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giovedì 30 settembre 2010

Assotravel su EasyJet


Assotravel ha diffuso in questi giorni a tutte le agenzie di viaggio il formato immagine di un biglietto della EasyJet in cui, oltre ai dati per l'imbarco, si legge testualmente "Lo sapevi? I siti per per il confronto dei prezzi e le agenzie di viaggio aggiungono una commissione al prezzo del biglietto...e non sempre ti informano! (sic) Prenota direttamente su easyjet.comper avere la garanzia di trovare il prezzo più basso".
Sembrano quindi definitivamente tramontati i tempi in cui la compagnia low cost puntava ad essere distribuita dalla rete delle agenzie di viaggio, ma quello che meraviglia non è la scelta strategica (perchè ovviamente siamo convinti che dietro questa comunicazione ci sia una scelta strategica), ma i toni e la sottile delazione del "e non sempre ti informano" che è un atto di pura scorrettezza nei confronti di altre aziende.
Assotravel ribadisce con forza che l'unica tariffa trasparente si può ritrovare inevitabilmente solo presso le agenzie di viaggio dove il prezzo è quello corretto con l'eventuale aggiunta dei diritti di agenzia dovuti dal cliente per il servizio di ricerca della tariffa, il consiglio sulla scelta più rispondente alle sue esigenze di viaggio, l'eventuale utilizzo della carta di credito dell'agenzia o del sistema di pagamento prescelto da quest'ultima, assistenza per cambi data e ora, nessun costo di call centre, comunicazioni e informazioni pre partenza.
Inoltre si ribadisce che sui siti delle compagnie aeree molto spesso, oltre a costi su costi che si aggiungono a mano a mano che si procede nella transazione, l'utilizzo della carta di credito (unica forma di pagamento prevista on line) ha un costo piuttosto caro che, in pratica, corrisponde proprio a quanto l'agente di viaggio richiede al clienti in termini di fee. Ma c'è senz'altro una bella differenza ad affidarsi a dei professionisti del viaggio e della vacanza.
In ogni caso siamo certi che finchè sui biglietti di EasyJet comparirà tale suggerimento saranno pochissimi gli agenti di viaggio che proporranno il vettore low cost ai propri clienti sia per garantirli che per garantirsi tenuto anche conto che circa il 20%del traffico lowcost passa proprio attraverso le agenzie di viaggio.
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24 commenti:

marcello ha detto...

cara easy jet perche' non pensi alle tue aeromobili troppo spesso mancanti nei vari aeroporti...ultimamente anche a bari....
invece di pensare come facevanmo le compagnie di linea che per giustificare i loro bilanci in rosso decisero di incolpare le agenzie che percepivano nientemeno che il 7% di commissione!!!!, non provvedete a divenatre piu' seri e professionali.?
avete mangiato nel piatto delle agenzie di viaggio finche' avete voluto ed ora pensate che internet risolve i vostri problemi, di che cosa...???
dovreste sapere che l'Agenzia delle Entrate comincia a sbirciare alle spese fatte con le carte di credito e qualche utente ha iniziato ad avere dei sospetti.....
e tanto e' vero che i Contanti sono tornati prepotentemente nelle tasche dei clienti. MEDITATE GENTE, MEDITATE!

Anonimo ha detto...

Perchè non copiare – invertendo i ruoli – queste iniziative? Ogni agente si stampa un bel promemoria (da unire ai doc di viaggio) titolato ugualmente ” Lo sapevi?” con – ad esempio – queste considerazioni:

Lo sapevi?
- l’unico prodotto al mondo il cui prezzo è un’opinione è il biglietto aereo, grazie ai vari extra e balzelli (spesso incomprensibili) che fanno lievitare subdolamente la tariffa pubblicizzata
- ogni compagnia aerea dimentica che esiste la concorrenza e spesso su una rotta non sono soli
- l’adv conosce rotte, compagnie aeree e i loro sotterfugi: chi meglio di lui per districarsi fra i vari extra mangiasoldi? Con tanti saluti alla voglia dei vettori di fare cassa…

Antonio Coppola
Proposta Viaggi

Anonimo ha detto...

