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lunedì 19 luglio 2010

Best Tours opera regolarmente

Con una nota Best Tours dichiara di continuare ad operare regolarmente su tutta la programmazione e a non essere coinvolta dal fallimento de I Viaggi del Ventaglio, e neppure da alcuna altra procedura concorsuale legata al gruppo. Best Tour ha una struttura autonoma e capitali propri. Inoltre sottolinea che la sua attività di tour operating e i rapporti commerciali con tutti i suoi fornitori procedono regolarmente e senza interruzioni, così come le vendite dei pacchetti turistici, organizzati dalla stessa con mezzi tecnici, organizzativi e finanziari propri.
 

venerdì 16 luglio 2010

Fallimento dei Viaggi del Ventaglio

Il Tribunale fallimentare di Milano ha dichiarato il fallimento della societa' 'I Viaggi del Ventaglio'. La societa', attiva nel settore dei viaggi, era schiacciata da un buco di circa 200 milioni.
Sulla base di quanto riportato dall’ articolo de “ Il Sole24ore”  riportiamo alcuni stralci:
"I clienti dei Viaggi del ventaglio, potranno rivolgersi al Fondo nazionale di garanzia istituito dal 1999 proprio per tutelare chi acquista un pacchetto turistico consentendo al consumatore, in caso di insolvenza o di fallimento del tour operator o del venditore, di ottenere il rimborso del prezzo versato, nonché l'eventuale rimpatrio nel caso di viaggi all'estero."
"In effetti, in questa situazione, gli unici soggetti ai quali i consumatori possono chiedere risarcimenti sono I Viaggi del ventaglio e il Fondo, visto che le agenzie di viaggio che potrebbero aver venduto i prodotti del gruppo fallito non hanno alcuna responsabilità."
"Il Fondo infatti è "fino a esaurimento" e non riuscirà a coprire tutte le richieste entro l'anno. «Il Fondo – afferma Francesco Granese, direttore di Assotravel – viene alimentato annualmente con una quota pari allo 0,5% dell'ammontare del premio delle polizze assicurative obbligatorie»."
Per l’ intero articolo clicca qui: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-07-16/clienti-allarme-rischio-soldi-090327.shtml?uuid=AYXt2D8B&fromSearch

Confindustria - Il Presidente di Federturismo Confindustria Winteler sul programma di destagionalizzazione spagnolo

Confindustria - Il Presidente di Federturismo Confindustria Winteler sul programma di destagionalizzazione spagnolo: "Il Presidente di Federturismo Confindustria Winteler sul programma di destagionalizzazione spagnolo

Destagionalizzazione, Winteler: facciamo come la Spagna"
"I positivi risultati delle politiche di destagionalizzazione adottate in Spagna si riflettono in modo considerevole sui flussi turistici dall'Italia. Il 12,3% del totale dei turisti che hanno aderito al programma pilota Europa Turismo Senior da ottobre 2009 a maggio 2010 era infatti di nazionalità italiana. Ci ritroviamo in una situazione paradossale dove altri paesi destagionalizzano il nostro turismo. Mentre la politica litiga e le uniche iniziative in materia di turismo si risolvono in tasse di soggiorno, attività di comunicazione e spot pubblicitari, altri paesi ci mostrano cosa vuol dire fare vere politiche industriali per le imprese turistiche. Come Federturismo Confindustria abbiamo più volte proposto, in tutte le sedi istituzionali (non ultimo nella tavola rotonda organizzata lo scorso 4 febbraio, che ha riunito i più alti esponenti del governo italiano, delle istituzioni europee, delle più importanti realtà turistiche e delle associazioni del settore), piani operativi e testimonianze dirette per la destagionalizzazione, prendendo spunto anche dai tanti successi europei, in particolare proprio quello della Spagna, che, anche con il programma Imserso, ottiene risultati concreti, per di più con un saldo positivo netto per l'erario di 200 milioni di euro l'anno. Ci auguriamo che, davanti all'ennesimo buon esempio di un paese concorrente, anche il nostro Governo si impegni ad ascoltare la voce degli imprenditori del settore e a fornire strumenti concreti a sostegno dello sviluppo del turismo, realtà che può contribuire in modo decisivo alla crescita economica del nostro paese, anche sul piano occupazionale".

