
I temi tecnici e di mercato del settore viaggi e vacanze a cura di Confindustria Assotravel. Questo blog è rivolto principalmente, ma non esclusivamente agli addetti ai lavori e vuole proporre un confronto professionale e manageriale sul rinnovamento del ruolo dell'agente di viaggio tenendo conto dei cambiamenti e degli andamenti in atto sul mercato turistico sia incoming che outgoing.
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lunedì 24 novembre 2008
Viaggi e vacanze degli italiani -2%, ma con qualche eccezione. I dati di Confindustria Assotravel per il prossimo Natale 2008

mercoledì 19 novembre 2008
Le associazioni contro Trenitalia: 'Intervenga il ministero'

Le associazioni dichiarano quindi lo stato di a itazione del settore e si incontreranno nei prossimi iorni per definire le iniziative da intraprendere in modo unitario.
venerdì 14 novembre 2008
Segnali positivi dall'Asta: "c'è ancora spazio per le Agenzie di Viaggio sul mercato"

mercoledì 12 novembre 2008
Confindustria Assotravel patrocina “Loghi d’Italia”, una mostra dedicata alle relazioni tra la cultura e il Made in Italy.
Loghi d’Italia è il progetto di una mostra itinerante innovativa: un viaggio nell’Italia delle imprese attraverso la loro immagine d’eccellenza. Un evento culturale in grado, in Italia, di stimolare una riflessione sulle radici del made in Italy e, all’estero, di trasmettere l’identità culturale e la creatività imprenditoriale del nostro Paese.
Lettera di Winteler all'on. Brambilla circa l'intervento del Governo a sostegno del settore turistico
Il Presidente di Federturismo Confindustria, Daniel John Winteler, ha scritto al sottosegretario alla Presidenza delConsiglio con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla, persollecitare l'attenzione concreta del governo verso l'industria turistica. "L'iter della legge finanziaria, con il taglio di 36 milioni di euro degli stanziamenti per il turismo, ripropone il problema della scarsa priorità riconosciuta, nei fatti, dal governo all'industria turistica. A questo deve aggiungersi l'aumento di 2 euro dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco. Il profilarsi della tassa di scopo aggiunge il possibile aggravio di una ulteriore gabella, inutile e dannosa.Tagli e tasse sul turismo contrastano con stanziamenti previsti da altre norme a favore di altri settori, come i 25 milioni per l'ippica, che certamente non hanno l'impatto che ha l'industria turistica in termini di sviluppo e di creazione di posti di lavoro.
Queste scelte dovrebbero indurre a riflettere sul fatto che, per quanto sia legittimo il dibattito sulla costituzione o meno di un ministero per il turismo, il tema vero da affrontare è la effettiva volontà del governo di puntare sul nostro settore, e sul suo forte impatto sulla creazione di reddito e di occupazione, per uscire dalla grave crisi in cui versa l'economia.
Confido che tu vorrai fare tutto quanto in tuo potere per riequilibrare una situazione che non rende giustizia all'industria turistica e, soprattutto, non individua correttamente le priorità da seguire per riportare il paese sulla via dello sviluppo.
Colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.
lunedì 3 novembre 2008
Adeguamento carburante: incontro tavolo interassociativo per promuovere una maggior trasparenza verso il consumatore

