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Visualizzazione post con etichetta Emergenze. Mostra tutti i post
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giovedì 3 giugno 2010

Dal nostro Associato Mosaico: un invito a rilanciare la Thailandia

MOSAICO INVITA A RILANCIARE LA THAILANDIA

Mosaico da sempre vanta un legame molto stretto e diretto con le proprie agenzie clienti in virtù del quale riesce costantemente ad informare ed aggiornare le agenzie di viaggio ogni qual volta si verificano eventi straordinari nei paesi programmati dal Tour Operator.
Riteniamo che questo servizio di informazione sia di fondamentale importanza per gli agenti di viaggio che abbiano necessità di avere notizie aggiornate raccolte direttamente sul campo al fine di poter lavorare con consapevolezza e non trovarsi mai disinformati e disorientati nei confronti della propria clientela.
Purtroppo però, come sta accadendo anche in riferimento ai disordini in Thailandia dello scorso 15 Maggio, i principali media dopo aver dato notizie puntuali in merito agli eventi tragici avvenuti non hanno ritagliato neppure un piccolo spazio per informare gli stessi utenti del ritorno alla normalità di quegli stessi luoghi; questo lascia i consumatori finali in un'incertezza che crea non poche difficoltà al mercato con un abbassamento notevole di richieste.
Riteniamo quindi giusto che i Tour Operator, tramite le loro associazioni di categoria, Assotravel, Fiavet e Astoi, si impegnino per far si che sui principali media a carattere nazionale vengano riportate, ora che la situazione è tornata alla normalità, notizie e immagini rassicuranti che possano evitare un ingiustificato calo di interesse nei confronti della Thailandia.

La Direzione
Mosaico Tour Operator

martedì 26 gennaio 2010

Solidarietà per le popolazioni dei territori della Repubblica di Haiti - Accordo Confindustria - CGIL, CISL, UIL

Confindustria e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL hanno deciso di assumere una iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni dei territori della Repubblica di Haiti, ed in primo luogo della città di Port-au-Prince, che sono state colpite dal sisma del 13 gennaio.
Come già realizzato in occasione di altre calamità naturali, Confindustria ha deciso di favorire, con la collaborazione delle Associazioni del Sistema, la raccolta in azienda di contributi volontari pari a 1 ora di lavoro da parte delle lavoratrici e dei lavoratori e un contributo equivalente da parte delle imprese.
I contributi, raccolti nell’arco dei prossimi 4 mesi, confluiranno in un Fondo che verrà utilizzato per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione. Come precisato nell'intesa, la raccolta dei contributi avrà termine entro il 31 luglio 2010 mentre entro il mese di maggio le parti si incontreranno per una prima valutazione sulle modalità di intervento.
Assotravel, quale Associazione aderente a Confindustria, appoggia quest’iniziativa ed invita le agenzie di viaggio ed i tour operator a sostenerla, partecipando attivamente alla raccolta fondi.
I contributi così raccolti dovranno essere versati sul conto corrente bancario appositamente attivato:
conto corrente bancario n. n° 8000046
Codice IBAN : IT 11 U 01030 03201 000008000046
attivato presso Monte Paschi Siena

intestato a

CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL

FONDO PER POPOLAZIONI REPUBBLICA HAITI

mercoledì 27 maggio 2009

Lettera aperta di Giannetti a Riggio (Enac) per il comportamento delle compagnie aeree durante l'emergenza Messico