mercoledì 14 luglio 2010

Borsa del Turismo Congressuale 2010 - Convention Bureau Nazionale

Michela Brambilla, ministro del turismo, ha annunciato a Rimini, durante la Borsa del Turismo Congressuale 2010, di aver avviato la costituzione del Convention Bureau nazionale, finalizzato al rilancio dell’offerta congressuale nel mondo. Si tratta di una sorta di cabina di regia  che  tra gli obiettivi ha la produzione di un manuale del congressuale in Italia, sia web che cartaceo, pronto entro l’Eibtm.

Il Ministro ha detto di voler investire nel congressuale perché l’Italia ha potenzialità eccezionali e questo è un turismo che destagionalizza, con benefici per tutto l’incoming. 

Il Convention Bureau nazionale sarà una società per azioni a capitale pubblico, al quale potranno partecipare Stato e Regioni. L’ente in accordo con le imprese, contribuirà a una banca dati condivisa e rappresenterà la filiera nei principali eventi del settore.

lunedì 12 luglio 2010

Siglato l’ accordo per il rinnovo del CCNL dell’ Industria Turistica - Roma, 10 luglio 2010

Federturismo Confindustria e Confindustria AICA hanno siglato con le Organizzazioni Sindacali del settore, Filcams, Fisascat e UilTucs, l'accordo per il rinnovo del contratto di lavoro dell'Industria turistica.

L'accordo, raggiunto tra le parti nella tarda serata di ieri, prevede, tra l'altro, innovazioni in tema di contratto a termine, flessibilità, terziarizzazioni e pari opportunità. L'aumento salariale medio, a regime, e' di 115 euro.  Il CCNL decorre dal 1 gennaio 2010 fino al 30 aprile 2013 (40 mesi).


Roma, 10 luglio 2010

martedì 6 luglio 2010

Turismo gay, Versilia batte Grecia

Il 7 luglio, a Viareggio il turismo omosessuale sarà al centro di un dibattito organizzato da Friendly Versilia al quale parteciperà Andrea Giannetti, presidente nazionale di Confindustria Assotravel e John Tanzella, presidente dell'Associazione di turismo gay e lesbico internazionale.
Secondo un sondaggio somministrato dal portale Gay.it Torre del Lago è tra le cinque mete ideali delle comunità lgbt europee e insidia il primato di Mykonos. Dai dati si evince che il popolo omosessuale ama viaggiare e spende, nonostante la crisi e rispetto ai propri coetanei eterosessuali, quasi il doppio in viaggi. Ma non solo. Cambia il trend della tipologia di vacanza e aumentano i viaggiatori che scelgono di partire in coppia. L'Italia rimane la meta preferita soprattutto nei fine settimana. Il 21% degli intervistati la sceglie anche per vacanze di più di cinque giorni. Segue la Riviera romagnola, visitata dal 10%, ed entrano in classifica anche Gallipoli e il Salento che, nonostante l'assenza di un'offerta turistica specifica, registrano il 16% delle preferenze.
L'Italia piace anche ai visitatori stranieri e grazie a Torre del Lago entra nella top five delle mete estive. Qui dal 1999 opera il consorzio Friendly Versilia che ha contribuito a trasformare la località toscana in una meta nota internazionalmente, con una sua offerta strutturata e sostenuta anche dalle istituzioni locali.

