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lunedì 31 dicembre 2007

Servizio Sicurezza Clienti Assotravel: situazione Kenya

Dalla giornata di ieri stiamo monitorando la situazione in Kenya.
Al di là di quelle che sono le fonti ufficiali, Confindustria Assotravel segue l'evolversi della situazione anche grazie ad una serie di contatti diretti con imprenditori presenti nel paese africano.
La situazione al momento è la seguente: nelle zone turistiche tutto appare sostanzialmente tranquillo e probabilmente i nostri clienti non si sono neppure accorti di quanto sta avvenendo. A Nairobi e soprattutto lungo la strada che porta all'aeroporto (che in molti casi è la porta di uscita dal Paese) si sono verificati scontri e le autorità stanno riprendendo il controllo della situazione tenuto conto che la strada passa per l'aeroporto proprio per una bidonville.
Per i clienti già presenti nel Paese occorrerà osservare l'evolversi della situazione: se essa rimane stabile potranno concludere con tranquillità la propria vacanza, se la situazione dovesse evolvere in negativo occorrerà farli evaquare dal paese.
Data fondamentale resta il 3 gennaio per la quale è indetta nel Paese una manifestazione dell'opposizione. Fino a quella data la situazione non dovrebbe peggiorare.
La dichiarazione della Farnesina qui riportata apre contrattualmente a tre ipotesi per i clienti in partenza: differimento del viaggio, pacchetto alternativo in altra destinazione, restituzione delle somme versate.




Ecco il testo dell'Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri
http://www.viaggiaresicuri.it/?322&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=2458&tx_ttnews[backPid]=62&cHash=342294df83
avvisi particolari Kenya
Dal 31.12.2007 - A seguito della proclamazione dei risultati delle elezioni presidenziali, la situazione politica rimane instabile in tutto il Paese con manifestazioni e disordini in varie località, incluse Nairobi e Mombasa, accompagnati da violenti scontri con le forze dell’ordine che hanno provocato alcune vittime. La situazione rimane tesa e non si può escludere un ulteriore peggioramento, anche grave. Ove possibile, si suggerisce di rinviare i viaggi fino al ristabilimento di condizioni di normalità. Ai connazionali già presenti nel Paese si consiglia di tenersi lontani dai luoghi di assembramento, informandosi anche tramite la stampa o i gestori di alberghi e resort sulle manifestazioni programmate durante il soggiorno in Kenya. Si raccomanda inoltre di assumere informazioni sull’accessibilità delle vie di comunicazione da e per gli aeroporti, che può variare di momento in momento.A seguito degli ultimi sviluppi in Somalia, le Autorità keniote continuano a tenere chiusa la frontiera tra il Kenya e la Somalia.Gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo rendono opportuno mantenere elevata vigilanza in considerazione di un possibile rischio di atti di natura terroristica, suscettibile peraltro di verificarsi ormai ovunque, anche ai danni di istituzioni o strutture occidentali (incluse quelle turistiche). In considerazione della vicinanza geografica alla Somalia e della porosità della frontiera comune, si potrebbe determinare per il Kenya una situazione di maggior rischio di azioni terroristiche, quali attentati e sequestri. Si suggerisce pertanto di aumentare sensibilmente la soglia di attenzione soprattutto nei luoghi pubblici (es. Uffici governativi, ristoranti, alberghi, centri commerciali) o in aree molto affollate.Si registra nei maggiori centri urbani e nelle località turistiche del Paese (Malindi in particolare e Diani) una recrudescenza della criminalità comune, in alcuni casi con aggressioni spesso anche a mano armata ai danni degli occidentali. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore quali macchine fotografiche, gioielli ecc., di non recarsi in quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città, di non passeggiare nelle ore notturne ed in luoghi isolati, di non recarsi nelle zone a rischio del Paese indicate alla voce "Sicurezza" e di adottare in ogni caso particolare cautela.Nelle località turistiche della costa, si raccomanda di acquisire precise informazioni sulle case da affittare, con particolare riguardo alla presenza di un servizio di sorveglianza e di personale di servizio affidabile.Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Kenya sul sito: http://www.dovesiamonelmondo.it/. Prima di partire si consiglia, inoltre, di munirsi di una copertura assicurativa internazionale che preveda, sia la copertura di eventuali spese mediche e ricoveri sul posto, sia il rimpatrio sanitario d'emergenza.Una disposizione normativa locale impone agli esercenti pubblici di non accettare dollari americani emessi prima dell’anno 2000, in considerazione dei numerosi casi di contraffazione di valuta registrati.Il secondo aeroporto di Nairobi “Wilson Airport” versa in una situazione preoccupante in quanto i voli provenienti dalla Somalia, con numerosi profughi, non sono soggetti a controlli conformi ai parametri occidentali.
Consulta la scheda di questo Paese
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sabato 29 dicembre 2007

Aumenti Trenitalia: danneggiano e penalizzano le agenzie di viaggio. La lettera aperta di Giannetti al Ministro Bianchi



All'indomani dell'aumento del 15% delle tariffe per la biglietteria Trenitalia cd "di fascia alta" con "sconto" del 5% per chi compra on line, il Presidente Giannetti scrive al Ministro Bianchi per comprendere quanto siano chiari gli obiettivi e la situazione. E' il primo passo verso una contestazione netta: in questo caso siamo di fronte ad un monopolio e, in ogni caso, queste scorrettezze non sono ammissibili.
I veri penalizzati sono gli agenti di viaggio assieme ai consumatori "deboli".
Lettera aperta


Egregio Signor Ministro Bianchi,

riteniamo assolutamente criticabile il recente e consistente aumento dei prezzi della biglietteria Trenitalia rispetto ai prodotti ccdd "di fascia alta".
Sarebbe troppo facile attribuire tale nostro giudizio estremamente negativo ad un mero "risentimento di categoria" per il fatto che gli aumenti sono più del 15 %, ridotti in misura del 5% per le transazioni effettuate sul sito di Trenitalia.

