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lunedì 24 novembre 2008

Viaggi e vacanze degli italiani -2%, ma con qualche eccezione. I dati di Confindustria Assotravel per il prossimo Natale 2008


Secondo le stime di Confindustria Assotravel circa il 40% degli italiani quest’anno andrà in vacanza nel periodo di Natale e Capodanno; di questi buona parte (70%) si recherà da parenti e amici e comunque nelle seconde case, specie in montagna.

Per la settimana di Capodanno, cenone a parte, si prevede una spesa media degli italiani di circa il 30% in più rispetto ad altri periodi: tuttavia, al di là di tale settimana, non si profilano grandi livelli di domanda e si stima un calo complessivo intorno al 2%, che è un dato tutto sommato accettabile se si considera quanto sta avvenendo in altri settori.

La crisi c’è e si sente, ma nel settore turismo forse meno del previsto, dal momento che la vacanza sembra essere lo strumento ideale per "staccare" e dimenticare i problemi (specie quelli economici) che interessano il nostro Paese...

mercoledì 19 novembre 2008

Le associazioni contro Trenitalia: 'Intervenga il ministero'


Le associazioni di categoria delle agenzie di viaggi - Assotravel, Assoviaggi e Fiavet - hanno chiesto un tavolo di contrattazione ministeriale per risolvere la questione legata al rinnovo delle condizioni contrattuali con Trenitalia. "Manca una base di accordo per arrivare ad un’equa remunerazione per i servizi (emissione, esazione, garanzia, etc) prestati dalle agenzie di viaggi", spiega una nota congiunta. Nell'ultima proposta di qualche giorno fa Trenitalia ha continuato a proporre un livello di remunerazione "insufficiente - secondo le associazioni - a coprire perfino i costi di gestione della vendita dei biglietti ferroviari". Eppure le agenzie di viaggio costituiscono per il vettore ferroviario una rete capillare, professionale ed economica di oltre 3.000 punti vendita e svolgono una funzione sociale di risposta alle esigenze dei consumatori di primaria importanza per molte fasce sociali.
"E' intollerabile - è stato sottolineato - che per ridurre i propri costi pretenda dalle agenzie di viaggi delle prestazioni a titolo praticamente gratuito o, peggio, in remissione".
Le associazioni dichiarano quindi lo stato di a itazione del settore e si incontreranno nei prossimi iorni per definire le iniziative da intraprendere in modo unitario.

venerdì 14 novembre 2008

Segnali positivi dall'Asta: "c'è ancora spazio per le Agenzie di Viaggio sul mercato"


Secondo le stime di un'indagine realizzata su 3mila clienti di agenzia negli USA, presentata nel corso del Wtm da Bill Maloney, executive vicepresident e coo dell'Asta, associazione degli agenti di viaggi americana, c'è ancora spazio per le Agenzie di Viaggio sul mercato. Il 49% dei viaggiatori americani, infatti, a causa dello tempo a disposizione per pianificare il viaggio, sembra essere ancora disponibile a pagare una fee per servirsi di un'agenzia di viaggi...

mercoledì 12 novembre 2008

Confindustria Assotravel patrocina “Loghi d’Italia”, una mostra dedicata alle relazioni tra la cultura e il Made in Italy.

Assotravel patrocina “ Loghi d’Italia”, la mostra che si terrà a Roma dal 21 Novembre 2008 al 25 Gennaio 2009. L’esposizione curata da Innovarte e realizzata con la collaborazione della Commissione Cultura di Confindustria e di Museimpresa, presenta le possibili interazioni tra il patrimonio artistico-culturale e il sistema industriale.
Loghi d’Italia è il progetto di una mostra itinerante innovativa: un viaggio nell’Italia delle imprese attraverso la loro immagine d’eccellenza. Un evento culturale in grado, in Italia, di stimolare una riflessione sulle radici del made in Italy e, all’estero, di trasmettere l’identità culturale e la creatività imprenditoriale del nostro Paese.