Con una lettera aperta rivolta al Presidente dell'Enac, Vito Riggio, e per conoscenza ai rappresentati delle principali associazioni dei consumatori, Andrea Giannetti stigmatizza il comportamento assunto da alcune compagnie aeree in occasione della recente "crisi" generata dalla epidemia di influenza A in Messico. Ci si riferisce alla richiesta inderogabile di penali formulata da alcune compagnie aeree per le rinuncie da parte dei clienti delle agenzie di viaggio a viaggiare nel paese centroamericano dopo che la Farnesina aveva ufficialmente sconsigliato viaggi su questa destinazione.
Abbiamo riscontrato, afferma Giannetti nella sua lettera che "l'atteggiamento assunto -in poche parole- è stato quello di chi non riconosce le regole di diritto e le consolidate applicazioni giurisprudenziali, come se si trattasse di "un mondo a parte"".
Com'è noto invece nel periodo che va dalla dichiarazione ufficiale da parte della Farnesina con cui si sconsigliavano viaggi nel Paese fino al rientro di tale provvedimento è invece possibile per i clienti risolvere il contratto senza penali essendone mutata la natura.
Il viaggio non risulta infatti più fruibile in quanto mutate le condizioni per un'accoglienza (ottimale) nel paese di destinazione.
"Sono invece numerosi i casi - si legge nella lettera - in occasione dell'emergenza Messico di compagnie aeree di linea utilizzate per la costruzione dei viaggi a catalogo o taylor made da parte degli operatori turistici che non hanno inteso riconoscere gli stessi principi giuridici applicati dagli stessi organizzatori in ossequio alla legge. Sono state quindi applicate inderogabilmente le penali in numerosi casi, che se necessario siamo pronti a dettagliare, tanto meno sono state assunte soluzioni come il differimento nel tempo del viaggio o l'offerta di passaggi aerei su altre destinazioni o il rilascio di un bonus. Non riteniamo corretto tale comportamento e richiamiamo la Sua sempre puntuale attenzione affinché l'Ente chiarisca questo punto e vigili in futuro su tali comportamenti".

lunedì 25 maggio 2009

INFLUENZA 'A': GARATTINI, NON SI CAPISCE TANTO CHIASSO

25 mag. - Fare i controlli va bene, anzi benissimo ma francamente non si capisce tutto questo chiasso per un virus che per fortuna non e' cosi' virulento e grave. A parlare e' il farmacologo e direttore dell'Istituto 'Mario Negri' di Milano Silvio Garattini"...

L'influenza si diffonde ma sembra sia paragonabile a quella stagionale


ASIA Influenza suina: nuovi casi in Cina. Scende la paura in Giappone - Asia News
: "Influenza suina: nuovi casi in Cina. Scende la paura in Giappone
Gli infetti in Cina salgono a nove. Tutti hanno preso l’influenza con viaggi all’estero. Riaprono le scuole in Giappone e si toglie il divieto per incontri di massa. L’influenza suina è paragonabile a un’influenza stagionale."
L'influenza e la sua diffusione aleggiano come uno spettro sulla stagione turistica, tutti noi speriamo che possa realmente essere paragonata alla solita influenza di stagione in tutti i suoi aspetti salvo il periodo di diffusione. Resta importante per agenzie di viaggio e tour operator monitorare continuamente la situazione: consigliamo di sottoscrive i google news alert e di inserire "influenza suina", "influenza A". Altro aspetto da rilevare in questa fase è che le notizie enfatizzano sempre molto l'influenza "importata" cioè quando si verificano casi in Italia per viaggiatori di rientro da Paesi esteri. Anche questo può essere un fattore in grado di influenzare la domanda e il mercato.

martedì 19 maggio 2009

Febbre suina : scoperto il vaccino - METRO NEWS ITALIA

Febbre suina : scoperto il vaccino - METRO NEWS ITALIA: "Febbre suina : scoperto il vaccino

Lascia il tuo commento!
I ricercatori sudcoreani della Chungnam National University hanno annunciato di aver messo a punto il vaccino contro la febbre suina. Vaccino che dovrebbe giungere sul mercato tra 4 mesi. Intanto con 8.829 casi confermati della nuova influenza nel mondo, 40 Paesi contagiati, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha mantenuto per ora il livello di pandemia “5” (su una scala di 6), ma potrebbe presto dichiarare pandemia globale."

lunedì 18 maggio 2009

Influenza A - facciamo il punto (18 maggio)