Le agenzie di viaggio italiane costituiscono per Trenitalia una utilissima rete distributiva sul territorio nazionale presso la quale si rivolge un pubblico eterogeneo (dal manager all'anziano) trovando un servizio competente, transazioni sicure ed anche un ambiente confortevole senza l'ansia di lunghe file.

Tra l’altro le agenzie di viaggio svolgono un servizio importantissimo per chi non è possessore di carta di credito e/o non può o non vuole navigare su internet.
Una fascia che spesso è costretta ad utilizzare il treno anche per motivi economici e che sarà colpita quindi dall'intero importo del rincaro stabilito da Trenitalia.
I servizi su cui si applica l'aumento sono praticamente tutti quelli che non siano afferenti al trasporto regionale e "ai pendolari" ed è impensabile che Eurostar ed EurostarCity riguardino solo la fascia alta della popolazione.
Su questi aspetti ci chiediamo se Ella è stato correttamente informato dai manager di Trenitalia.

Non è nostro compito difendere i consumatori e mi limito ad aggiungere che questo aumento differenziato non è certo corretto dal punto di vista concorrenziale da parte di Trenitalia verso la rete distributiva.
Trenitalia richiede alle agenzie di viaggio, per essere licenziatari della propria biglietteria, investimenti, adempimenti, fideiussioni, formazione del personale, sistemi software dedicati a fronte di una commissione che va al 4,80% (lordo) a partire dal 1° gennaio 2008.


A nulla valga la possibile obiezione che la riduzione del 5% dell'aumento del 15% si applica anche al ticketless (in vendita nelle agenzie di viaggio) poiché queste su tale tipo di biglietto non ricevono alcuna commissione e sono costrette da Trenitalia, che in questo modo ha praticamente già aumentato in un recente passato il costo della propria biglietteria, a richiedere il pagamento di un “diritto di agenzia” al cliente.

E' nostra opinione personale che il risanamento del trasporto ferroviario in Italia non dipenderà dal trasferimento dell'intera vendita della biglietteria on line tenuto conto dei costi che comporta gestire un sito web a quel livello. Sarebbe veramente troppo semplice e facile.
I problemi sono più gravi e strutturali e veramente non resta che invocare l'arrivo al più presto dei privati.

RingranziandoLa per l’attenzione ed in attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgo distinti saluti.

Andrea Giannetti

domenica 23 dicembre 2007

Vendita Alitalia: il punto di vista degli agenti di viaggio


Dichiarazione del presidente di Confindustria Assotravel, dottor Andrea Giannetti.

Le notizie di queste ore ci presentano un quadro della cessione di Alitalia ad Air France positivo ma per il quale sono importanti delle precisazioni che spero intervengano.
Ricordando che le agenzie di viaggio italiane rappresentano la rete di vendita dell'ex compagnia di bandiera con almeno il 75% del volume dell'Alitalia sul mercato nazionale, occorre infatti fare alcune considerazioni. L'Alitalia collega ancora il nostro Paese con importantissimi bacini di domanda di turismo verso il nostro Paese. La previsione di una radicale rivoluzione del ruolo di Alitalia sui mercati internazionali ci preoccupa a meno che non sia interesse degli acquirenti quello di mettere le mani su rotte "ricche" perchè destinate a raccordare la domanda internazionale di viaggi in Italia.
Questo ci dovrebbe rassicurare rispetto ad una preoccupazione, più volte da noi esposta, relativa al fatto che compagnie aeree straniere (o italiane) dovrebbero essere in qualche modo vincolate agli interessi turistici nazionali che trovano in un'offerta ampia ed efficiente di collegamenti aerei verso il nostro paese un punto estremamente necessario. Non è impossibile coniugare le esigenze di una moderna industria del trasporto europea o internazionale con altre esigenze economiche. Lo stesso successo della Francia come destinazione internazionale è dovuto anche ad Air France ed all'industria del trasporto aereo. Riuscirà questa compagnia a garantire anche all'Italia questo risultato? E' questo che spero il nostro Governo vorrà verificare all'interno del piano approvato dal consiglio di amministrazione di Alitalia assieme ad altri fattori come i piano di investimento e la tutela dei livelli occupazionali. Ma se vogliamo garantire un futuro all'Alitalia ed ai suoi dipendenti non possiamo prescindere, tra i vari fattori, dal turismo.