Perchè non copiare – invertendo i ruoli – queste iniziative? Ogni agente si stampa un bel promemoria (da unire ai doc di viaggio) titolato ugualmente ” Lo sapevi?” con – ad esempio – queste considerazioni:

Lo sapevi?
- l’unico prodotto al mondo il cui prezzo è un’opinione è il biglietto aereo, grazie ai vari extra e balzelli (spesso incomprensibili) che fanno lievitare subdolamente la tariffa pubblicizzata
- ogni compagnia aerea dimentica che esiste la concorrenza e spesso su una rotta non sono soli
- l’adv conosce rotte, compagnie aeree e i loro sotterfugi: chi meglio di lui per districarsi fra i vari extra mangiasoldi? Con tanti saluti alla voglia dei vettori di fare cassa…

Antonio Coppola
Proposta Viaggi

Anonimo ha detto...

E' proprio vero, pensiamo non ci sia bisogno di aggiungere altro, anche se l'incazzatura resta!
Da che mondo e mondo un'agenzia dovrebbe fornire il servizio di emissione biglietti per conto di Easy Jet o altra compagnia Low Cost (vedi Ryanair) senza ricevere il suo giusto compenso......
Vergognoso........

Shezan

Anonimo ha detto...

PAROLE SACROSANTE....ABBIAMO SCOPERTO ANCHE NOI CONSEGANDO LE CARTE DI IMBARCO A DEI CLIENTI!!!!

IO AGGIUNGEREI...FORSE NON TUTTI SANNO CHE...LE COMPAGNIE AEREE NON CI RICONOSCONO COMMISSIONI DI VENDITA E QUINDI SIAMO COSTRETTI AD APPLICARE DEI DIRITTI DI AGENZIA PER POTER PORTARE A CASA LA PAGNOTTA!!!

diario di viaggio

Anonimo ha detto...

Perchè non rendere pan per focaccia? Un bel promemoria da allegare al biglietto nel quale riportare qualche nota sotto il medesimo cappello "Lo sapevi"

Ad esempio:

Lo sapevi?
- l'unico prodotto il cui prezzo è un'opinione è il biglietto aereo grazie ai vari extra e balzelli (spesso in comprensibili) che fanno lievitare subdolamente la tariffa pubblicizzata
- che ogni compagnia aerea si dimentica che esistono la concorrenza e spesso su una rotta non sono soli
- l'unico che conosce tutti i collegamenti di tutte le linee aeree è l'agente di viaggi... e tanti saluti al monopolio sognato dai vettori
- con l'agente di viaggi riesci a selezionare e scegliere fra i vari extra... e tanti saluti ai desideri dei vettori di fare cassa.

Antonio Coppola
Proposta Viaggi

Anonimo ha detto...

Vi ringraziamo della preziosa informazione.
I commenti sono superflui e la nostra rete di vendita agenziale darà immediatamente la risposta commerciale adeguata....
dieffeviaggi

Anonimo ha detto...

E' proprio vero, pensiamo non ci sia bisogno di aggiungere altro, anche se l'incazzatura resta!

Da che mondo e mondo un'agenzia dovrebbe fornire il servizio di emissione biglietti per conto di Easy Jet o altra compagnia Low Cost (vedi Ryanair) senza ricevere il suo giusto compenso......

Vergognoso........
shezan

Anonimo ha detto...

Saluti da Elena, Dakini Tours Torino: una soluzione immediata al problema è quella di ritagliare la parte centrale con la pubblicità e consegnare al cliente solo la parte relativa alla carta d’imbarco e la parte sottostante sulle informazioni di viaggio (soluzione adottata dalla nostra agenzia); prevede un po’ di lavoro di collage …taglia..incolla, ma secondo noi ne vale la pena!
Cordiali saluti e speriamo che le associazioni di categoria questa volta si muovano nei confronti della compagnia in modo un po’ deciso!
Elena e lo staff Dakini Tours

Anonimo ha detto...

