilla risponde all'interrogazione sul Fondo di Garanzia

Pubblichiamo la risposta del Ministro Brambilla in seguito all'interrogazione parlamentare dello scorso 9 dicembre in merito al Fondo di Garanzia.


In relazione all'interrogazione in esame, concernente la richiesta di chiarimenti circa l'assenza di stanziamenti di bilancio destinati al Fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto turistico per il triennio 2009-2011, si comunica quanto segue.
Nel corso dell'esercizio finanziario 2008, ferma restando la dotazione iniziale di competenza e di cassa - pari ad euro 190.000,00 - iscritta al pertinente capitolo n. 862, il servizio competente ha provveduto a richiedere la rassegnazione del bilancio in complessivi euro 240.120,00.
A fronte di tale richiesta è stata, poi, effettivamente rassegnata in bilancio la somma di euro 191.462,00, cosicché alla fine dell'esercizio 2008 si è provveduto ad impegnare la somma di euro 381.462,00 (pari ad euro 190.000,00 + 191.462,00).
Pertanto, la somma di euro 552.491,50, menzionata nell'interrogazione in esame, si riferisce più esattamente all'ammontare dell'importo di cui al decreto di impegno assunto alla fine dell'esercizio finanziario 2007, a carico del quale sono stati disposti, nel corso del 2008, ordini di pagamento per euro 190,701,05, laddove la somma residua di euro 361.790,45 (pari a 552.492,50 meno 190.701,05) è stata conservata in bilancio per consentire i pagamenti da effettuarsi negli esercizi successivi.
Ne consegue che la disponibilità di cassa al Fondo nazionale di garanzia relativamente all'anno 2008 ammontava ad euro 743.252,45 [risultante dalla somma di euro 381.462,00 (di cui al decreto di impegno emesso a fine esercizio 2008) e di euro 361.790,45 (somme impegnate alla fine del 2007 al netto dei pagamenti effettuati].
Per quanto concerne, in particolare, la somma di euro 48.657,41, di cui si asserisce «la perdita», si fa presente che la rassegnazione di tale somma, operata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 dicembre 2008, è stata comunicata al competente Ufficio solo a fine gennaio 2009, quando cioè non era più possibile assumerne l'impegno.
Al fine di recuperare tale somma, si è, pertanto, provveduto ad avviare il relativo procedimento di riporto, che, una volta definito, consentirà l'impegno e quindi l'utilizzo dell'importo in questione per i fini del Fondo.
Va, infine, precisato che per l'anno 2009 non è stato previsto alcuno stanziamento di competenza a carico del bilancio dello Stato a favore del Fondo ed esso è stato alimentato esclusivamente con le somme versate dalle compagnie di assicurazione pari al 2 per cento dell'ammontare dei premi delle polizze di assicurazione obbligatoria, così come stabilito dall'articolo 100, comma 2, del decreto legislativo n. 206 del 2005.
Per quanto riguarda gli anni 2010 e 2011 l'Ufficio competente non dispone ancora di alcuna notizia in merito alle risorse che affluiranno al Fondo sulla base dell'applicazione del citato comma 2 dell'articolo 100 del decreto legislativo n. 206 del 2005 ovvero a seguito delle proposte normative che il Ministro per il turismo sta portando avanti per rendere il Fondo di garanzia un effettivo strumento di tutela per il consumatore di pacchetto turistico.

Il Ministro per il turismo: Michela Vittoria Brambilla.

Per visualizzare l'interrogazione integrale clicca qui

mercoledì 16 dicembre 2009

Il Presidente di Confindustria Assotravel, Dott. Andrea Giannetti, scrive al Ministro Brambilla in merito alle notizie di stampa sul Fondo di Garanzia

Il Presidente di Confindustria Assotravel, dott. Andrea Giannetti, ha scritto oggi una lettera al Ministro Brambilla in seguito alla notizia riportata da "Il Messaggero" di ieri di un'audizione parlamentare ad hoc sulla questione del Fondo di Garanzia che, stante a quanto emerso nel corso della stessa audizione verserebbe, secondo la fonte citata, in una situazione di assenza di certezze sulla dotazione economica per gli anni a venire e di mancanza di chiarezza sulle erogazione effettuate e/o dovute negli anni passati. Una quandro che nella sua lettera il presidente dell'Associazione delle Agenzie di Viaggio e Turismo di Confindustria non esita a definire "sufficientemente preoccupante così per come riportato dagli organi di informazione".

L'iniziativa di Assotravel si ricollega ad una altra comunicazione avente ad oggetto sempre il Fondo inviata al Ministro lo scorso 4 settembre scorso nella quale Giannetti aveva dichiarato come fosse necessario "riprogettare il sistema di tutela dei consumatori di viaggi e vacanze" e come "su questo tema il Ministro può contare sul pieno appoggio e sul supporto di tutta la categoria".

Si legge nella lettera odierna inoltre che "è tutta evidenza che il nostro obiettivo, con questa e quella presa di posizione, è di invocare un rafforzamento in termini di efficacia (del Fondo) e assicurarne la rispondenza alle aspettative dei consumatori e, ovviamente, al dettato di legge".

A nome di tutta la categoria degli agenti di viaggio viene quindi segnalata l'esigenza di un chiarimento in merito alla notizia contenuta nell'articolo del Messaggero che si è certi il Ministro vorrà dare.

martedì 15 dicembre 2009

Fondo di Garanzia: occorre fare chiarezza

Un interessantissimo articolo di Luana De Vita sul Messaggero pone una serie di quesiti al Ministro Brambilla e al Governo in merito al funzionamento del Fondo di Garanzia alimentato da agenzie di viaggio e tour operator a tutela dei consumatori per fallimenti e inadempienze.
Nello scorso settembre il Presidente di Assotravel, Giannetti, aveva scritto al Ministro Brambilla proprio in merito al funzionamento del Fondo ed al previsto coinvolgimento, al contrario di quanto sin qui avvenuto, delle associazioni di categoria per il funzionamento tecnico dell'istituto.
Resta il tema della gestione finanziaria e di bilancio del "nostro" fondo che resta competenza esclusivamente pubblica e su cui, stando all'articolo del Messaggero, c'è bisogno di una replica del Ministro che attendiamo.