martedì 18 dicembre 2007

Fideiussioni Iata: accordo Assotravel con Mondial e Cattolica


Sul tema delle Fideiussioni Iata e sul "ritiro" di una nota compagnia assicurativa dal novero dei fornitori di tale servizio, Confindustria Assotravel ha approntato tempestivamente per i suoi iscritti una soluzione al problema della fideiussione Iata con la Mondial. Tale soluzione, approntata e definita sin nel corso della scorsa edizione del TTG di Rimini, prevedeva il passaggio agevolato delle imprese e la scadenza della presentazione della documentazione alla compagnia assicuratrice allo scorso 14 novembre.
Questo a riprova della prontezza con cui l'Associazione è intervenuta più che tempestivamente e cercando, poi, di ausiliare anche gli associati che hanno lasciato trascorrere tale termine.
Confindustria Assotravel segue con estrema attenzione il tema delle fideiussioni Iata secondo quelli che sono i propri compiti di rappresentanza e di servizio e lo ha fatto puntualmente anche nel corso dell'ultima riunione dell'APJC.
In tal senso stiamo verificando se siano sempre garantite le condizioni di libertà del mercato e stiamo avviando un accordo con un importante e dinamico gruppo bancario italiano sul tema per riuscire ad aver condizioni (bancarie) assolutamente competitive che speriamo possano calmierare il mercato.
Di recente poi Assotravel ha raggiunto un accordo anche con due broker che ci permetteranno di offrire ai nostri soci una copertura assicurativa con la Cattolica.
Oltre il problema grave, ma contingente, delle circa 400 agenzie (da mille che erano) che devono risolvere il tema della copertura entro fine anno, resta comunque la necessità di vigilare su quanto sia destinata a diventare permanente questa situazione di un unico fornitore di coperture assicurative per la Iata.

Cuneo-Londra (?) (!!!!)

Dal vigile TTG (per l'articolo basta cliccare sul titolo) leggiamo che la Ryanair sta lasciando l'aeroporto di Torino Caselle e sta valutando di riproporre i collegamenti su Londra con partenze da Cuneo.
Ora fermo restando il massimo rispetto per questa città ci sembra che questo sia una ulteriore conferma di come i voli low cost stiano modificando la mappatura turistica dell'Europa, nel senso che collegano destinazioni che per appeal turistico sono seconde (o terze) rispetto ad altre. E' un tema che abbiamo toccato anche in altre occasioni (basta cliccare sull'etichetta trasporto aereo in "si parla di" per avere un panorama completo anche con articoli tratti da prestigiosi settimanali).
Da addetti ai lavori supponiamo che tra Torino Caselle e Ryanair non si sia trovato un accordo meramente economico e che questo si troverà con Cuneo. Il punto è che gli aeroporti italiani sono sì gestiti da società di diritto privato ma che gli azionisti siano comuni, province e regioni e gli amministratori siano di nomina pubblica.
Per questo motivo non sempre troviamo le logiche in cui queste società si muovono improntate alla piena rispondenza imprenditoriale o comunque criticabili.

Ciao ciao logo italia.it


immagine tratta dal blog: http://cymbalus.wordpress.com/2007/02/23/scandalo-wwwitaliait-smascherato-lideatore-del-logo/

Dopo il sito web "italia.it" ecco abortire anche il nuovo logo del turismo italiano (il cactus come qualcuno l'aveva definito) almeno a leggere l'Agenzia di Viaggi dello scorso 26 e 27 novembre.
Se non fossero stati sprecati molti milioni di euro ci sarebbe solo da essere allegri.
Ma il risultato è meno positivo perchè da un lato in questa occasione abbiamo riscontrato una certa indifferenza al tema da parte degli agenti di viaggio e segnatamente da parte di quelli che fanno incoming e dall'altro perchè pare si voglia buttare l'acqua con tutto il bambino.
Difatti l'esperienza maturata nell'ambito dei lavori della commissione interministeriale per il sito web www.italia.it ha evidenziato come alcune regioni aspirino a realizzare un sito web di ecommerce per il turismo e ad avere finanziato un portale che, senza averne il compito nè tanto meno il know how, dovrebbe fare concorrenza ai principali motori di ricerca turistici sia b2b che b2c.
Tutto questo con i soldi pubblici.
Federturismo, attraverso il proprio rappresentante Andrea Giannetti Presidente di Assotravel, in quel contesto ha ribadito con chiarezza e costanza la propria posizione volta a richiedere un sito web nazionale che illustri tutte le mostre, le fiere e gli eventi culturali e non in atto in Italia e che sia utile anche a chi fa incoming e a codeterminare la scelta della nostra destinazione.

mercoledì 12 dicembre 2007

Mark&Tech '07 - Best Site Awards

Sono stati assegnati i Best Site Award 2007 dell’industria turistica che premiano i migliori siti web del settore turismo o comunque rivolti a questo settore. L’iniziativa, inserita in Mark&Tech (il primo workshop dedicato alle tecnologie applicate al settore turismo che avrà luogo il 29 e 30 di novembre a Roma - http://www.markandtech.it/ - organizzato da Confindustria Assotravel) mira ad evidenziare i migliori siti web nel campo business to business operando una valutazione di vari fattori tra i quali la fruibilità, l’estetica, l’efficacia e la correttezza nei confronti del settore distributivo con i quali le aziende titolari dei siti operano e dialogano.I Best Site Award 2007 hanno premiato imprese e siti nelle seguenti categorie: compagnie aeree, alberghi e strutture ricettive, agenzie di viaggio, tour operator, per un turismo più responsabile, portali B2B turismo, servizi b2b turismo, operatori turistici responsabili. Come si vede, è stata riposta particolare attenzione non solo alla tecnologia, ma anche a fattori più “umani” come la responsabilità sociale e le attività per sostenerla, e quindi alla correttezza sostanziale delle imprese. Non è infatti un caso che tra i premiati, alla categoria”per un turismo più responsabile, sia presente l’ECPAT (http://www.ecpat.it/) da anni impegnata, anche attraverso il proprio sito web, nella lotta allo sfruttamento sessuale dei minori specie nelle località turistiche.