Confindustria Assotravel: Commento del Presidente Giannetti alla proposta Moby



“La comunicazione ricevuta in questi giorni dalle agenzie di viaggio da parte di Moby spa, lascia esterefatti. E non tanto perchè vi viene previsto che <>. Ora quello che meraviglia è il fatto che queste “grandi imprese” che si rapportano a noi “piccole agenzie di viaggio”, non abbiano un ufficio legale in grado di andarsi a rivedere sentenze e norme edi sapere che se si stabilisce un rapporto con un intermediario, questi ha diritto ad un’equa remunerazione sempre e comunque per il lavoro svolto. Non è un problema di pochi euro, è anche una valutazione che noi agenti di viaggio dobbiamo fare a questo punto: che azienda è la Moby dove non si conoscono tali principi giuridici? Possiamo affidarle i nostri clienti? Quanto poi al tema del “rispetto” del nostro canale e alla unilateralità della decisione e dello stile adottato penso che qualsiasi collega ne tragga le debite conclusioni. Attendiamo un rientro del provvedimento così come avvenuto per una sostalzialmente analoga decisione assunta di recente da Turkish Airline su cui siamo intervenuti come Assotravel per primi, spiegando quali sono i principi di diritto che rendono tale decisione inapplicabile. In caso contrario siamo sempre pronti a sostenere i diritti della categoria nelle opportune sedi di giudizio.

venerdì 2 luglio 2010

Federturismo Confindustria incontra il Vice Ministro Vegas

Il Presidente Winteler ed il Vice Presidente Vicario Iorio, accompagnati dal consulente fiscale Vernassa e dal Direttore Generale Colombo, hanno incontrato il Vice Ministro dell'Economia, Vegas. Scopo dell'incontro era illustrare al Vice Ministro il dossier di proposte fiscali elaborato dalla Federazione, di concerto con le associazioni di categoria. Durante il colloquio sono stati presentati al Vice Ministro i problemi e le difficoltà del settore, ricordandogli la scarsa attenzione di cui esso gode nella azione concreta del governo. E' stata ribadita la incongruità della tassazione di scopo sul turismo in un periodo di crisi come quello attuale, in cui occorrerebbe invece puntare al rilancio del settore. Ad ampio spettro è stata la discussione sul tema della governance e su quello dello spreco e del disordine nell'impiego di risorse per la promozione. All'esposizione del dossier fiscale, durante il quale sono state commentate in particolare le misure relative alla destagionalizzazione, citando l'esempio della Spagna, il Vice Ministro, che ha ascoltato con molto interesse, ha risposto riconoscendo la complessità del settore e sollecitando la individuazione di una lista selezionata di problemi da affrontare ad un tavolo con i ministri interessati. La richiesta è coerente con il lavoro che la Federazione sta facendo con PriceWaterhouse, che verrà ancor più orientato verso il tema dell'utilizzo razionale delle risorse.

venerdì 25 giugno 2010

Cesare Andrisano nuovo socio di Isoc Italia

Da TTG News
Cesare Andrisano, responsabile Ict di Assotravel, è il nuovo socio di Isoc Italia, la delegazione italiana dell'organizzazione internazionale di supporto alla rete internet, con l'obiettivo di assicurare la funzionalità della rete attraverso i gruppi di lavoro che mantengono aggiornati i protocolli tecnici e di promuovere la conoscenza, l'uso e lo sviluppo tecnologico, culturale e sociale di Internet..


leggi tutto l'articolo cliccando qui"

giovedì 24 giugno 2010

Giannetti su il Sole 24 ORE in merito ai tempi di pagamento

Tour operator in pressing per l'incasso degli anticipi - Il Sole 24 ORE

La crisi e le difficoltà del momento – come la nube vulcanica, solo per citarne una – mettono sotto pressione i tour operator che chiedono alle agenzie di accorciare i tempi di pagamento degli anticipi sulle prenotazioni dei pacchetti di viaggio, causando gravi disagi alle agenzie che si trovano strette nella morsa della mancanza di liquidità.

