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martedì 17 gennaio 2012

Commento del presidente Giannetti alla dichiarazione dell'Unione Nazionale Consumatori


Andrea Giannetti, presidente Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo aderenti a Confindustria risponde alle notizie riportate da organi di informazione  (http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/toscana/articoli/1034232/unione-consumatoridisdire-crociere.shtml) per cui l'Unione Nazionale Consumatori invita i consumatori a dare disdetta delle prenotazioni su crociere e segnatamente quelle Costa.


Dispiace constatare come in un momento così grave, si prendano iniziative e si diffondano informazioni prive di ogni fondamento sia giuridico che di mercato.

Il pur grave incidente alla Costa Concordia non può essere utilizzato per mettere in dubbio l'affidabilità di un'intera classe di navi e addirittura di un intera categoria di prodotto. Mettendo così in dubbio anche l'affidabilità di chi è preposto all'omologazione di tali navi.  Ma in ogni caso aarebbe come se dopo un incidente aereo - al di là della sua gravità - si dichiarassero tutti i viaggi già prenotati risolti e invitando i consumatori a non volare più. Il prodotto crociera resta uno dei più affidabili e così le navi che svolgono questa funzione. Sostenere atteggiamenti come questi significa dare un colpo ad un settore già in difficoltà nell'ambito del quale il mercato delle crociere rappresenta una boccata di ossigeno. Sono a conoscenza di almeno due prenotazioni di crociere da lunedì scorso ad oggi: ritengo che questo, pur nel suo "piccolo" sia un segnale di maturità da parte dei consumatori.

lunedì 19 dicembre 2011

Dichiarazione del Presidente Giannetti in merito alla lettera aperta di Nardo Filippetti.

"Salutiamo con condivisione la dichiarazione da parte di Nardo Filippetti di Eden Viaggi rivolta agli agenti di viaggio in una fase di mercato tanto critica.
A volte non ci rendiamo conto che la maggioranza del nostro tempo professionale è passata a collaborare e a lavorare con i tour operator e che tale relazione è altamente positiva. Certo, ci sono anche delle fasi, delle iniziative, degli episodi che ci pongono in contrapposizione e che quindi si qualificano negativamente.
Assume allora ancor più rilievo quello che Filippetti ci evidenzia: la ferma volontà di tornare ad essere un insieme, agenzie di viaggio e tour operator, anche nei fronti del consumatori e di puntare quindi apertamente sulla rete agenziale tralasciando le sirene dell'ecommerce.

Se poi come intuiamo, la prossima campagna televisiva del tour operator sosterrà, tra le altre cose, che  la scelta in agenzia di viaggio sia una scelta di maggiore qualità questo onestamente rappresenta un ulteriore aspetto che, come rappresentante delle agenzie di viaggio italiane, non possiamo non apprezzare"

giovedì 15 dicembre 2011

Giannetti: "gravi problemi per le adv dal decreto sui contanti".

Dichiarazione di Andrea Giannetti, Presidente di Confindustria Assotravel:
“Occorre intervenire al più presto sulle banche per ottenere condizioni favorevoli alle aziende per l'utilizzo delle carte di credito che, stante il recente decreto -articolo 12 -  201 del 6 dicembre che fissa a 999 euro il limite massimo di contante incassabile per transazione, renderà estremamente diffuse. Il Governo certo non è a conoscenza del fatto che nel nostro settore, già in crisi, il margine di intermediazione può essere estremamente basso. Ad esempio la vendita di un biglietto aereo assicura alla singola agenzia di viaggio  un margine dell'1% mentre la commissione che questa deve riconoscere all'esercente della carte di credito è sempre superiore, anche di molto, a tale valore.

lunedì 28 novembre 2011

La Iata aumenta del 25% la fee per le agenzie: duro il commento del Presidente Assotravel Giannetti.