Lettera di Winteler all'on. Brambilla circa l'intervento del Governo a sostegno del settore turistico

Il Presidente di Federturismo Confindustria, Daniel John Winteler, ha scritto al sottosegretario alla Presidenza delConsiglio con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla, persollecitare l'attenzione concreta del governo verso l'industria turistica. "L'iter della legge finanziaria, con il taglio di 36 milioni di euro degli stanziamenti per il turismo, ripropone il problema della scarsa priorità riconosciuta, nei fatti, dal governo all'industria turistica. A questo deve aggiungersi l'aumento di 2 euro dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco. Il profilarsi della tassa di scopo aggiunge il possibile aggravio di una ulteriore gabella, inutile e dannosa.
Tagli e tasse sul turismo contrastano con stanziamenti previsti da altre norme a favore di altri settori, come i 25 milioni per l'ippica, che certamente non hanno l'impatto che ha l'industria turistica in termini di sviluppo e di creazione di posti di lavoro.
Queste scelte dovrebbero indurre a riflettere sul fatto che, per quanto sia legittimo il dibattito sulla costituzione o meno di un ministero per il turismo, il tema vero da affrontare è la effettiva volontà del governo di puntare sul nostro settore, e sul suo forte impatto sulla creazione di reddito e di occupazione, per uscire dalla grave crisi in cui versa l'economia.
Confido che tu vorrai fare tutto quanto in tuo potere per riequilibrare una situazione che non rende giustizia all'industria turistica e, soprattutto, non individua correttamente le priorità da seguire per riportare il paese sulla via dello sviluppo.
Colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.

lunedì 3 novembre 2008

Adeguamento carburante: incontro tavolo interassociativo per promuovere una maggior trasparenza verso il consumatore


Nel corso dell'incontro tavolo interassociativo svoltosi a Rimini lo scorso 24 ottobre, tra le Associazioni di categoria Astoi, Ainet, Assotravel, Assoviaggi e Fiavet, la nostra Associazione ha confermato la sua attenzione al consumatore, sottolineando la necessità che l'intera categoria organizzatrice e dell'intermediazione persegua una maggior trasparenza della voce "adeguamenti carburante" e dei parametri che ne definiscono i cambiamenti adottati.
In forza di tale decisione i vettori charter s’impegneranno a trasmettere la comunicazione di ‘adeguamento carburante’ in anticipo rispetto ai termini di legge, in modo da poter garantire tempi più consoni per la comunicazione alla clientela, tramite la distribuzione.
L’impegno delle Associazioni di categoria, tra le quali Assotravel, è quello di predisporre materiale informativo adeguato da divulgare alle agenzie di viaggio nei loro cataloghi,al fine di facilitare al consumatore la verifica delle variazioni alla scadenza dei termini previsti dalla legge (21 giorni prima della partenza).

mercoledì 29 ottobre 2008

Tribunale Catania dà ragione a un'adv contro IATA

tratto da sicilia.travelnostop.com


Il Tribunale di Catania ha ordinato alla Iata di riattivare immediatamente i codici di emissione della biglietteria aerea sospesi il 1° ottobre scorso a un’agenzia di viaggio di Acireale. Questi i fatti: il 19 agosto 2008 l'adv aveva ricevuto una richiesta dalla Iata Italia per l’adeguamento della fideiussione fissando al 30 settembre successivo la scadenza per la produzione del documento di polizza. Il direttore tecnico, che nel frattempo si era attivato presso il proprio istituto di credito, aveva tenuto contatti con la Iata richiedendo più volte una proroga considerata l’esiguità del termine e il periodo feriale. All'approssimarsi della scadenza, nonostante il parere favorevole trasmesso dalla banca garante, l’adv aveva prestato una garanzia personale e, a seguito del rifiuto di accettazione, aveva acceso presso la propria banca un deposito vincolato in contanti (di circa 52 mila euro) escutibile a semplice richiesta della Iata Italia. I supporti finanziari di garanzia, seppur provvisori, sono stati però rifiutati dalla Iata che il 1° ottobre comunicava di aver sottoposto alla procedura di ‘under review’ l'adv interdicendo l'uso dei codici di emissione della biglietteria e intimando il pagamento immediato.