Tutto lo staff Jembé viaggi vi ringrazia. Avete interpretato in pieno il non modo di sentire la vicenda.
Si comprende quanto sia difficile dover combattere ogni giorno con internet nella ricerca di tariffe sempre più basse per venire incontro alle esigenze del cliente.

Grazie
Alessia, Andrea, Lidia

Anonimo ha detto...

OTTIMA INIZIATIVA .

SAREBBE IL CASO CHE ASSOTRAVEL E ANCHE LE ALTRE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SI FACESSERO PROMOTRICI DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CHE CHIARISCA INFORMANDO IL GRANDE PUBBLICO IL RUOLO SERIO , INSOSTITUIBILE DELLE AGENZIE DI VIAGGIO .UNA CAMPAGNA CHE PONGA LA CENTRO - FIANKLMENTE - IL VALORE DELLA PROFESSIONALITA', DELLA TRASPARENZA E DELLA ASSISTENZA A 360° DEGLI AGENTI DI VIAGGIO .

AFFIDARSI AD UN AGENTE DI VIAGGIO E' CERTEZZA DEL PREZZO , MA ANCHE CONSULENZA E SUGGERIMENTO PER UN VIAGGIO ED UN SOGGIORNO SICURO , SERENO E SENZA PROBLEMI .

GRAZIE .
CEDOK ITALIA TOUR OPERATOR .

Confindustria Assotravel ha detto...

Per Cedok: l'iniziative che voi suggerite è sentitissima da noi. Però le casse delle associazioni stanno come i loro associati. Occorre allora che ci siano più iscritti e si potrà fare. Così come stiamo non possiamo affrontare questi FONDAMENTALI investimenti da voi suggeriti.

Lino Capasso ha detto...

quella di Easyjet è solo l'ultima di tante umiliazioni che la nostra categoria è costretta a subire, venendo di contunuo trattati alla stregua di loschi intermediari che per 10 o 20 euro si assumono il rischio e l'onere di effettuare per conto di un cliente una prenotazione aerea on-line.

Andando indietro nel tempo, (ma non troppo): chi non ricorda le continue dichiarazione di Licia Colo' che nella sua fortunata trasmissione televisiva di viaggi sconsigliava a tutti di recarsi in agenzia e sottolineava solo i vantaggi e le convenienze del viaggio fai-da-te. Ma Licia Colò quando viaggia (visto che paghiamo noi cittadini), dorme negli ostelli o in hotel 4-5 stelle e viaggia in econmy o in business class?

Ma anche in altre trasmissioni televisive si evidenziano continuamente le truffe ai danni dei consumatori ma non si spiega mai con chiarezza e competenza i ruoli e le varie responsabilità attribuiti ad ogni singolo soggetto dalla legge.

La più grande tragedia poi, come sottolinea il collega di Jesi è che poi tutte le controversie sono affidate ai giudici di pace, e qui ogni mio ulteriore commento è ormai superfluo anzi potrebbe causarmi solo querele per calunnie.

E' evidente che la svolta negativa nel nostro settore si è avuta all'indomani dell'11 settembre e dalla scelta commerciale delle compagnie aeree di tagliare i costi, azzerando di fatto le commissione riconosciute alle agenzie, (attenzione non tagliando però il cordone ombellicale che le tiene legate a noi visto che la stragrande maggioranza delle vendite di biglietti di una compagnia aerea viene effettuato tramite il nostro contributo). In pratica oggi le compagnie aeree hanno migliaia di punti vendita sul territorio e decine di migliaia dipendenti al loro servizio praticamente a costo zero. Ma il grande errore fu proprio allora quando a capo chino non riuscimmo neanche ad organizzare uno sciopero per far rispettare il nostro lavoro.