In forza di tale decisione i vettori charter s’impegneranno a trasmettere la comunicazione di ‘adeguamento carburante’ in anticipo rispetto ai termini di legge, in modo da poter garantire tempi più consoni per la comunicazione alla clientela, tramite la distribuzione.
L’impegno delle Associazioni di categoria, tra le quali Assotravel, è quello di predisporre materiale informativo adeguato da divulgare alle agenzie di viaggio nei loro cataloghi,al fine di facilitare al consumatore la verifica delle variazioni alla scadenza dei termini previsti dalla legge (21 giorni prima della partenza).
mercoledì 29 ottobre 2008
Tribunale Catania dà ragione a un'adv contro IATA
Il Tribunale di Catania ha ordinato alla Iata di riattivare immediatamente i codici di emissione della biglietteria aerea sospesi il 1° ottobre scorso a un’agenzia di viaggio di Acireale. Questi i fatti: il 19 agosto 2008 l'adv aveva ricevuto una richiesta dalla Iata Italia per l’adeguamento della fideiussione fissando al 30 settembre successivo la scadenza per la produzione del documento di polizza. Il direttore tecnico, che nel frattempo si era attivato presso il proprio istituto di credito, aveva tenuto contatti con la Iata richiedendo più volte una proroga considerata l’esiguità del termine e il periodo feriale. All'approssimarsi della scadenza, nonostante il parere favorevole trasmesso dalla banca garante, l’adv aveva prestato una garanzia personale e, a seguito del rifiuto di accettazione, aveva acceso presso la propria banca un deposito vincolato in contanti (di circa 52 mila euro) escutibile a semplice richiesta della Iata Italia. I supporti finanziari di garanzia, seppur provvisori, sono stati però rifiutati dalla Iata che il 1° ottobre comunicava di aver sottoposto alla procedura di ‘under review’ l'adv interdicendo l'uso dei codici di emissione della biglietteria e intimando il pagamento immediato.
Dichiarazione del Presidente di Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo) sul portale italia.it

giovedì 16 ottobre 2008
Fee: uno sguardo sul mercato americano
La Società Americana degli Agenti di Viaggio (ASTA) ha recentemente annunciato la pubblicazione del “Service Fee Report 2007”, un report, unico nel suo genere, che guarda ai cambiamenti della così detta ‘service fee’ nel settore viaggi, dei processi interni alle fees, della costante crescita delle tasse sui travel services . Tutto ciò osservato, però, dal punto di vista dell’agenzia di viaggi.
Dal 1999 ad oggi, negli USA, la percentuale di agenzie che applica tasse sui servizi è aumentata costantemente raggiungendo quasi il 90% del totale. La metà degli intervistati ha dichiarato di applicare fees su una serie di servizi quali: prenotazione hotel, noleggio auto, prenotazioni dei biglietti aerei, ma anche per la sola creazione del pacchetto turistico. Tutto ciò tenendo conto del fatto che, solo tre anni fa, le agenzie che applicavano questo genere di tasse era inferiore ad un terzo del totale.
Alcuni dati, emersi dal report, sono decisamente eloquenti:
- servizi quali prenotazione dei biglietti ferroviari, pianificazione di viaggi e voli, creazione di pacchetti comprensivi di hotel e noleggio auto, costituiscono, oggi, i servizi di viaggio più facilmente soggetti alle fees
- il 10.7 % delle agenzie ottiene almeno il 50% dei propri ricavi dalle entrate costituite dalle services fees
- il 44.4 % degli intervistati prevede dei cambiamenti, nel prossimo futuro, relativi alle services fees, e il 35.4 % di questi dichiara che il cambiamento consisterà nell’aggiunta di ulteriori tasse
- più del 60% delle Agenzie coinvolte nella survey, riferisce di applicare delle tasse anche sulla creazione degli itinerari e sulla semplice consulenza
Chris Reo, presidente e amministratore delegato dell’ASTA, afferma che “una ricerca effettuata dalla società evidenzia come ci sia generale pressione nel voler tagliare i costi ed incrementare le entrate, tuttavia i cambiamenti di scenario nel mercato turistico hanno fatto sì che molte agenzie siano state costrette ad aumentare le tasse sui servizi, ma anche il numero di servizi da tassare”.
Allo stesso tempo, circa la metà delle agenzie coinvolte nella ricerca, ha segnalato come miglior modello di ricavo per il mercato leisure il “Charge no fee: work solely on commissions paid by vendors”, ovvero eliminare le fees cercando di lavorare grazie alle commissioni pagate dai venditori.
Articolo tratto dal sito http://www.asta.org/News/PRDetail.cfm?ItemNumber=4386
giovedì 25 settembre 2008
Corse salate