Dopo l'avviso della Farnesina pubblicato venerdì scorso che ripone il Messico tra i paesi visitabili, facciamo il punto della situazione sull'influenza A.
Una prima considerazione da fare è sulla pericolosità dell'influenza. L'effetto letale del virus, più propriamente nel suo ceppo messicano, si sta rivelando una bolla di sapone. Purtroppo, per l'economia delle imprese di tour operation che operano sulla destinazione centroamericana, questo avviene solo a posteriori e per il principio di cautela non si è potuto fare a meno di emettere il warning in attesa di capire di cosa realmente si trattava. La remota possibilità di mandare anche solo un turista a prendersi una malattia epidemica e possibilmente mortale ha indotto ad adottare i provvedimenti del caso (ma la possibilità comunque non era poi così remota anche se oggi appare fortemente ridimensionata).
Vittima eccellente dell'effetto letale dell'influenza 'A' potrebbe dunque essere il Messico su cui adesso pende una domanda: Quanto ci metterà a riprendersi come destinazione turistica? Una parte della risposta deriva da una seconda considerazione: l'epidemia appare qui e là, ma in costante diffusione. Per assurdo questa diffusione riabiliterà in qualche modo il paese dove questa sembra essersi enucleata e cioè il Messico, nel momento in cui questa influenza diventerà, se lo diventerà, un fatto diffuso, endemico, a livello mondiale. Che succederà se l'epidemia si diffonderà in Thailandia o in Marocco (ad esempio)? Quanti di voi hanno google potranno constatarlo inserendo tra i google news alert le parole "influenza A" o "influenza suina". Siamo certi che alcuni tour operator l'abbiano già fatto specie se operanti su destinazioni con situazioni sanitarie e posizionamento simile al Messico ricevendo sul loro indirizzo email tutti gli aggiornamenti in merito.
C'è da sperare solo nel vaccino o che da fonti scientifiche venga confermato che trattasi solo di una normale influenza che pure uccide (in Italia l'influenza "normale", quella che tocca il proprio picco tra gennaio e febbraio di ogni anno, è la terza causa di morte).
Quello che più conta è comunque essere informati:

Ecco un bel titolo positivo di oggi (recepito proprio con il citato servizio gratuito do google):
INFLUENZA "A": OLBIA, NESSUN SINTOMO SU 6 RIENTRATI DA MESSICO

Questo un po' meno...
INFLUENZA "A": OMS, 1000 CASI IN 24 ORE. BILANCIO COMPLESSIVO SALE A 7.520 PERSONE CONTAGIATE

E nel mezzo:
NUOVA INFLUENZA: BILANCIO IN MESSICO SALE A 66 MORTI E 2.892 MALATI

ma soprattutto informare i nostri clienti eventualente aggiornando i nostri blog e stampando su carta intestata queste domande e risposte
Influenza suina: domande e risposte citandone la fonte

venerdì 15 maggio 2009

Influenza A - Messico (aggiornamento 15 maggio)

Il Ministero degli Esteri ha tolto lo sconsiglio per il Messico. Nel comunicato della Farnesina diffuso oggi si legge che 'secondo i dati forniti dalla Organizzazione Mondiale della Sanita' e dalle Autorita' sanitarie messicane, si registra una riduzione dei casi di contagio da influenza (virus A/H1N1) in territorio messicano' e che 'a fini di prevenzione si raccomanda durante il soggiorno in Messico di attenersi alle misure igienico-sanitarie elaborate dalla OMS e dalla Segreteria di Salute messicana'. La Farnesina, vista la situazione sanitaria che rimane in emergenza, ricorda infine che 'in Messico le strutture private sono onerose, per cui si raccomanda, prima del viaggio, la sottoscrizione di apposite assicurazioni sanitarie'.