La Iata colpisce ancora: pochi giorni fa l’associazione dei vettori aerei ha fatto approvare la conversione in franchi svizzeri di tutte le fee a carico delle agenzie Iata, al tasso di cambio di gennaio 2011. Attualmente la fee annuale media a carico delle adv italiane è di circa 160 euro; l’aumento previsto dal 2012 la porterebbe oltre i 200 euro.
Duro il commento del Presidente Giannetti “Da sempre la Iata prende decisioni unilaterali, ma è ora di finirla con questi modi da “padroni delle ferriere”. Questa sulla fee è la mossa di chi sta sempre più perdendo peso specifico nella filiera: i primi colpi al Monopolio della Iata sono arrivati con l’avanzata delle low-cost, seguita dal largo uso delle carte di credito per il pagamento della biglietteria. E altro arriverà presto con le innovazioni che abbiamo sotto gli occhi”.

giovedì 21 luglio 2011

Giannetti: “l’operazione di integrazione Meridiana fly-Air Italy dettata dal negativo momento di mercato”


Il presidente di Assotravel commenta la fusione tra le due compagnie aeree affermando che “il momento costringe ad inventarsi soluzioni impensabili magari solo mesi fa; inoltre determinerà l’abbattimento dei costi complessivi delle due compagnie e una maggiore conoscenza e capacità di orientarsi al mercato”.
Per quanto riguarda il cliente, Andrea Giannetti dichiara: “ritengo che una maggiore pluralità dell’offerta riesca ad allargare i numeri delle persone che viaggiano.
La prossimità al consumatore, diviene centrale e non la si può ottenere esclusivamente con i siti Internet; la multicanalità è necessaria e con gli operatori professionali delle adv, in particolar modo quelle strutturate, si possono portare al potenziale cliente delle informazioni che non sono soltanto il prezzo, le regole e una comunicazione comunque soggettiva attraverso la rete. Negli ultimi anni il consumatore conosce tutti i prezzi dei prodotti, ma quasi mai il valore in particolar modo nel mondo dei servizi”.

venerdì 6 maggio 2011

Dichiarazione del presidente Assotravel su nuovo Codice del Turismo

Soddisfazione viene espressa dal Presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Giannetti, in relazione al testo del Codice del Turismo recentemente approvato.

"E' stato un lavoro onestamente laborioso, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Il testo elaborato all'inizio avrebbe comportato gravi difficoltà alle imprese senza con questo avvantaggiare i consumatori. Era quindi molto distante dalle esigenze delle imprese, ma noi in fondo eravamo lì proprio per rappresentarle".

Sono stati reintrodotti elementi come l'obbligo del reclamo entro 10 giorni dal rientro che assicura chiarezza a tutti così come l'eliminazione del concetto di "anche lieve inadempimento" che ci avrebbe visti subissati di reclami a tutto svantaggio dei reclami veri, che per quanto saltuari, vanno assolutamente corrisposti da dei professionisti quali sono gli agenti di viaggio. Anche il tema del fondo di garanzia appare ricondizionato, ma su questo staremo a vedere. Le associazioni di Federturismo, tra cui ovviamente Assotravel si sono presentate compatte e anche le tre federazioni del turismo hanno realizzato un buon gioco di squadra specie quando avevamo di fronte i citati "muri burocratici" lontani anni luce dalla realtà aziendale, ma alla fine a livello politico il buon senso è prevalso"

Per ulteriori informazioni: 065910851.

martedì 8 marzo 2011

Dichiarazione di Giannetti in merito alla sanzione contro Expedia, eDreams e Opodo

"Il problema di fondo è che finché si rincorre solo il prezzo sulla vendita, le alchimie di marketing portano certi operatori a non vendere più il prodotto , ma il prezzo". Lo sottolinea il presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Giannetti, commentando la multa inflitta dall'Antitrust a tre società che gestiscono agenzie di viaggio online.