Dati statistici Adoc e Banca d’Italia 2007 rivelano che l'Italia è il paese europeo che registra le spese più alte per le trasferte dei dipendenti. In particolare il costo medio di una corsa in taxi dall'aeroporto al centro cittadino nelle principali città italiane è di circa 45,62 euro, ovvero il 62,2% in più rispetto alla media delle metropoli europee. A ciò si aggiunga il fatto che nei parcheggi dei principali aeroporti e città italiane i tempi d'attesa prima di trovare una macchina disponibile sono assai lunghi, con rischio di stress o di arrivare tardi agli appuntamenti. E'consigliato dunque l'utilizzo dei mezzi pubblici, che presentano un costo nettamente inferiore e consentono inoltre di limitare notevolmente le emissioni di CO2.
Se poi si considera che circa il 30% dei tassisti non espone in modo chiaramente visibile il tariffario e il tassametro l'uso dei mezzi pubblici è sicuramente consigliato onde evitare di incorrere in sovrapprezzi ingiustificati. A tale proposito si consiglia di consultare attentamente la tabella di comparazione dei costi di taxi e mezzi pubblici nelle principali città italiane presente nell'articolo tratto da Mission.
Vai all'articolo
martedì 23 settembre 2008
I soci Assotravel allo SMAU 2008

mercoledì 17 settembre 2008
Dichiarazione del Presidente di Federturismo Confindustria Wintler sul decreto per la classificazione alberghiera
"Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dalle Presidenti di AICA e Confindustria Alberghi, le associazioni alberghiere del sistema Federturismo Confindustria, sul decreto sulla classificazione alberghiera. Piuttosto che lanciarsi in confusi sistemi di classificazione che ci allontanano dal mercato internazionale e che rischiano di produrre solo ulteriori incertezze fra i turisti sarebbe il caso di controllare il funzionamento di quelli esistenti. Ancora una volta il ruolo delle imprese viene fortemente subordinato alle esigenze della politica e quando ciò accade, come recenti vicende dimostrano, non ci si può attendere nessun risultato positivo per lo sviluppo".Roma, 16 settembre 2008
martedì 9 settembre 2008
Federturismo Confindustria contraria alla tassa di soggiorno - Dichiarazione del Presidente Daniel John Winteler

Roma, 9 settembre 2008
Diana Bracco, presidente Assolombarda, in difesa del sistema aereoportuale milanese.
In difesa del sistema aeroportuale milanese il presidente di Assolombarda, Diana Bracco, ha condannato fortemente il piano Alitalia-Air France approvato nei mesi scorsi. Piano che, eliminando la maggior parte dei voli intercontinentali e internazionali sull’aeroporto di Milano Malpensa, relegherebbe Milano ad un ruolo marginale nel contesto europeo e mondiale, specie in vista dell’Expo 2015. Una gestione di tipo privatistico della nuova Alitalia saprebbe invece valutare meglio le richieste del mercato: Milano, la Lombardia e il Nord Italia rappresentano infatti il nucleo centrale del trasporto aereo italiano, specie a seguito della forte riduzione del numero dei voli Alitalia, quando Milano Malpensa ha recuperato in poco tempo un significativo numero di viaggiatori a seguito dei nuovi collegamenti attivati da altre compagnie…Leggi il comunicato
venerdì 5 settembre 2008
Nuova nicchia di mercato per gli operatori turistici

Giannetti: risolto il problema delle adv e detrazione IVA già martedì scorso

"Sono soddisfatto che, già all'indomani dell'entrata in vigore della norma e cioè il 2 settembre, sia stato possibile risolvere un problema che rischiava di mettere fuori mercato il settore delle agenzie di viaggio. Sono ancora più soddisfatto per il fatto che sia bastato esporre attraverso una serie di comunicazioni inviate alla fine del mese di agosto le nostre ragioni per ottenere questo risultato senza bisogno di alcun incontro e già martedì scorso abbiamo potuto dedicarci con più tranquillità al nostro lavoro. Importante anche la collaborazione con Astoi coagulata da Federturismo e l'azione di quest'ultima in combinazione con Confindustria.
Devo rendere atto alla Sottosegretario ed ai suoi collaboratori la sensibilità dimostrata assieme ad una piena competenza che tra l'altro ci ha evitato inutili incontri.
Attendiamo comunque il provvedimento vero e proprio e la soluzione che deve disciplinare la materia dalla data di promulgazione al 1° settembre."
mercoledì 3 settembre 2008
Confindustria Basilicata: no all'esclusione della detraibilità dell'IVA su servizi aberghieri acquistati tramite Agenzie di Viaggi e Tour Operator