Best Site 2007 Tour Operator (B2B)
http://www.veratour.it/

Best Site 2007 Alberghi (B2B)
http://www.accorhotels.com/

Best Site 2007 Portali(di prenotazione e di costruzione di pacchetti turistici dedicati alle agenzie di viaggio) (B2B)
http://www.expedia.it/

Best Site 2007 Compagnie Aeree (B2B)
http://www.flyairone.it/

Best Site 2007 Agenzie di Viaggi (B2C)
http://www.viaggilionetti.it/

Best Site 2007 Operatori turistici sensibili al turismo responabile
http://www.hotelplan.it/

Best Site 2007 Associazioni che si occupano direttamente delle tematiche legate al turismo responsabile
http://www.ecpat.it/

Best Site 2007 Servizi (autonoleggi, compagnie marittime etc.) (B2B)
http://www.maggiore.it/

Mark&Tech: la tecnologia per il settore turismo



Siamo estremamente soddisfatti della seconda edizione di Mark&Tech, la manifestazione che approfondisce i temi delle tecnologie e della consulenza marketing applicati al settore turismo.
Come associazione degli agenti di Viaggio aderenti a Confindustria Assotravel, riteniamo che sia un importante segnale il fatto di focalizzare l'attenzione su questi temi.
Il settore del turismo è già cambiato. Le esigenze dei consumatori e le tecnologie ne hanno disegnato un volto diverso rispetto al passato con nuovi prodotti e nuovi canali, mentre le informazioni, grazie al web, sono sempre più fruibili determinando la domanda ed influendo sulla soddisfazione del cliente.
Grazie a Mark & Tech tutti gli operatori del settore (agenti di viaggio, tour operator, albergatori, etc.) hanno avuto l'opportunità di incontrare, nello stesso spazio ed in modo estremamente efficace, sia le imprese che producono hardware, software ed Information Technology in genere che quelle che offrono quella consulenza e quel contributo in termini di idee necessari per utilizzare al meglio i supporti tecnologici.
Le agenzie di viaggio tradizionali stanno sempre più imparando ad utilizzare le tecnologie ed il web per riaffermare il proprio ruolo e questa manifestazione ha voluto sancire ed incrementare tale aspetto. Solo le imprese che non offrono un reale valore aggiunto al cliente rischiano realmente di essere sostituite dalle vendite on line, tutte le altre trovano nel supporto web, informazioni ed opportunità sia per dimostrare sollecitudine nei confronti dei propri clienti che per offrire loro prodotti e produzioni personalizzate.
Inoltre, tutti i processi di Customer Relationship (care, loyalty, satisfaction) trovano oggi nell'innovazione tecnologica supporti in grado di determinare il successo delle azioni intraprese: il turismo più di altri settori richiede di coniugare prodotto ed informazione, con supporti come newsletter, messaggi sms, e-mail, siti web, e-commerce.
La gestione di questo complesso di strumenti, richiede necessariamente una strategia che deve essere definita secondo le più avanzate esperienze nel campo del marketing.
Per questo motivo abbiamo ideato la nostra manifestazione e ringraziamo tutti coloro che vi hanno partecipato.





Andrea Giannetti
Presidente Confindustria Assotravel

martedì 4 dicembre 2007

Rccl sempre leale con le agenzie di viaggio

Dal sito del TTG evidenziamo un articolo estremamente interessante che ci conferma la Royal come un partner leale delle agenzie di viaggio a livello worldwide.
Quello che colpisce nella notizia cui vi rinviamo non è certo la diffida della Royal al sito che intendeva vendere i suoi prodotti quanto il fatto che quest'ultimo fosse in grado di offrire commissioni del 15% a chiunque (sic!) volesse improvvisarsi agente di viaggio.

lunedì 26 novembre 2007

Programma definitivo di Mark&Tech - 29/30 novembre 2007 - Roma


Mark&Tech, il primo Workshop interamente dedicato alla tecnologia ed al marketing rivolto alle Agenzie di Viaggi, Tour Operator, Alberghi ed Imprese del settore turistico, giunge alla sua seconda edizione con l’obiettivo di contribuire ad un aggiornamento “culturale” nel settore turismo per quel che riguarda sia le tecnologie (intese in senso ampio) che la consulenza nei settori marketing e comunicazione. Il workshop offre quindi l’opportunità alle imprese turistiche di approfondire tutte le potenzialità degli attuali strumenti competitivi e dei cambiamenti in atto all’interno del settore stesso.
Confindustria Assotravel pone tra i propri obiettivi principali quello di offrire alle imprese rappresentate ed a tutto il settore Turismo una maggiore conoscenza delle potenzialità degli attuali strumenti competitivi e dei cambiamenti in atto all’interno del settore stesso.
Per consultare il programma dei convegni e dei seminari http://www.markandtech.it/programma.asp