Dichiarazione del Presidente di Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo) sul portale italia.it


In merito all'ipotesi di riavvio del progetto "portale del turismo" tengo a ribadire quanto sostenuto in tutte le occasioni in cui il tema è stato affrontato ed in particolare durante i lavori della Commissione Interministeriale che se ne è occupata. Le aziende che operano nel campo del turismo incoming, e che generano il 90% dei flussi turistici organizzati dall'estero verso il nostro Paese, avvertono l'esigenza di una razionalizzazione delle informazioni turistiche riguardanti l'Italia. Gli operatori esteri con i quali siamo in rapporto ci richiedono materiali (non più solo cartacei ma anche in formati riproponibili sul web) per poter informare i propri clienti e per poter battere la concorrenza degli altri paesi. Per un'offerta come quello italiana -così ricca e differenziata- quindi, un portale che raccolga informazioni, mostre e iniziative è essenziale. Altrettanto importante è che questo materiale sia riutilizzabile da tutti gli operatori che fanno della promozione del turismo verso l'italia il proprio core business. Non condividiamo affatto che si realizzi con i soldi pubblici un portale finalizzato alla commercializzazione diretta del prodotto turistico. Sia perchè sarebbe una concorrenza sleale nei confronti di imprese (grandi e piccole) che hanno realizzato importanti investimenti in questo campo sia on line che attraverso canali più tradizionali. Sia perchè ritengo che ognuno debba svolgere il proprio mestiere e, nel caso delle istituzioni preposte al settore turismo, è importante che i compiti di comunicazione e promozione siano svolti al meglio concentrando gli sforzi. Sono certo che il Sottosegrario Brambilla ha chiara la situazione e terrà conto della realtà delle imprese e del mercato: due scenari che conosce molte bene provenedo da questi ambiti.

giovedì 16 ottobre 2008

Fee: uno sguardo sul mercato americano

La Società Americana degli Agenti di Viaggio (ASTA) ha recentemente annunciato la pubblicazione del “Service Fee Report 2007”, un report, unico nel suo genere, che guarda ai cambiamenti della così detta ‘service fee’ nel settore viaggi, dei processi interni alle fees, della costante crescita delle tasse sui travel services . Tutto ciò osservato, però, dal punto di vista dell’agenzia di viaggi.

Dal 1999 ad oggi, negli USA, la percentuale di agenzie che applica tasse sui servizi è aumentata costantemente raggiungendo quasi il 90% del totale. La metà degli intervistati ha dichiarato di applicare fees su una serie di servizi quali: prenotazione hotel, noleggio auto, prenotazioni dei biglietti aerei, ma anche per la sola creazione del pacchetto turistico. Tutto ciò tenendo conto del fatto che, solo tre anni fa, le agenzie che applicavano questo genere di tasse era inferiore ad un terzo del totale.

Alcuni dati, emersi dal report, sono decisamente eloquenti:

- servizi quali prenotazione dei biglietti ferroviari, pianificazione di viaggi e voli, creazione di pacchetti comprensivi di hotel e noleggio auto, costituiscono, oggi, i servizi di viaggio più facilmente soggetti alle fees

- il 10.7 % delle agenzie ottiene almeno il 50% dei propri ricavi dalle entrate costituite dalle services fees

- il 44.4 % degli intervistati prevede dei cambiamenti, nel prossimo futuro, relativi alle services fees, e il 35.4 % di questi dichiara che il cambiamento consisterà nell’aggiunta di ulteriori tasse


- più del 60% delle Agenzie coinvolte nella survey, riferisce di applicare delle tasse anche sulla creazione degli itinerari e sulla semplice consulenza



Chris Reo, presidente e amministratore delegato dell’ASTA, afferma che “una ricerca effettuata dalla società evidenzia come ci sia generale pressione nel voler tagliare i costi ed incrementare le entrate, tuttavia i cambiamenti di scenario nel mercato turistico hanno fatto sì che molte agenzie siano state costrette ad aumentare le tasse sui servizi, ma anche il numero di servizi da tassare”.