Leggi l'avviso completo

Aggiornamento influenza "A" : MSF, produrre anche antinfluienzali generici

Aggiornamento sull'influenza A, tratto http://espresso.repubblica.it :

"Mentre prevale ancora l'incertezza sulla gravita' di una possibile pandemia influenzale, molti paesi poveri non hanno ne' scorte di medicinali ne' accordi di acquisto con le aziende farmaceutiche per assicurare alla popolazione l'accesso adeguato alle cure nel caso scoppi effettivamente una pandemia. "Se si dovesse diffondere una pandemia, si potra' testare l'effettiva esistenza di una solidarieta' internazionale: l'attenzione dovra' concentrarsi sui i paesi i poveri, che rischiano di essere particolarmente colpiti, in quanto meno preparati", ha spiegato Michelle Childs, direttore delle relazioni istituzionali della Campagna per l'Accesso ai Farmaci Essenziali di Medici Senza Frontiere (MSF). "La produzione di farmaci antinfluenzali generici e' fondamentale non solo per assicurare a questi paesi l'accesso ai farmaci ma anche per garantire un prezzo adeguato. I paesi ricchi non possono continuare a trovare soluzioni a scapito dei paesi i poveri". Le popolazioni dei paesi piu' poveri saranno piu' vulnerabili all'Influenza A (H1N1) perche' sono gia' colpiti dalla malnutrizione e da altre gravi patologie quali la tubercolosi, l'HIV e la malaria. Concentrarsi solamente su accordi con gli attuali produttori per rinforzare le scorte di medicinali e ridurre i costi non risolvera' il problema. Le compagnie produttrici di generici avranno un ruolo fondamentale in questa fase. In India, si puo' ampliare su vasta scala la produzione generica di oseltamivir poiche' li' il brevetto su questo farmaco e' stato gia' respinto, e in molti altri paesi in via di sviluppo non e' stato registrato il brevetto".

giovedì 7 maggio 2009

Influenza A, in Messico riaprono i locali pubblici

SkyTg24 ci aggiorna sulla diffusione dell'Influenza A in Italia e in Messico dove è sceso il livello di allerta sanitaria e le immagini che arrivano dalla capitale sono incoraggianti: strade affollate, bar e ristoranti pieni, uffici aperti. Ma le precauzioni non sono mai troppe: mascherina su naso e bocca, salviette detergenti per le mani, disinfettanti negli spazi comuni. Intanto l'Oms continua ad aggiornare il bilancio dei contagi, 1658 in 23 paesi.

RCCL SOSPENDE TEMPORANEAMENTE GLI SCALI IN MESSICO

Miami, 28 Aprile 2009
Royal Caribbean Cruises Ltd ha annunciato la sospensione temporanea degli scali in Messico. La decisione è stata presa sia come precauzione, sia per avere più tempo per meglio comprendere l’impatto dell’Influenza Suina.
La sospensione coinvolge i due marchi Royal Caribbean International e Celebrity Cruises. Quattro navi di Royal Caribbean International prevedevano scali regolari in Messico: Enchantment of the Seas, Freedom of the Seas, Liberty of the Seas e Mariner of the Seas. Altre due navi prevedevano scali in Messico durante due crociere di riposizionamento: Serenade of the Seas e Radiance of the Seas e solo una nave del marchio Celebrity Cruises prevedeva scalo in Messico durante un riposizionamento: Celebrity Infinity.
Tutte le navi coinvolte, tranne una, effettueranno scalo in un porto alternativo o rimarranno in navigazione un giorno in più. Solo Mariner of the Seas effettuerà un itinerario completamente diverso in Canada e lungo la Costa Occidentale degli USA. La sospensione ha effetto immediato ed è valida per l’immediato futuro. Il provvedimento sarà rivisto periodicamente secondo gli sviluppi dell’Influenza Suina che saranno costantemente monitorati.

“Come i nostri ospiti, riteniamo l’argomento salute molto serio – ha dichiarato il Dott. Art Diskin, Direttore del Reparto Medico di Royal Caribbean Cruises Ltd –. Nonostante le autorità non abbiano evidenziato preoccupazioni per i porti di scalo che visitano le nostre navi, vogliamo usare la massima cautela. Stiamo intraprendendo diverse iniziative per assicurare il benessere e la salute dei nostri ospiti e dell’equipaggio a bordo; questo è solo un ulteriore passo in tal senso. Ci scusiamo per il disagio che può portare ai nostri ospiti e apprezziamo la loro comprensione”.