Confindustria Assotravel richiama l'attenzione dell'Enac sul caso Alpi Eagles in prossimità delle vacanze natalizie

Andrea Giannetti, Presidente di Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo), in una lettera al Presidente dell'Enac Riggio ha evidenziato i disagi e le preoccupazioni degli agenti di viaggio campani per i propri clienti in partenza con Alpi Eagles da Napoli. Sono infatti varie settimane che i voli della compagnia vengono frequentemente annullati e la situazione diventa ancor più preoccupante in previsione del prossimo Natale. Infatti per questo periodo sono numerosi gli operatori che hanno realizzato pacchetti per i propri clienti che includono i servizi della citata compagnia. Si chiede quindi all'Enac di verificare che la situazione non degeneri con grave danno per tutti i viaggiatori che in quel periodo vorranno partire per il periodo di Natale e Capodanno.
Giannetti sottolinea che la particolare convenienza delle tariffe, cui fa da contraltare la penale al 100% in caso di annullamento, non giustifica che l'incertezza della partenza risulti endemica e lo stesso trasporto aereo aleatorio.

"Egregio Presidente Riggio,
intendo fare appello alla sua sempre attenta sollecitudine nei confronti delle tematiche connesse al mercato del trasporto aereo per evidenziare il caso Alpi Eagles relativamente alle rotte coperte dall'aeroporto di Napoli Capodichino.

Nelle ultime settimane, infatti, ci risulta che i voli schedulati risultino troppo frequentemente annullati con gravi disagi per i consumatori clienti delle agenzie di viaggio ed in partenza con la citata compagnia.
La situazione è preoccupante specie se si pone attenzione al fatto che siamo ormai prossimi alle vacanze di Natale e che, al di là del normale picco della domanda, ci risultano già organizzati molti pacchetti che ricomprendono, come vettore, la Alpi Eagles.
Sarebbe davvero grave se la Compagnia non potesse far fronte a tali impegni contrattuali durante il periodo di Natale e procurasse nocumento ai consumatori che non mancherebbero di sollevare il problema della vacanza rovinata anche nei confronti delle imprese del settore.

Le tariffe offerte dal vettore prevedono senz'altro la penale al cento per cento per il caso di annullamento e solo talvolta il cambio data e la sostituzione del viaggiatore per cui le imprese si chiedono come regolarsi nei confronti dei propri clienti viste le difficoltà palesate dal comportamento della Alpi Eagles.
Questa specifica configurazione contrattuale trova una relativa giustificazione nelle tariffe più o meno vantaggiose, ma non ci sembra che l'incertezza per ciò solo debba diventare endemica e che il trasporto aereo, nei casi citati, si trasformi in un fatto aleatorio.

Certo di un suo intervento data l'importanza del tema evidenziato seconda solo alla sicurezza stessa del trasporto aereo, La ringrazio per l'attenzione a nome di tutte le agenzie di viaggio e dei loro clienti.

Il Presidente
Andrea Giannetti"

giovedì 15 novembre 2007

A proposito di "parassiti": dalla UE uno stop ai trucchi on line nella vendita di biglietteria aerea


Al link http://notizie.alice.it/notizie/top_news/2007/11_novembre/15/aerei_ue_basta_con_i_trucchi_nella_vendita_biglietti_online,13465053.html oun interessante articolo dell'Apcom tratto da Virgilio News sulla presa di posizione del Commissario UE ai Consumatori, la bulgara Meglena Kuneva, relativamente alle sempre più frequenti offerte di tariffe stracciate on line.


In oltre il 50% dei siti (in 15 Paesi europei) sottoposti a verifica sono apparsi comportamenti non in corretti. Per l'Italia sono irregolari 226 siti su 447 siti di agenzie di viaggio e compagnie aeree.
L'articolo da noi richiamato opera poi un riferimento ad un azienda che viene definita "transfrontaliera" ma che opera anche sul mercato italiano.

Quello che emerge in particolare, e che le compagnie aeree (o comunque i gestori dei siti), saranno chiamati a sanare a breve è da un lato l'utilizzo di tariffe stracciate pubblicizzate in home page e poi in pratica letteralmente introvabili, dall'altro il solito problema della trasparenza tariffaria dal momento che si propongono tariffe che non includono i costi della carta di credito, tariffe carburante, tasse per non parlare poi dei costi dei vari call center eventualmente necessari per cambiare data di partenza (anche in questo caso c'è poi un ulteriore costo a parte).

Si legge nell'articolo citato"abbiamo riscontrato dei casi in cui i biglietti venivano offerti a 20 euro nella prima pagina del sito e che, cinque schermate dopo, salivano a un prezzo di oltre 100 euro", ha sottolineato Kuneva a Bruxelles. "I risultati sono molto deludenti, i consumatori vengono danneggiati", ha accusato il commissario.
In Italia è l'Agcom, ad essere stata incaricata dalle Autorità di Bruxelles a verificare l'applicazione della presa di posizione dell'Unione.