"Questa continua rincorsa del prezzo più basso - ha aggiunto Giannetti - porta a una gestione di marketing piratesco che è figlia di un atteggiamento di base sbagliato che nel mondo dei servizi è ancora più grave poiché solo alla fine ci si accorge che di cinque stelle a 50 euro se ne possono comprare pochi. 
Al di là di questi casi così eclatanti occorrerebbe che la normativa applicata alle vendite sottocosto andasse applicata anche ai prodotti turistici. L'effetto di depressione del mercato da parte di chi suona la grancassa del costo bassissimo è terrificante: i consumatori non solo cercano per davvero una camera in un albergo a 5 stelle a 50 euro ma pensano anche che quello sia il suo giusto prezzo. Si diffonde un'incultura del viaggio e del soggiorno alimentata da poche reali opportunità di prezzo bassissimo che dovrebbero così giustificare la fondatezza giuridica di intere campagne pubblicitarie. Dopo i consumatori a pagarne le conseguenze sono proprio le agenzie di viaggio che costituiscono il canale più rilevante di vendita di viaggi dopo il fai da te (storicamente radicato presso i consumatori italiani): il confronto con i consumatori viene viziato dal sospetto di nascondere le tariffe super scontate per propinare soluzioni operosissimi. Questa sentenza quindi rappresenta un segnale importantissimo specie per i consumatori che conosceranno i prezzi di ogni cosa, ma spesso ignorano il valore reale delle cose che intendono acquistare".

martedì 6 luglio 2010

Confindustria Assotravel: Commento del Presidente Giannetti alla proposta Moby



“La comunicazione ricevuta in questi giorni dalle agenzie di viaggio da parte di Moby spa, lascia esterefatti. E non tanto perchè vi viene previsto che <>. Ora quello che meraviglia è il fatto che queste “grandi imprese” che si rapportano a noi “piccole agenzie di viaggio”, non abbiano un ufficio legale in grado di andarsi a rivedere sentenze e norme edi sapere che se si stabilisce un rapporto con un intermediario, questi ha diritto ad un’equa remunerazione sempre e comunque per il lavoro svolto. Non è un problema di pochi euro, è anche una valutazione che noi agenti di viaggio dobbiamo fare a questo punto: che azienda è la Moby dove non si conoscono tali principi giuridici? Possiamo affidarle i nostri clienti? Quanto poi al tema del “rispetto” del nostro canale e alla unilateralità della decisione e dello stile adottato penso che qualsiasi collega ne tragga le debite conclusioni. Attendiamo un rientro del provvedimento così come avvenuto per una sostalzialmente analoga decisione assunta di recente da Turkish Airline su cui siamo intervenuti come Assotravel per primi, spiegando quali sono i principi di diritto che rendono tale decisione inapplicabile. In caso contrario siamo sempre pronti a sostenere i diritti della categoria nelle opportune sedi di giudizio.

giovedì 3 giugno 2010

Dichiarazione Giannetti in merito all'indagine sulle agenzie on line

Andrea Giannetti, presidente di Confindustria Assotravel, ha commentato così la notizia delle tre istruttorie aperte nei confronti di Expedia Italy, e-Dreams e Opodo dopo alcune lamentele, pubblicata sui quotidiani di ieri: "Non intendo cantare vittoria su questa inchiesta non solo perchè non è ancora conclusa, ma perchè si tratta pur sempre di agenzie di viaggio. Quello che ci interessa come Assotravel è l'applicazione delle regole poichè l mancato rispetto di queste ultime crea concorrenza scorretta. Una concorrenza che già pone piccole agenzie tradizionali a fronte di colossi con grandi capitali da investire in adversiting cosa che l'agenzia di quartiere non potrà mai fare. A questo aggiungiamo una retorica e una enfatizzazione del fatto che internet debba essere - a breve- l'unico luogo dove si acquisteranno viaggi. Le nostre osservazioni sul mercato statunitense (http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2008/09/cresce-la-fiducia-nelle-agenzie-di.html) ci dicono che non è così ed è dall'estate scorsa che Assotravel segnala un ritorno dei clienti in agenzia. Inoltre è ora di finirla di "svendere" l'immagine dell'intero settore attraverso la proposizione di prezzi assolutamente infondati, creati ad arte per poter entrare in un banner pubblicitario e con l'unico scopo di convogliare visitatori su un sito web. Il loro effetto è negativo per tutti, ormai i consumatori credono che effettivamente si possa fare un viaggio di sette notti a medio raggio a 350 euro e un po' come avvenuto per il caso Todomondo. Ben venga allora questa inchiesta dell'antitrust che, se si rivelerà fondata, permetterà agli operatori (grandi e piccoli) seri e professionali di avere più spazio che siano on line e/o tradizionali."