Allo stesso tempo, circa la metà delle agenzie coinvolte nella ricerca, ha segnalato come miglior modello di ricavo per il mercato leisure il “Charge no fee: work solely on commissions paid by vendors”, ovvero eliminare le fees cercando di lavorare grazie alle commissioni pagate dai venditori.


Articolo tratto dal sito http://www.asta.org/News/PRDetail.cfm?ItemNumber=4386

giovedì 25 settembre 2008

Corse salate


Dati statistici Adoc e Banca d’Italia 2007 rivelano che l'Italia è il paese europeo che registra le spese più alte per le trasferte dei dipendenti. In particolare il costo medio di una corsa in taxi dall'aeroporto al centro cittadino nelle principali città italiane è di circa 45,62 euro, ovvero il 62,2% in più rispetto alla media delle metropoli europee. A ciò si aggiunga il fatto che nei parcheggi dei principali aeroporti e città italiane i tempi d'attesa prima di trovare una macchina disponibile sono assai lunghi, con rischio di stress o di arrivare tardi agli appuntamenti. E'consigliato dunque l'utilizzo dei mezzi pubblici, che presentano un costo nettamente inferiore e consentono inoltre di limitare notevolmente le emissioni di CO2.
Se poi si considera che circa il 30% dei tassisti non espone in modo chiaramente visibile il tariffario e il tassametro l'uso dei mezzi pubblici è sicuramente consigliato onde evitare di incorrere in sovrapprezzi ingiustificati. A tale proposito si consiglia di consultare attentamente la tabella di comparazione dei costi di taxi e mezzi pubblici nelle principali città italiane presente nell'articolo tratto da Mission.

Vai all'articolo

martedì 23 settembre 2008

I soci Assotravel allo SMAU 2008


Confindustria Assotravel, da sempre attenta e attiva nel campo delle tecnologie applicate al settore turismo, ha raggiunto un accordo per la partecipazione gratuita dei propri Associati a Smau 2008, l’Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology che si svolgerà dal 15 al 18 ottobre a Fieramilanocity, giunta ormai alla 45^ edizione. Un’opportunità importante per Assotravel che, ad oggi, rappresenta la più importante e completa piattaforma di incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT e i decisori aziendali delle imprese della domanda...

mercoledì 17 settembre 2008

Dichiarazione del Presidente di Federturismo Confindustria Wintler sul decreto per la classificazione alberghiera

"Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dalle Presidenti di AICA e Confindustria Alberghi, le associazioni alberghiere del sistema Federturismo Confindustria, sul decreto sulla classificazione alberghiera. Piuttosto che lanciarsi in confusi sistemi di classificazione che ci allontanano dal mercato internazionale e che rischiano di produrre solo ulteriori incertezze fra i turisti sarebbe il caso di controllare il funzionamento di quelli esistenti. Ancora una volta il ruolo delle imprese viene fortemente subordinato alle esigenze della politica e quando ciò accade, come recenti vicende dimostrano, non ci si può attendere nessun risultato positivo per lo sviluppo".


Roma, 16 settembre 2008

martedì 9 settembre 2008

Federturismo Confindustria contraria alla tassa di soggiorno - Dichiarazione del Presidente Daniel John Winteler


“Siamo fiduciosi nell'azione del Governo e siamo certi che giungerà asoluzione il problema della detraibilità dell'IVA sui servizi alberghieri acquistati dalle imprese attraverso tour operator e agenzie di viaggio, soggetti centrali dell'industria turistica. Peraltro ci auguriamo che non trovi conferma quanto emerso nei dibattiti di questi giorni. Proporre l'introduzione di una tassa di soggiorno significa scoraggiare i flussi turistici esteri verso il nostro Paese, rendendo l'Italia meno competitiva nei confronti di altre destinazioni. Accentuare il federalismo in materia turistica vuol dire proseguire su un regionalismo che ha già presentato i suoi limiti in questi anni, senza affrontare la questione da una nuova prospettiva capace di visione e strategia unitaria. Se poi a questo dovesse aggiungersi l'assenza di qualsiasi risorsa per lo sviluppo del turismo nella Legge Finanziaria, il quadro da fosco diverrebbe addirittura cupo, sarebbe un chiaro segnale che il settore continua a non essere considerato uno degli asset principali lungo cui far correre la crescita economica del nostro Paese. Ben vengano le riconversioni e gli investimenti in risorse umane per il turismo, ricordando però che questo settore produttivo richiede competenze specifiche e professionalità, senza le quali non si può davvero trasformare quest'industria in un'occasione di sviluppo per l'Italia intera”.

