
Senza troppi giri di parole Winteler ha chiesto ai relatori di non fare affermazioni generiche sul turismo (tipo ' turismo petrolio per l'Italia') e non ha mancato di fare una serie di critiche indirette anche ai buoni vacanza, senza peraltro mai citarli: '' Sarebbe importante - ha detto - che a livello nazionale il turismo godesse della stessa importanza e della stessa dignita' di
cui gode a livello europeo. Sulla destagionalizzazione si sono fatte iniziative estemporane e marginali''.
A questo proposito ha fatto riferimento a un progetto in corso in Spagna che ha portato soldi per gli operatori e per le casse dello Stato: '' E' difficile - ha detto - capire perche' un progetto del genere non venga neanche preso in considerazione''.
Infine Winteler ha criticato l' eccessiva frammentazione di chi programma e investe in promozione: sono oltre 7.500 gli assessori al Turismo ed oltre 13 mila gli enti di promozione. ''E' difficile fare il direttore di orchestra - ha concluso - soprattutto se non si conosce chi ha realmente questo ruolo''.

A questo proposito ha fatto riferimento a un progetto in corso in Spagna che ha portato soldi per gli operatori e per le casse dello Stato: '' E' difficile - ha detto - capire perche' un progetto del genere non venga neanche preso in considerazione''.
Infine Winteler ha criticato l' eccessiva frammentazione di chi programma e investe in promozione: sono oltre 7.500 gli assessori al Turismo ed oltre 13 mila gli enti di promozione. ''E' difficile fare il direttore di orchestra - ha concluso - soprattutto se non si conosce chi ha realmente questo ruolo''.
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