Una presa di posizione assolutamente incontrovertibile che arriva proprio all'indomani di una dichiarazione di Peter Sherrard (Ryanair) che, così come riproposta dalla stampa di settore (si veda l'articolo di Travel Quotidiano del 9/11/07) appare, scomposta, amanageriale ed offensiva nei confronti delle agenzie di viaggio che vengono definite letteralmente "i più costosi parassiti del comparto".

Tutto questo solo perchè un diretto concorrente di Ryanair, la EasyJet ha deciso, probabilmente anche sulla base di un'attenta analisi manageriale che ha evidenziato che il mercato è ancora detenuto dalle agenzie di viaggio e che in questo share è presente oltre il 20% del fatturato delle low cost, di puntare su proprio questo canale distributivo per distribuire i propri prodotti.

Un'accusa di parassitismo che proviene da un'azienda che da sempre ha costruito la propria affermazione sul mercato anche attraverso i contributi ed il sostegno degli aeroporti e su una pubblicità che senza timore di smentite si può definire disinvolta.
Hanno sì introdotto un modello di business innovativo, il problema è che i soldi degli aeroporti sono soldi pubblici. Addirittura sono state finanziate le low cost anche nei periodi di alta stagione.

Ricordiamo che iniziarono strombazzando che le loro tariffe erano stracciate in ragione del fatto che non riconoscevano le commissioni (se fossero dell'1% o del 7%) alle agenzie di viaggio.
Un puro messaggio ad effetto poichè eliminando i valori di quelle percentuali i costi del trasporto aereo non si abbassano certo di molto (specie se consideriamo i costi occulti e lasciamo fuori le tariffe per le quali sono realmente disponibili un numero assolutmante esiguo di posti) mentre cala senz'altro il livello del servizio.
Vogliamo ricordare invece che gli agenti di viaggio sono l'unico costo realmente trasparente del settore.
Sembra quasi che Ryanair continua a non voler prendere atto di una situazione di mercato solo perchè non si sposa con le proprie linee strategiche di comunicazione che prevedono una damnatio degli agenti di viaggio forse perche sono dei professionisti assolutamente in grado di interpretare le tariffe e "commentarle" ai propri clienti evidenziando le reali differenze ed il reale livello di servizio.
Appassionati delle linee di comunicazione che hanno assicurato loro un certo successo commerciale, in Ryanair non si preoccupano di approntare un piano di azione per rintuzzare la concorrenza di EasyJet in alleanza con le agenzie di viaggio e si ritirano fuori dagli armadi vecchi luoghi comuni della comunicazione Ryanair come quello dell'inutilità di quest'ultime che invece (come si vede anche nei nostri precedenti interventi: http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2007/10/disputa-ryanair-lastminutecom_30.html; http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2007/10/il-futuro-delle-low-cost-i-voli.html; http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2007/07/miracolo-low-cost.html)

sembra abbiano ancora molto da dire.

giovedì 8 novembre 2007

Giornata Nazionale OrientaGiovani

Nell’ambito del Workshop Mark&Tech venerdì 30 novembre 2007 alle ore 15:00 presso il centro congressi SGM di Roma si terrà la Giornata Nazionale Orienta Giovani. L’obiettivo del convegno dal titolo “Giovani e impresa turistica: il punto d’incontro” è quello di evidenziare tutti gli aspetti utili per meglio comprendere da una parte le aspettative e le ambizioni dei giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, dall’altra le opportunità offerte dalle aziende operanti nel settore turistico e soprattutto le esigenze di queste ultime.
L’evento si avvale della collaborazione delle scuole, delle università e dei centri di formazione professionale. Sono previsti una serie di interventi dedicati all’orientamento dei giovani, moderati dalla coordinatrice del master universitario Luiss in Economia, Gestione e Marketing dei Turismi e dei Beni Culturali Susanna Mensitieri. Sono stati invitati a partecipare per approfondire le tematiche prescelte: il Presidente di Confindustria Assotravel Andrea Giannetti, l’assessore all’istruzione della regione Lazio Silvia Costa, l’assessore al turismo della regione Lazio Claudio Mancini, la responsabile di Romanet di ManPower S.p.A. Costanza Rodinò, la professoressa Carla Sabatini dell’Istituto per i Servizi Commerciali e Turistici Giulio Verne di Roma.
All’evento potranno partecipare gli insegnanti e i dirigenti scolastici, le classi quinte degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali, ma anche giovani in cerca di occupazione. L’obiettivo è quello di offrire spunti di riflessione per il futuro professionale, alternando al dibattito un confronto diretto con gli interlocutori interessati.
E’ una manifestazione di grande impatto comunicativo in grado di offrire agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo dell’impresa e del lavoro ed avere indicazioni utili per le future scelte formative che possano favorire il successivo inserimento professionale.
Dopo il successo della prima edizione del Workshop Mark&Tech, Confindustria Assotravel ripropone l'evento nella sua seconda edizione, nei giorni 29 e 30 novembre 2007. La mission di Assotravel, grazie a Mark&tech, è fornire alle imprese rappresentate e a tutto il settore Turismo una maggiore conoscenza delle potenzialità degli attuali strumenti competitivi e dei cambiamenti in atto all'interno del settore stesso, contribuendo ad attenuare quel "gap culturale" tra il settore Turismo e il mondo delle IT.