Negli ultimi sei-sette mesi – spiega Andrea Giannetti presidente di Assotravel, l'associazione delle agenzie di viaggio – si sta verificando un'accelerazione all'incasso del primo acconto, in genere il 25% del prezzo totale del pacchetto, che di solito veniva pagato alla chiusura della pratica lasciando più respiro alle agenzie di viaggio». E anche più margine. «Dovendo anticipare l'acconto e poi il saldo – aggiunge Giannetti – le agenzie devono effettuare due pagamenti, cioè due bonifici che significa raddoppiare i costi bancari che pesano su ricavi già abbastanza risicati visto che un'agenzia prende tra il 6 e il 10% su un pacchetto al netto di tasse e spese di iscrizione». Difficile trovare una soluzione «perché tutti hanno bisogno di cash flow, tour operator compresi – conclude Giannetti. Serve una soluzione di sistema compatibile a tutte le parti».

lunedì 21 giugno 2010

Lettera di un agente di viaggio ad Assotravel

Come ben sapete sui nostri blog cerchiamo di dar più spazio possibile agli agenti di viaggio che vogliono esprimere la loro opinione sui temi trattati ma anche per condividere le proprie esperienze. Qui di seguito una mail pervenutaci da Shannon.

"Ciao a tutti,
non so voi ma mi sento veramente nauseata da una serie di cose che vedo da un po' di tempo a questa parte.
Purtroppo l'agenzia di viaggi per la quale lavoro, ha chiuso il bilancio in rosso, e questo sta comportando una bella idea di chiusura per fallimento
Bene.....
in un anno abbiamo perso quasi 10 aziende grandi e medio grandi con le quali lavoravamo grazie alle agevolazioni di alcune carte di credito, patrocinate da alcune compagnie aeree che ti facevano proporre un sacco di vantaggi per la clientela........morale della favola?
Tutte assorbite da questi colossi...e non veniamo a prenderci in giro, in periodi come questi non ci diciamo che però le agenzie sono più professionali, che posso risolvere i problemi....
ma quali problemi da risolvere? una volta che si fanno le tariffe bassissime non rimborsabili lo sanno che o volano o buttano il titolo di viaggio.....
Vogliamo parlare della clientela al banco che quando vede le fee sui treni di 2 euro, preferisce farsi il giro delle 7 chiese per andare a trovarsi una adv che applichi di meno o niente?
Ragazzi questa sta diventando una battaglia fra poveri... ci massacriamo a vicenda senza cercare una linea comune di difesa....
Sono andata poco tempo fa ad una convention di una compagnia aerea, si diversificano le offerte per il CLIENTE, si richiedono sforzi alle adv come Share da garantire...e a noi chi ci pensa che ci danno in cambio...lo 0,91%?......
Ma veramente pensano che con 10/30/40 euro di fee, riusciamo a pagare tutti i costi le tasse etc etc....
Ora mi domando, anche gli agricoltori hanno a disposizione uno stato di calamità naturale..... e NOI?
Avete mai scioperato? avete mai avuto un sindacato per gli agenti?
avete mai visto come applicano i Contratti del lavoro?
Avete mai avuto un controllino di Equitalia?
avete mai avuto una serie di ADM da disputare in tempi record magari per il rimborso delle tasse non più rimborsabili da un giorno all'altro?
Voi avete mai obliterato un cartellino?.......avete mai avuto una indennità di cassa?
Però dobbiamo sapere la geografia, dobbiamo saper usare SABRE Galileo Arco, Amadeus, entrare nei drop Through delle compagnie per i gruppi dobbiamo saper usare i programmi contabili, parlare almeno 3 lingue essere gentili scaltri furbi e altro ancora.....poi dopo arrivano i GDS sui quali può entrare chiunque ed improvvisarsi agente di viaggio.
Insomma c'è qualcuno che possa tutelarci?
Bah, chi sa qualcosa parli ora..... visto che toccato il fondo si sta addirittura scavando....."