La Compagnia ha monitorato attentamente gli sviluppi dell’Influenza Suina e sta mettendo in atto il proprio piano: Influenza Prevention and Response Plans. Questo piano è stato sviluppato dall’ufficio Medical and Public Health in collaborazione con il U.S. Centers for Disease Control and Prevention e a esperti di salute pubblica. Il piano si basa su tre pilastri: Prontezza e Comunicazione; Sorveglianza e Individuazione; Risposta e Contenimento.
Le attività di bordo per prevenire l’Influenza Suina includono:
Distribuzione agli ospiti di un opuscolo informativo del U.S. Centers for Disease Control and Prevention
Screening degli ospiti e dell’equipaggio circa eventuali soggiorni e visite in Messico o contatti con persone contagiate dall’influenza, o recenti sintomi simili a quelli del virus
Igienizzazione di tutte le aree delle navi con maggior flusso di passeggeri
Igienizzanti per le mani distribuiti nelle varie zone delle navi
Consigli e suggerimenti pratici agli ospiti per prevenire qualsiasi contagio
Se necessario, l’equipe medica di bordo è in grado di isolare e curare gli ospiti o i membri dell’equipaggio che mostrino sintomi del virus, utilizzando le medicazioni anti-virali presenti a bordo di tutte le navi.

Ulteriori informazioni su: www.royalcaribbean.it, www.celebritycruises.it, www.azamaracruises.com, www.pullmantur.es e www.rclinvestor.com. Numero verde in Italia per gli operatori: 800 333303. Per il pubblico: 848 000977 al costo di una chiamata urbana.
Royal Caribbean Cruises Ltd, seconda compagnia crocieristica a livello mondiale, opera con i marchi Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Azamara Cruises, Pullmantur e CDF Croisières de France. Con 38 navi in servizio e 6 in ordine vanta di fatto la più moderna flotta del mondo. Offre oltre 200 itinerari in Alaska, America Latina e Sud America, Asia, Australia, Bahamas, Bermuda, Canada, Canale di Panama, Caraibi, Europa, Galapagos, Hawaii, New England, Nuova Zelanda, Oceano Pacifico.

mercoledì 6 maggio 2009

Emergenza Influenza A

Messico: i casi tendono a ridursi tiscali.notizie
Ansa da tiscali.notizie: "Nuova influenza, Messico: i casi tendono a ridursi
CITTA' DEL MESSICO - Il ministro messicano della Sanita', Jose' Angel Cordova, ha detto oggi che nel paese si registra una ''tendenza alla riduzione'' dei casi confermati dell'influenza A H1N1, come dimostra il fatto che il numero di persone morte a causa della malattia si mantiene a 26.
L'epidemia causera' in Messico una perdita fra lo 0,3 e lo 0,5% del Prodotto Interno Lordo (Pil), ha detto il ministro del Tesoro del paese latinoamericano, Agustín Carstens, indicando che pero' questo effetto dovrebbe essere ''transitorio''."

Emergenza Influenza A (aggiornamento 6 maggio - ore 1500)

Di seguito l'ultimo avviso diffuso dal Ministero degli esteri il 03.05.2009. Tuttora valido.

Alla luce dei nuovi focolai d’influenza suina (virus A/H1N1), che hanno interessato anche quegli Stati del Messico che fino al 27 aprile scorso risultavano apparentemente immuni dal fenomeno ed in considerazione dell’innalzato livello di allerta sanitaria dell’OMS, si sconsigliano, fino a nuovo avviso, viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana, se non necessari.

Per evitare il contagio è stato raccomandato alla popolazione di evitare la frequentazione di luoghi pubblici, di avere particolare attenzione nella cura dell’igiene personale e di rivolgersi alle strutture sanitarie locali in presenza di sintomi influenzali. Si raccomanda pertanto a coloro che intendano recarsi nel Paese di attenersi alle indicazioni diffuse dalle Autorità locali.