Ulteriori informazioni al numero telefonico 06.59.10.851
E-mail relazioniesterne@assotravel.it

mercoledì 7 novembre 2007

Il fondo per le città d'arte

Il Consiglio dei Ministri del 30 ottobre, approvando un disegno di legge in materia di sicurezza urbana, ha assegnato alle città d’arte un contributo straordinario. L’ammontare complessivo è di € 12 milioni per il 2008 e il 2009 e di € 30 milioni per il 2010. La cifra da destinare ad ogni singola città sarà stabilita, oltre che in proporzione al flusso annuale di visitatori, anche in base alla rilevanza del patrimonio culturale. I criteri e le modalità per la ripartizione delle risorse saranno definiti da un decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: ad opera di una commissione di esperti qualificati, verrà realizzata una graduatoria delle città d’arte in base alla pressione esercitata sui vari comuni e all'entità delle somme a compensazione delle spese sostenute da tali amministrazioni per farvi fronte. La finalità precipua dell’istituzione del fondo è quella di assicurare il mantenimento delle aree con maggiore valore storico, artistico e archeologico che caratterizzano il nostro paese. I fondi, già previsti dalla finanziaria dello scorso anno, devono essere infatti principalmente investiti per porre rimedio alle emergenze verificatesi che possano deteriorare e danneggiare i beni culturali e paesaggistici, per la predisposizione di sistemi museali, archivistici e librari, per la tutela del paesaggio e dei reperti archeologico-monumentali, nonché per la realizzazione di progetti inerenti la manutenzione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali.
In proposito il Vicepremier con delega al Turismo Francesco Rutelli ha spiegato alla commissione Attività produttive alla Camera, la sua posizione sulla tassa comunale di ingresso e soggiorno chiesta dall'Anci per le città a maggior impatto turistico. "Sono contrario ad una tassa sui turisti, perché così daremmo un messaggio sbagliato di cui approfitterebbero i Paesi nostri concorrenti. Per questo chiedo al Parlamento un aiuto per attribuire già in Finanziaria risorse ad un fondo per le città d'arte". La ripartizione dei fondi verrà decisa ad opera di una commissione di esperti qualificati che realizzeranno una graduatoria in base alla pressione esercitata sui vari comuni e all'entità delle somme a compensazione delle spese sostenute da tali amministrazioni per farvi fronte.

martedì 30 ottobre 2007

Detrazioni Irperf per i carichi di famiglia ai soggetti non residenti

il Decreto 2 agosto 2007, n. 149 del Ministero dell'Economia e delle finanze che attua le disposizioni previste dall'articolo 1, comma 1324, Legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede detrazioni Irpef per figli e coniugi a carico anche per gli stranieri in Italia.
In particolare, il provvedimento prevede la possibilità di detrazione per gli anni 2007, 2008 e 2009 per familiari (coniuge e figli) con reddito complessivo "comprensivo dei redditi prodotti anche fuori dal territorio dello Stato di residenza" inferiore a 2.840,52 euro tramite autocertificazione (cittadini dell'Unione europea) o documentazione originale del paese di origine (extracomunitari). Le nuove regole entreranno in vigore a partire dal 25 novembre 2007.
E' a disposizione delle aziende aderenti l'analisi del tema all'oggetto e l'assistenza relativa. Le stesse aziende posssono accedere al servizio gratuito telefonicamente (065910851) o via email (serviziolegale@assotravel.it) .

Denominazione sociale, nome commerciale o insegna identici a un marchio anteriore

Effetti della sentenza dell’11 settembre u.s. della Corte di giustizia delle Comunità Europee sull'uso come denominazione sociale, nome commerciale o insegna di un segno identico a un marchio anteriore, nell’ambito di un’attività di commercializzazione di prodotti identici.
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Dall'innovazione alla tradizione: da Internet alle agenzie di viaggio

Dopo il boom di internet i turisti sono tornati a rivolgersi agli agenti di viaggio per avere consigli di prima mano ed ottenere un pacchetto su misura in linea con le proprie esigenze. “Le agenzie di viaggi godono di ottima salute” sono queste le parole di Cheryl Hudak, presidente e ceo dell’Asta, l’associazione di categoria delle agenzie di viaggio statunitensi. Gli americani hanno ripreso a viaggiare ed i flussi turistici hanno raggiunto i livelli precedenti l’11 settembre. L’agenzia è ritornata ad essere l’intermediaria d’eccellenza per buona parte dei consumatori, con il valore aggiunto dato dagli strumenti tecnologici per garantire ai propri clienti un’offerta migliore. E non solo. Sembra proprio che sia nata una nuova tendenza: l’agenzia di viaggi che opera da casa. In questa veste aggiornata l’agenzia sembra essere molto richiesta: l’idea che ci sia qualcuno che da casa progetta e realizza il viaggio, fa sentire i viaggiatori più seguiti e, per questo, più tranquilli. Ad ulteriore garanzia, negli Stati Uniti il network che associa le agenzie di viaggio è l’Asta, in grado di fornire, non solo la rappresentanza governativa, ma anche l’assistenza legale.
Tutto ciò conferma quanto già espresso da Assotravel lo scorso mese di luglio riguardo il "felice ritorno" da parte dei clienti verso le agenzie di viaggio più dinamiche e rispondenti alle esigenze dei consumatori.
Abbiamo tratto spunto da un articolo, "La nuova vita delle adv Usa. Scacco matto all'era del web", pubblicato sul TTG dell'11 ottobre 2007.
http://www.assotravel.it/images/stories/pdf/asta1.pdf

