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sabato 27 agosto 2011

Obama pronostica la chiusura delle agenzie di viaggio che...rispondono!

This image was selected as a picture of the da...Image via Wikipedia
...si vede che non sono ancora morte...
Questa uscita improvvida sulla prossima chiusura delle agenzie di viaggio grazie a internet se la poteva risparmiare il Presidente degli Usa. Ottima risposta dell'Associazione Statunitense degli agenti di viaggio che tra l'altro rileva che molti dei viaggi venduti in line hanno dietro proprio un'agenzia di viaggi.
E dire che su questo blog è pieno di articoli (l'ultimo è di USA Today ) che parlano di una riscoperta delle agenzie di viaggio tradizionali negli USA.
Travel agency industry alive and well, says ASTA - {Travel Daily News}
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4 commenti:

Anonimo ha detto...

un Capo di Stato che non riconosce la professionalità del popolo che amministra si commenta da solo con il risultato delle sue decisioni.
Probabilmente pensa che tutti abbiano istruzione competenza tempo e denaro per fare a meno della nostra professionalità.

Anonimo ha detto...

un Capo di Stato che non riconosce la professionalità del popolo che amministra si commenta da solo con il risultato delle sue decisioni.
Probabilmente pensa che tutti abbiano istruzione competenza tempo e denaro per fare a meno della nostra professionalità.

marcello ha detto...

caro Presidente
e' pur vero che lei ha vinto le elezioni Usa anche grazie a internet.
Ma non e' tutto oro cio' che luccica e soprattutto in molti settori . ogni qualvolta lei usa internet, le restera' un atroce dubbio: avro' pagato il prezzo giusto? Non ha davanti a se' una intelligente persona, che produce benessere, con cui confrontarsi e che magari con fantasia, tutta italiana, riesce a scavare e proporle di piu' di quanto un programmatore abbia potuto inserire nella favolosa macchina.
ho ragione o no?

VL ha detto...

Non e' che il presidente degli Stati Uniti si metta a fare sparate dopo aver concepito un'idea seduto sul WC. I tempi dei Presidenti che parlano a ruota libera sono passati da un pezzo, perlomeno negli USA. Ha detto quel che i suoi advisors gli hanno preparato. E dopo la sua uscita, Travel Weekly ha tirato fuori una statistica che pare confermare quel che ha detto Obama: il 40% della clientela delle agenzie viaggi non usa Internet. E parliamo degli USA, dove la connessione Internet e' una delle forniture standard delle case, con gas, elettricita' e acqua! Il fatto e' che il bacino d'utenza delle agenzie viaggi si contrae giorno dopo giorno grazie alla comparsa di strumenti per comparare prezzi e trovare offerte. Perche' questo e' quel che il cliente medio cerca: il prezzo piu' basso possibile. E se non cambiamo modo di lavorare, solo chi ha problemi con l'informatica continuera' a servirsi delle agenzie viaggi, come ho scritto in Correlazione tra analfabetismo informatico e uso delle agenzie viaggi.

Un saluto.