Leggi l'avviso completo

mercoledì 29 aprile 2009

Messico: le misure adottate dai TO e compagnie aeree inglesi

Come Confindustria Assotravel, anche in Gran Bretagna l'ABTA, l'associazione delle agenzie di viaggi e tour operator britannici, si sta impegnando a garantire la massima informazione e assistenza a quanti, in questi giorni, hanno prenotato una vacanza in Messico dove si stanno sviluppando focolai della "influenza suina". Alla base delle informative dell'ABTA e delle misure adottate dai Tour Operator e dalle compagnie aeree è l'avviso del Foreign & Commonwealth Office, il corrispettivo del nostro Ministero degli Esteri, che sconsiglia di recarsi in Messico.

TOUR OPERATOR

Thomas Cook ha cancellato tutte le partenze per il Messico fino al 5 maggio e consente a chi ha prenotato oltre questa data, fino al 22 maggio, di cambiare destinazione senza pagare penali.

Thomson Holiday ha cancellato tutte le partenze per il Messico fino all'8 maggio dando la possibilità a chi aveva prenotato una vacanza entro questa data di modificare destinazione o di essere rimborsato interamente senza dover pagare penali. Per chi aveva prenotato una vacanza in Messico dal 9 maggio al 22 maggio, Thomson offre invece la possibilità di modificare destinazione oppure di posticipare la partenza senza ulteriori esborsi per il cliente.

Virgin Holidays consente il rimborso dei pacchetti verso il Messico con partenza entro il 5 maggio. Per altre date rimanda agli aggiornamenti del Foreign Office.

Kuoni rimborsa le prenotazioni fino al 3 maggio.

COMPAGNIE AEREE

British Airways consente di modificare destinazione o data di partenza per chi aveva prenotato un volo diretto verso il Messico.

Monarch, low cost inglese, ha cancellato tutti i voli verso il Messico fino all'8 maggio e consente a chi aveva prenotato un volo o una vacanza il rimborso totale senza penali, il cambio di destinazione o il posticipo della data di partenza. Per i clienti che invece avevano prenotato per il Messico dal 9 maggio fino al 9 giugno Monarch offre la possibilità di cambiare destinazione.

martedì 28 aprile 2009

Opuscolo per i viaggiatori diretti verso le aree interessate da focolai d'influenza suina

Confindustria Assotravel ha predisposto un opuscolo sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria che le Agenzie potranno affiggere in agenzia e/o distribuire ai clienti.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet del Ministero della Salute
Numero Verde del Ministero della Salute: 1500 (attivo dalle ore 08:00 alle 20.00)


Emergenza Influenza Suina (Aggiornamento 28 aprile 2009 ore 10:53)

Con la seguente dichiarazione, da poco emanata dalla Farnesina, il trattamento delle pratiche relative al Messico, acquisisce l'iter ordinario delle destinazioni diventate a rischio dopo la sottoscrizione del contratto.

"Nelle ultime settimane si è registrato in Messico un aumento di casi di influenza acuta, identificata come “influenza suina”. Alla luce dei nuovi focolai che hanno interessato anche quegli Stati del Messico che fino al 27 aprile risultavano apparentemente immuni dal fenomeno ed anche dal livello di allerta dell’OMS, si sconsigliano fino a nuovo avviso viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari.

Per evitare il contagio è stato raccomandato alla popolazione di evitare la frequentazione di luoghi pubblici, di avere particolare attenzione nella cura dell’igiene personale e di rivolgersi alle strutture sanitarie locali in presenza di sintomi influenzali. Si raccomanda pertanto a coloro che intendano recarsi nel Paese di attenersi alle indicazioni diffuse dalle Autorità locali.

Per i consigli ai viaggiatori da e per i Paesi interessati dalla malattia si veda la sezione FOCUS. Per ulteriori informazione sull’influenza suina si può consultare anche il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): www.who.int/en.

Per eventuali necessità si può contattare l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico ai seguenti numeri:
(0052) 55 55964493 durante l’orario di Ufficio dalle ore 9.00 alle 16.30

Cellulare di reperibilità 00521 55 54372596.