Shannon

mercoledì 16 giugno 2010

Patto per il Turismo: ASTOI, Assotravel, Federconsumatori, Movimento Consumatori, in collaborazione con l’Osservatorio Parlamentare, presentano il Dec

Si è tenuto oggi a Roma, presso la Camera dei Deputati, l’evento “Patto per il Turismo” organizzato da ASTOI, Assotravel, Federconsumatori e Movimento Consumatori in collaborazione con l'Osservatorio Parlamentare per il Turismo.
I lavori sono stati introdotti dall’On. Pierluigi Mantini, Presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo e sono intervenuti Ignazio Abrignani Vice Presidente dell’ Osservatorio Parlamentare per il Turismo, Roberto Corbella, Presidente ASTOI, Andrea Giannetti, Presidente Assotravel, Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori, Roberto Barbieri, Segreteria Nazionale Movimento Consumatori e Paolo Rubini, Direttore Generale dell’Enit.
L’evento è stato organizzato per dare seguito alle importanti sinergie da tempo attivate tra associazioni di categoria ed associazioni dei consumatori, nate dal comune convincimento che il consumatore debba essere posto fisiologicamente al centro delle politiche del Governo e delle politiche sociali e commerciali delle imprese.
Per tali motivi, le associazioni coinvolte, in collaborazione con l’Osservatorio Parlamentare, hanno organizzato questa importante giornata di confronto, incentrata sulla presentazione del Decalogo del turista garantito e sulla firma del Protocollo di Conciliazione Paritetica tra operatori e consumatori, che ha offerto altresì l’occasione per l’avvio di un positivo dialogo tra mondo delle Istituzioni e rappresentanze delle imprese e dei consumatori sui principali temi di politica turistica.

Lettere a Master Viaggi. Proposta Viaggi scrive: 'Fare e non fare'

Testo intergrale da masterviaggi.it 

Ho scritto (e riscritto) alle tre Associazioni che fanno parte del comitato APJC per chiedere (suggerire) di dare disdetta a Iata dell'accordo sui 60 punti e sui conseguenti corsi organizzati dalla stessa Iata per consentire agli agenti di racimolare questo punteggio.

Ad oggi né Fiavet né Assoviaggi hanno ritenuto di rispondermi. Al contrario Assotravel mi ha dato un immediato riscontro, dichiarandosi disponibile all'azione e pubblicando il tutto sul loro blog

Non capisco.
Lette... sono state lette.
Segretarie/ri, dirigenti, presidenti/esse che possano rispondere non credo manchino.

E allora? Ho avuto un'idea insulsa? Può essere... ma perchè non dirmelo?
Politicamente è scorretta? Può essere... allora me lo scrivi oppure mi blandisci con argomentazioni di opportunità.
Ma essere snobbato... avendo creduto di aver dato un piccolo e garbato suggerimento...
E poi qui c'è già una delle tre che dice pubblicamente che è favorevole... allora perchè non aprire un confronto?!

Non capisco...

Ah... in calcio allego la copia della mia lettera e la corrispondenza con Assotravel.

Buon lavoro a tutti
Antonio Coppola
Proposta Viaggi
 
Salve caro Collega,
ha ragione: forse non mi sono espresso con chiarezza. Nessuna volontà interlocutoria: se i miei colleghi sono d'accordo con la nostra visione siamo pronti ad affrontare il tema uniti definendo contenuti della formazione (affinchè siano realmente utili alla professione), chi può farla (affinchè ci siano docenti certificati e concorrenza per abbassare i costi e raggiungere tutte le regioni) e sistemi chiari di valutazione dell'esperienza maturata dagli agenti e dei corsi seguiti in passato.
Spero ora di essere stato più chiaro.
Cordialmente
Andrea Giannetti
Confindustria Assotravel

TTI lancia il formato Pocket per i Trade visitor

Si chiama Pocket il nuovo pacchetto messo a punto per il workshop incoming che si terrà a Rimini Fiera dal 22 al 23 ottobre. Un'offerta all inclusive rivolta ai Trade visitor, piccoli operatori che comprano il prodotto Italia per le nicchie di mercato. Il prodotto è stato presentato in tre città in collaborazione con Assotravel. "Si tratta - spiega il responsabile della divisione eventi Antonio Dell'Aquilano - di un pacchetto che prevede trasferta e soggiorno, la partecipazione ad alcuni moduli formativi e 5 appuntamenti per ogni giorno di fiera, il tutto a costi molto contenuti".