Roma, 9 settembre 2008




Diana Bracco, presidente Assolombarda, in difesa del sistema aereoportuale milanese.

In difesa del sistema aeroportuale milanese il presidente di Assolombarda, Diana Bracco, ha condannato fortemente il piano Alitalia-Air France approvato nei mesi scorsi. Piano che, eliminando la maggior parte dei voli intercontinentali e internazionali sull’aeroporto di Milano Malpensa, relegherebbe Milano ad un ruolo marginale nel contesto europeo e mondiale, specie in vista dell’Expo 2015. Una gestione di tipo privatistico della nuova Alitalia saprebbe invece valutare meglio le richieste del mercato: Milano, la Lombardia e il Nord Italia rappresentano infatti il nucleo centrale del trasporto aereo italiano, specie a seguito della forte riduzione del numero dei voli Alitalia, quando Milano Malpensa ha recuperato in poco tempo un significativo numero di viaggiatori a seguito dei nuovi collegamenti attivati da altre compagnie…

Leggi il comunicato

venerdì 5 settembre 2008

Nuova nicchia di mercato per gli operatori turistici


Gay e lesbiche costituiscono un buon target per gli operatori del settore turistico: producono il 7% dell’intero giro d’affari generato dall’industria del turismo, pari a 3,2 miliardi di euro l’anno di fatturato. In Italia un gay su quattro fa vacanze fuori dall’Europa di almeno 7 giorni, contro il 4% dei viaggiatori eterosessuali. Insomma, gay e lesbiche appartengono alla categoria dei `big spenders´ e gli operatori del turismo dedicano sempre maggiore attenzione a loro.



Giannetti: risolto il problema delle adv e detrazione IVA già martedì scorso


Stante la conferma che nel corso dell'incontro di martedì scorso tra i tecnici che assistono il sottosegretario al turismo Brambilla e quest'ultima è emersa la sostanziale assenza di impedimenti di carattere fiscale (o di altro genere) all'applicabilità della detrazione dell'Iva per quel che riguarda le spese sostenute per ristorazione e ricettività attraverso le agenzie di viaggio, Andrea Giannetti, Presidente di Confindustria Assotravel dichiara:
"Sono soddisfatto che, già all'indomani dell'entrata in vigore della norma e cioè il 2 settembre, sia stato possibile risolvere un problema che rischiava di mettere fuori mercato il settore delle agenzie di viaggio. Sono ancora più soddisfatto per il fatto che sia bastato esporre attraverso una serie di comunicazioni inviate alla fine del mese di agosto le nostre ragioni per ottenere questo risultato senza bisogno di alcun incontro e già martedì scorso abbiamo potuto dedicarci con più tranquillità al nostro lavoro. Importante anche la collaborazione con Astoi coagulata da Federturismo e l'azione di quest'ultima in combinazione con Confindustria.
Devo rendere atto alla Sottosegretario ed ai suoi collaboratori la sensibilità dimostrata assieme ad una piena competenza che tra l'altro ci ha evitato inutili incontri.
Attendiamo comunque il provvedimento vero e proprio e la soluzione che deve disciplinare la materia dalla data di promulgazione al 1° settembre."

mercoledì 3 settembre 2008

Confindustria Basilicata: no all'esclusione della detraibilità dell'IVA su servizi aberghieri acquistati tramite Agenzie di Viaggi e Tour Operator


Il Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Basilicata, Carla Passarelli, in accordo con l'intervento di Presidente del Federturismo Confindustria John Winteler, ha dichiarato la sua disapprovazione per la recente manovra finanziaria circa l'esclusione della detraibilità dell'IVA per i servizi alberghieri acquistati dalle imprese attraverso tour operator e agenzie di viaggio. Fenomeno che, oltre a causare un'ingiusta discriminazione di agenzie di viaggi e tour operator, penalizza il nostro sistema turistico, rendendo più difficile per le imprese l'utilizzo del beneficio.