Disputa Ryanair - Lastminute.com

La compagnia aerea Ryanair, lo scorso mese di marzo, aveva deciso di ritirare la vendita dei suoi biglietti da varie agenzie di viaggi che operano su Internet, tra cui la nota Lastminute.com, accusate di aumentare i prezzi dei suoi voli di oltre il 100%. La compagnia low cost aveva infatti annunciato, che oltre a Lastminute, anche altri operatori virtuali come Global Holidays, Flights Direct e Ebookers, erano soliti “truffare” i passeggeri duplicando abitualmente il prezzo dei voli. Inoltre, anche i termini e le condizioni che queste agenzie proponevano erano scorretti poiché non avvertivano i passeggeri dei cambi di orario dei voli, non consentivano di fare il check-in del bagaglio via Internet e di acquistare i biglietti con imbarco prioritario. Se tutto questo era accaduto lo scorso mese di marzo, in questi giorni un nuovo episodio si è aggiunto alla diatriba tra i due colossi. Infatti Ryanair ha inserito sul proprio sito un banner pubblicitario recante la scritta “Scippato da lastminute.com?”. Lo slogan però non è stato gradito dall’Olta che ha richiesto un intervento dell’autorità competente che regolamenta la pubblicità nel Regno Unito. La compagnia aerea ha dovuto quindi invertire la rotta ritirando il banner dal web.

lunedì 29 ottobre 2007

Finanziaria 2008. Le proposte dell'Osservatorio sul Turismo

Il turismo, configurandosi ormai come la prima “industria” del Paese, deve riqualificarsi e crescere per vincere le sfide della competizione globale. L’Italia è un brand di grande fascino internazionale ma, al fine di sollecitare i differenti tipi di turismo che lo caratterizzano, occorre organizzarsi bene per meglio veicolare l’offerta turistica. Non solo quindi politiche limitate a singoli compartimenti, ma politiche nazionali di ampio respiro in grado di dar vita ad un’offerta integrata. Occorre intraprendere un’azione forte ed innovativa caratterizzata, non da una carente programmazione o dalla dispersione delle risorse, ma da politiche fiscali di sostegno, semplificazioni e modelli nazionali di governance stabili ed efficienti.
E’ in questo contesto che s’inserisce il convegno “Il Turismo, la Finanziaria 2008”, organizzato dall'Osservatorio Parlamentare per il Turismo a cui hanno partecipato tutti i principali attori del mondo turistico italiano. I temi affrontati sono stati i seguenti: la destagionalizzazione, le infrastrutture, la definizione di standard qualitativi per le strutture ricettive e l’ospitalità. Secondo Daniel Jonhn Winteler, Presidente di Federturismo, "Abbiamo due problemi principali: il rapporto qualità/prezzo e la cultura dell'ospitalità, perché manca la formazione. Entrambi però possono essere risolti con interventi che favoriscano la destagionalizzazione".
Anche Francesco Rutelli, vice presidente del Consiglio dei Ministri, è intervenuto al convegno su turismo e Finanziaria. "Le Regioni devono avere le loro competenze, il Governo è solo una piccola parte del gioco, assieme ai comuni, agli enti, alle Camere di Commercio. Ma serve una governance condivisa; c'è un legame imprescindibile con lo Stato che deve dettare le strategie nazionali, dettare le linee generali entro cui le Regioni gestiscono la loro attività.” Inoltre, il vicepremier ha annunciato anche la creazione di un fondo per le città d'arte al fine di compensare i disagi causati dai flussi turistici.

mercoledì 24 ottobre 2007

L’Ectaa chiede la modifica della direttiva 90/314

L’Ectaa, European council travel agents association, che raggruppa le maggiori associazioni di categoria delle AdV e T.O. dei 23 paesi europei, ha ribadito l’urgenza di apportare le modifiche alla direttiva 90/314 sui viaggi organizzati. L’obiettivo è il raggiungimento di una maggiore tutela e di un’ulteriore garanzia, non solo per i consumatori, ma anche per le agenzie di viaggio. La revisione dovrebbe riguardare la regolamentazione dei pacchetti di viaggio con il relativo inserimento della cosiddetta modalità orizzontale, ovvero la possibilità d’individuare le responsabilità individuali presso tutti i venditori di servizi e prodotti turistici, anche presso i servizi di trasporto. In tal modo il consumatore godrà di una maggiore garanzia perché le nuove regole si estenderebbero anche alle compagnie aeree, affittacamere, bed and breakfast, travel internet provider, A beneficiarne comunque saranno anche gli agenti di viaggio tradizionali perchè potrà così attenuarsi la concorrenza sleale e incontrollata. Ad essere richiesta è anche una maggiore trasparenza delle informative sui prezzi e sulle loro variazioni.