Fonte: TTG Italia

TTG News - Emergenza vulcano: la risposta delle compagnie

Da TTG News - Emergenza vulcano: la risposta delle compagnie: "Emergenza vulcano: la risposta delle compagnie"

L'Alitalia si difende, ma difatti l'avevamo elogiata come adv tra le varie compagnie...non altrettanto si può dire per le altre e poi: http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2010/05/social-media-as-crisis-communication.html

martedì 15 giugno 2010

Ben 2000 italiani a tahiti???

Dal sito di GuidaViaggi.it: Tahiti, italiani bloccati all'aeroporto:

Sono circa 2mila gli italiani bloccati all'aeroporto di Tahiti per uno sciopero dei vigili del fuoco. Fonti della Farnesina, scrive Il Sole 24 Ore di stamane, fanno sapere che si stanno già occupando del caso da domenica. I turisti totali bloccati, internazionali, sarebbero 7mila.
Ma quello che colpisce di più è che siano 2000 gli italiani e ben 2000 su un totale di 7000 turisti su una destinazione dove normalmente i francesi la fanno da padrone. Qualcosa non torna...

venerdì 4 giugno 2010

Il Museo come attrattore turistico


Può un museo essere di per sè la ragione per visitare una città?
A Bilbao è così. Ma il rapporto tra Roma e il Maxxi sarà senz'altro diverso o forse no...
In ogni caso in senso positivo a nostro avviso: il Maxxi dovrebbe attrarre target diversi e ulteriori rispetto ai turisti interessati unicamente ai classici attrattori della Città Eterna.
Quali altri spazi si stanno quindi generando intorno al Maxxi? Quali altre tipologie di offerta e di (ri)scoperta della città?
E quanto la nuova chiave di proposta della città sarà in grado di dare un riverbero positivo anche sui tour "classici".
In altre parole: è possibile ipotizzare un incremento di una fascia di turisti interessati un po' alla Roma classica e un po' a quella d'avanguardia?
Altro su http://www.wired.it/foto/cose/2010-06/03/supermusei-nel-mondo.aspx

giovedì 3 giugno 2010

"Sono dei bastardi, hanno speso 30 euro di biglietto e ne rivogliono 3.000" - Aerei | Notizie turismo, News e cronache internazionali | Master Viaggi

Dal sito di MasterViaggi.

'Sono dei bastardi, hanno speso 30 euro di biglietto e ne rivogliono 3.000'. Così il Capo della Ryanair, Michael O'Leary, si è espresso a proposito dei risarcimenti per i passeggeri vittime del vulcano Eyjafjallajèkul.
'Rifiuteremo 10 o 20 delle richieste di risarcimento più assurde - ha detto O'Leary - quelle di quei bastardi che hanno pagato 30 euro e ora ne vogliono indietro 3.000. Volete un esempio? C’è un passeggero irlandese che ha speso 34 euro per un viaggio alle Canarie e che ora ne rivuole indietro 2.900 per le spese di vitto e alloggio'."


Non solo è grave l'assenza di rispetto nei confronti dei consumatori, non solo è grave che si svendano dei biglietti e poi eventualmente non si vogliano riconoscere le proprie responsabilità...ma è gravissimo che un manager a capo di un'azienda come Ryanair non sappia che la causa forza maggiore (il nostro "amato" vulcano islandese) non sappia che il vettore non può essere chiamato a rispondere dei danni derivanti dal caso o dal destino nei confronti del cliente.