Ai connazionali che intendano recarsi in Messico si consiglia di adottare misure di prudenza durante la permanenza nel Paese, evitando di esibire oggetti di valore, di recarsi in aree isolate, buie e periferiche e in locali mal frequentati. Si consiglia, inoltre, di evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramento e di segnalare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: http://www.dovesiamonelmondo.it/.

Vista la continua evoluzione della situazione, informiamo che Confindustria Assotravel monitorerà la situazione e provvederà a diffondere eventuali aggiornamenti.

lunedì 27 aprile 2009

Emergenza Influenza Suina (Aggiornamento 27 aprile 2009) e aggiornamento situazione Thailandia (fine stato d'amergenza)

Messico: La situazione relativamente al Messico e alla possibile epidemia di febbre suina è in costante evoluzione. L'Associazione segue costantemente la situazione e monitora tutte le fonti. Allo stato attuale abbiamo il comunicato ufficiale della Farnesina (unica fonte a fare testo per il tema dei contenziosi in merito a penali e annullamenti. http://www.viaggiaresicuri.it/) "a meno di motivi improrogabili si consiglia ai viaggiatori che intendano recarsi nelle zone sopra indicate di rinviare i propri programmi di viaggio in attesa che la situazione sanitaria locale torni alla normalità." Tali zone sono: Sonora, Baja California, Stato del Messico, Oaxaca, San Louis Potosi e Chihuahuha. Per la zona più frequentata dal punto di vista turistico, lo Yucatan, la situazione allo stato attuale non presenta rischi e pertanto non è sconsigliata dalla Farnesina. Conseguentemente la rinuncia a viaggi già prenotati comporta l'applicazione di penali da parte dei tour operator italiano che a loro volta sono tenuti al rispetto degli impegni da parte di vettori e strutture ricettive in loco. In questo quadro consigliamo la ricerca di soluzioni alternative mediando tra consumatori e tour operator ma sempre tenendo conto della situazione di cui sopra. Laddove possibile, specie per i tour operator non escluvisti della destinazione Messico, si consiglia di ricerca soluzioni altenative come il differimento del viaggio nel tempo, su altra destinazione, su altra destinazione e nel tempo, un bonus da spendere entro la fine dell'anno al fine di soddisfare l'esigenza del cliente di andare in vacanza e di trascorre un periodi di relax. La restituzione della cifra versata dai clienti senza penali è dovuta dal tour operator solo nel caso di pacchetto avente ad oggetto le regioni messicane per le quali la Farnesina procede a sconsigliare ufficialmente ogni viaggio.Se è vero che la situazione è in continua evoluzione è anche vero che occorre comunque attenersi ai principi di diritto e che pertanto le regole e le norme sono quelle citate fino ad un ulteriore - eventuale - cambiamento della situazione.
Stati Uniti: A titolo precauzionale, le Autorità americane hanno dichiarato lo "stato di emergenza sanitario". La misura è legata all'aumento dei casi di influenza suina messicana confermati negli Stati Uniti (circa 20 in vari Stati: California, Texas, Kansas, Ohio e New York) che fanno temere un possibile ulteriore incremento. Di qui l'adozione di una procedura operativa standard che consente di aumentare le risorse disponibili per fronteggiare la situazione. Negli USA l'attenzione è molto alta, ma non vi è allarmismo poiché i pazienti finora contagiati hanno tutti reagito positivamente alle terapie retrovirali." Pertanto gli Stati Uniti, che tra l'altro hanno tutte le capacità per gestire sanitariamente la situazione, non c'è alcuna ragione per annullare i viaggi nè alcun elemento che esenti dalle eventuali penali i turisti che rinunciassero in ogni caso al viaggio. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/ e quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): www.who.int/en. Inoltre il sito della Repubblica http://www.repubblica.it/ pubblica aggiornamenti in tempo reale.
Thailandia: Per quanto riguarda la Thailandia "il Governo thailandese ha revocato, in data 24 aprile 2009, lo stato di emergenza proclamato il 12 aprile a seguito delle manifestazioni antigovernative, degenerate in violenti scontri, occorse dall’11 al 14 aprile a Bangkok e nella località turistica di Pattaya. In considerazione della situazione di instabilità, non si può escludere il ripetersi di manifestazioni di protesta nella capitale e nel resto del Paese. Si consiglia pertanto a coloro che intendano recarsi in Thailandia di avere la massima prudenza e di evitare tutte le zone, nella capitale e nel resto del Paese, ove siano in corso eventuali assembramenti o manifestazioni. Si consiglia, inoltre, di tenersi informati sull'evolversi della situazione anche attraverso i propri agenti di viaggio e gli organi di informazione locali ed internazionali."