lunedì 1 settembre 2008

Cresce la fiducia nelle Agenzie di Viaggi sul mercato USA

La domanda di viaggi e vacanze non corre più inesorabilmente solo e soltanto verso il mercato online. I comportamenti si moltiplicano ed è netta la riscoperta delle Agenzie di Viaggi (come già evidenziato dal New York Times in un articolo riproposto da Assotravel).
Come emerge da una ricerca di eMarketer, l’acquisto di viaggi on line negli Stati Uniti, tra il 2007 e il 2012, si manterrà su una percentuale più bassa (attorno all’11,6% medio annuo). L’analisi mette in luce la necessità, per i clienti, di un servizio personalizzato e professionale che Internet sembrerebbe non garantire.
Solo pochi anni fa, il numero dei motori di ricerca specializzati nella prenotazione di viaggi era molto limitato; oggi questo numero è cresciuto notevolmente disorientando le scelte dei consumatori che confusi ritornano ad acquistare nelle agenzie tradizionali.
Per ulteriori informazioni clicca qui

Esclusione dei servizi alberghieri acquistati attraverso agenzie di viaggio e tour operator: azione di Assotravel a favore delle imprese di business



Andrea Giannetti, Presidente Confindustria Assotravel, definisce la posizione dell'associazione in merito situazione generatasi dopo l'entrata in vigore del provvedimento varato con la manovra finanziaria "sono certo che il Governo risolverà questo gravissimo problema. Le aziende clienti delle agenzie di viaggio chiedono giustamente la fatturazione non volendo rinunciare all'opportunità di detrarre il 10% di Iva, e prefigurano di chiederla direttamente alle strutture ricettive. Occorre rimediare a questo problema ed anche in forma retroattiva rispetto alla data in cui tale soluzione sia rinvenuta, prossima finanziaria o per decreto. Domani mi risulta in atto una riunione tecnica presso i ministeri interessati da cui ci attendiamo già segnali positivi. Purtoppo il fatto che il Governo abbia posto la fiducia sull'intero blocco di previsioni contenute nel provvedimento ci ha impedito di intervenire efficacemente, cosa che stiamo facendo ora "

L'azione di Assotravel avviene in modo coordinato con Federturismo ed assieme ad Astoi, a tal proposito è già intervenuto il Presidente di Federturismo Confindustria Daniel John Winteler, attraverso una una lettera inviata al Sottosegretario Michela Brambilla, e anome di tutte le aziende aderenti al sistema sollecitando un suo tempestivo intervento nella quale si legge: "escludere la detraibilità dell'IVA per i servizi alberghieri acquistati dalle imprese attraverso tour operator e agenzie di viaggio é una grave penalizzazione di una parte vitale del nostro sistema turistico che, fra l'altro, rende più difficile per le imprese l'utilizzo del beneficio".
"Le modifiche del regime IVA delle prestazioni alberghiere, introdotte con la manovra finanziaria recentemente approvata, creano una discriminazione ingiusta e infondata, cui occorre porre rimedio con urgenza. La soluzione di questo problema - prosegue Winteler - rappresenta un'opportunità per dare prova, nei fatti, di avere veramente a cuore il futuro della nostra industria turistica".

mercoledì 13 agosto 2008

Il blog dell'assistente di volo

Nel blog di un assistente di volo dell'Alitalia, la cronaca di bordo con frigoriferi e bagni fuori uso, piatti mancanti, divise lacerate e persino una ruota sprovvista di una sorta di dispositivo che dovrebbe impedire agli spruzzi di acqua di raggiungere il motore dell'aereo. C'è questo e altro che documenta, con foto e cronache dettagliate dei suoi viaggi,AviatorAz, questo il nickname dietro al quale si cela uno steward 37enne originario del sud, denuncia, giorno dopo giorno, le mancanze con le quali deve fare i conti.Ma non tutte le criticità sono attribuibili alle compagnie aeree, spesso anche i viaggiatori...


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