lunedì 1 settembre 2008
Cresce la fiducia nelle Agenzie di Viaggi sul mercato USA
La domanda di viaggi e vacanze non corre più inesorabilmente solo e soltanto verso il mercato online. I comportamenti si moltiplicano ed è netta la riscoperta delle Agenzie di Viaggi (come già evidenziato dal New York Times in un articolo riproposto da Assotravel).Come emerge da una ricerca di eMarketer, l’acquisto di viaggi on line negli Stati Uniti, tra il 2007 e il 2012, si manterrà su una percentuale più bassa (attorno all’11,6% medio annuo). L’analisi mette in luce la necessità, per i clienti, di un servizio personalizzato e professionale che Internet sembrerebbe non garantire.
Solo pochi anni fa, il numero dei motori di ricerca specializzati nella prenotazione di viaggi era molto limitato; oggi questo numero è cresciuto notevolmente disorientando le scelte dei consumatori che confusi ritornano ad acquistare nelle agenzie tradizionali.
Per ulteriori informazioni clicca qui
Esclusione dei servizi alberghieri acquistati attraverso agenzie di viaggio e tour operator: azione di Assotravel a favore delle imprese di business

Andrea Giannetti, Presidente Confindustria Assotravel, definisce la posizione dell'associazione in merito situazione generatasi dopo l'entrata in vigore del provvedimento varato con la manovra finanziaria "sono certo che il Governo risolverà questo gravissimo problema. Le aziende clienti delle agenzie di viaggio chiedono giustamente la fatturazione non volendo rinunciare all'opportunità di detrarre il 10% di Iva, e prefigurano di chiederla direttamente alle strutture ricettive. Occorre rimediare a questo problema ed anche in forma retroattiva rispetto alla data in cui tale soluzione sia rinvenuta, prossima finanziaria o per decreto. Domani mi risulta in atto una riunione tecnica presso i ministeri interessati da cui ci attendiamo già segnali positivi. Purtoppo il fatto che il Governo abbia posto la fiducia sull'intero blocco di previsioni contenute nel provvedimento ci ha impedito di intervenire efficacemente, cosa che stiamo facendo ora "
L'azione di Assotravel avviene in modo coordinato con Federturismo ed assieme ad Astoi, a tal proposito è già intervenuto il Presidente di Federturismo Confindustria Daniel John Winteler, attraverso una una lettera inviata al Sottosegretario Michela Brambilla, e anome di tutte le aziende aderenti al sistema sollecitando un suo tempestivo intervento nella quale si legge: "escludere la detraibilità dell'IVA per i servizi alberghieri acquistati dalle imprese attraverso tour operator e agenzie di viaggio é una grave penalizzazione di una parte vitale del nostro sistema turistico che, fra l'altro, rende più difficile per le imprese l'utilizzo del beneficio".
"Le modifiche del regime IVA delle prestazioni alberghiere, introdotte con la manovra finanziaria recentemente approvata, creano una discriminazione ingiusta e infondata, cui occorre porre rimedio con urgenza. La soluzione di questo problema - prosegue Winteler - rappresenta un'opportunità per dare prova, nei fatti, di avere veramente a cuore il futuro della nostra industria turistica".
mercoledì 13 agosto 2008
Il blog dell'assistente di volo
Nel blog di un assistente di volo dell'Alitalia, la cronaca di bordo con frigoriferi e bagni fuori uso, piatti mancanti, divise lacerate e persino una ruota sprovvista di una sorta di dispositivo che dovrebbe impedire agli spruzzi di acqua di raggiungere il motore dell'aereo. C'è questo e altro che documenta, con foto e cronache dettagliate dei suoi viaggi,AviatorAz, questo il nickname dietro al quale si cela uno steward 37enne originario del sud, denuncia, giorno dopo giorno, le mancanze con le quali deve fare i conti.Ma non tutte le criticità sono attribuibili alle compagnie aeree, spesso anche i viaggiatori...Vai al blog