venerdì 24 aprile 2009

SOLIDARIETA' PER LE POPOLAZIONI DELLA REGIONE ABRUZZO - ACCORDO CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL

La Confindustria e le Segreterie Generali di CGIL,CISL,UIL hanno deciso di assumere una iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni dei territori della Regione Abruzzo e in primo luogo della provincia e della città de l’Aquila e dei comuni limitrofi che sono state colpite dal sisma del 6 aprile 2009. In analogia con gli interventi concordati e svolti in precedenti occasioni, Confindustria Assotravel ha deciso di aderire alla raccolta di contributi volontari che dovranno essere versati sul conto corrente bancario appositamente attivato :

conto corrente bancario n. n° 5500058
Codice IBAN : IT 59J 010 3003 201 00000 5500058
attivato presso Monte Paschi Siena
intestato a
CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL
FONDO PER POPOLAZIONI REGIONE ABRUZZO

Come precisato nell'intesa, la raccolta dei contributi avrà termine entro il 31 luglio mentre entro il mese di giugno le parti si incontreranno per una prima valutazione sulle modalità di intervento.

lunedì 6 aprile 2009

Frattini: dalla Farnesina un nuovo sito cui registrarsi per viaggiare sicuri

Al sito http://www.viaggiaresicuri.it/ , che dà informazioni in tempo reale sullasituazione nelle varie aree 'calde' del pianeta, si affianca ora http://www.dovesiamonelmondo.it/ , al quale registrarsi volontariamente, anche con una semplice telefonata o via sms, prima della partenza per l'estero.
E' possibile indicare i luoghi, le date e le persone con cui si viaggia, al fine di essere tempestivamente aggiornati - 24 ore su 24 - su eventi politici o naturali, che possono andare da un colpo di Stato a un blocco stradale, da uno sciopero aereo a una mareggiata o a un terremoto.




Visita il nuovo sito.

giovedì 17 gennaio 2008

Emergenza spazzatura - "È un vero colpo basso e non lo condivido"

E' quanto ha dichiarato il Presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Giannetti, alle agenzie di stampa in merito all'iniziative di Confturismo Veneto di realizzare una campagna pubblicitaria volta ad evidenziare che"il Veneto non è la Campania".
Roma, 17 gen (Velino) - “È un vero colpo basso e non lo condivido”, ha dichiarato al VELINO il presidente di Assotravel (Associazione nazionale delle agenzie di viaggi e turismo), Andrea Giannetti, in merito alla campagna pubblicitaria che la regione Veneto sta progettando sui maggiori giornali tedeschi per dire che il “Veneto non è come la Campania” e la spazzatura non inonda le strade, insomma che Venezia, Verona e le altre città non sono Napoli. Secondo il presidente di Assotravel “all’estero non si dovrebbero fare paragoni tra le varie Regioni italiane”. Questa campagna, a suo giudizio, andrebbe a discapito dell’immagine turistica dell’Italia e del Veneto stesso. “Probabilmente non verrà apprezzata – secondo Giannetti – forse nemmeno dagli stessi turisti stranieri: si potrebbe arrivare a una spaccatura del settore”.
Clicca qui per leggere l'intera notizia di agenzia con la dichiarazione di Giannetti.
Clicca qui per leggere la notizia del Corriere della Sera sulla dell'iniziativa "veneta"