Inoltre alla Ryanair dovrebbero sapere che quando si propongono sul proprio sito anche altri trasporti e soluzioni di ricettività: il rischio di vedersi chiedere dei danni aumenta...
Una ragione in più per evitare "un'uscita" tanto imbarazzante.
Dopo il caso del viaggiatore italiano costretto a scendere dall'aereo che avendo opposto resistenza alla polizia chiamata dal comandante del volo Ryanair ne ha pagato le conseguenze, sembra che alla compagnia aerea sia un periodo particolarmente teso....
Potrebbero pensare di riaffidarsi a dei validi intermediari...

Dichiarazione Giannetti in merito all'indagine sulle agenzie on line

Andrea Giannetti, presidente di Confindustria Assotravel, ha commentato così la notizia delle tre istruttorie aperte nei confronti di Expedia Italy, e-Dreams e Opodo dopo alcune lamentele, pubblicata sui quotidiani di ieri: "Non intendo cantare vittoria su questa inchiesta non solo perchè non è ancora conclusa, ma perchè si tratta pur sempre di agenzie di viaggio. Quello che ci interessa come Assotravel è l'applicazione delle regole poichè l mancato rispetto di queste ultime crea concorrenza scorretta. Una concorrenza che già pone piccole agenzie tradizionali a fronte di colossi con grandi capitali da investire in adversiting cosa che l'agenzia di quartiere non potrà mai fare. A questo aggiungiamo una retorica e una enfatizzazione del fatto che internet debba essere - a breve- l'unico luogo dove si acquisteranno viaggi. Le nostre osservazioni sul mercato statunitense (http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2008/09/cresce-la-fiducia-nelle-agenzie-di.html) ci dicono che non è così ed è dall'estate scorsa che Assotravel segnala un ritorno dei clienti in agenzia. Inoltre è ora di finirla di "svendere" l'immagine dell'intero settore attraverso la proposizione di prezzi assolutamente infondati, creati ad arte per poter entrare in un banner pubblicitario e con l'unico scopo di convogliare visitatori su un sito web. Il loro effetto è negativo per tutti, ormai i consumatori credono che effettivamente si possa fare un viaggio di sette notti a medio raggio a 350 euro e un po' come avvenuto per il caso Todomondo. Ben venga allora questa inchiesta dell'antitrust che, se si rivelerà fondata, permetterà agli operatori (grandi e piccoli) seri e professionali di avere più spazio che siano on line e/o tradizionali."

Dal nostro Associato Mosaico: un invito a rilanciare la Thailandia

MOSAICO INVITA A RILANCIARE LA THAILANDIA

Mosaico da sempre vanta un legame molto stretto e diretto con le proprie agenzie clienti in virtù del quale riesce costantemente ad informare ed aggiornare le agenzie di viaggio ogni qual volta si verificano eventi straordinari nei paesi programmati dal Tour Operator.
Riteniamo che questo servizio di informazione sia di fondamentale importanza per gli agenti di viaggio che abbiano necessità di avere notizie aggiornate raccolte direttamente sul campo al fine di poter lavorare con consapevolezza e non trovarsi mai disinformati e disorientati nei confronti della propria clientela.
Purtroppo però, come sta accadendo anche in riferimento ai disordini in Thailandia dello scorso 15 Maggio, i principali media dopo aver dato notizie puntuali in merito agli eventi tragici avvenuti non hanno ritagliato neppure un piccolo spazio per informare gli stessi utenti del ritorno alla normalità di quegli stessi luoghi; questo lascia i consumatori finali in un'incertezza che crea non poche difficoltà al mercato con un abbassamento notevole di richieste.
Riteniamo quindi giusto che i Tour Operator, tramite le loro associazioni di categoria, Assotravel, Fiavet e Astoi, si impegnino per far si che sui principali media a carattere nazionale vengano riportate, ora che la situazione è tornata alla normalità, notizie e immagini rassicuranti che possano evitare un ingiustificato calo di interesse nei confronti della Thailandia.

La Direzione
Mosaico Tour Operator