C'e' di più. I diritti di agenzia dovevamo farceli pagare anche prima ,quando le compagnie ci riconoscevano il 9 o il 7 per cento. La fee è il pagamento di una consulenza effettuata al cliente. La commissione è la retribuzione riconosciuta per una intermediazione di vendita. E sono entrambe sacrosante e legittime. D'altronde, quando viene venduto o affittato un immobile le commissione alle agenzie immobiliari non vengono pagate sia dal venditore che dall'acquirente? Allora perchè dobbiamo vergognarci e giustificarci per aver chiesto 10 euro per un volo low-cost. Cosa bisogna aspettarsi allora da una compagnia aerea come Easyjet? E' chiaro che tutte le compagnie low-cost per definizione tendono ad abbassare i propri costi per tenere poi i prezzi bassissimi, e questo è loro sacrosanto diritto. Ma non capisco perchè Easyjet si applica tanto ad evidenziare il costo delle nostre fee quando su quella transazione da noi effettuata non perde neanche un centesimo di commissione. Se le da tanto fastidio che noi proponiamo i loro voli ai NOSTRI clienti saremo ben lieti di sconsigliare la loro compagnia che, come tutte le low-cost ha dei pregi (il prezzo ...... a volte) ma anche tanti difetti.



Il fatto è che parlarne tra noi serve a poco. La nostra voce deve uscire fuori dalle agenzie e deve arrivare agli interlocutori istituzionali e a tutti coloro che vogliono che l'economia turistica torni ad essere ancora più di prima un settore trainante di tutto il paese.



Un sindacato ben radicato sul territorio, riconosciuto da un'amplia platea di agenti di viaggio, e che sia veramente portavoce del malessere della categorie ma anche garante dei nostri diritti è l'unica soluzione a questo problema di identità e di sopravvivenza

Per questo scopo stiamo lavorando, e per il nostro futuro continueremo a lottare



dott. Lino Capasso
Sindacato Autonomo Operatori Turistici

Lino Capasso ha detto...

quella di Easyjet è solo l'ultima di tante umiliazioni che la nostra categoria è costretta a subire, venendo di contunuo trattati alla stregua di loschi intermediari che per 10 o 20 euro si assumono il rischio e l'onere di effettuare per conto di un cliente una prenotazione aerea on-line.

Andando indietro nel tempo, (ma non troppo): chi non ricorda le continue dichiarazione di Licia Colo' che nella sua fortunata trasmissione televisiva di viaggi sconsigliava a tutti di recarsi in agenzia e sottolineava solo i vantaggi e le convenienze del viaggio fai-da-te. Ma Licia Colò quando viaggia (visto che paghiamo noi cittadini), dorme negli ostelli o in hotel 4-5 stelle e viaggia in econmy o in business class?

E' evidente che la svolta negativa nel nostro settore si è avuta all'indomani dell'11 settembre e dalla scelta commerciale delle compagnie aeree di tagliare i costi, azzerando di fatto le commissione riconosciute alle agenzie, (attenzione non tagliando però il cordone ombellicale che le tiene legate a noi visto che la stragrande maggioranza delle vendite di biglietti di una compagnia aerea viene effettuato tramite il nostro contributo). In pratica oggi le compagnie aeree hanno migliaia di punti vendita sul territorio e decine di migliaia dipendenti al loro servizio praticamente a costo zero. Ma il grande errore fu proprio allora quando a capo chino non riuscimmo neanche ad organizzare uno sciopero per far rispettare il nostro lavoro.

C'e' di più. I diritti di agenzia dovevamo farceli pagare anche prima ,quando le compagnie ci riconoscevano il 9 o il 7 per cento. La fee è il pagamento di una consulenza effettuata al cliente. La commissione è la retribuzione riconosciuta per una intermediazione di vendita. E sono entrambe sacrosante e legittime. D'altronde, quando viene venduto o affittato un immobile le commissione alle agenzie immobiliari non vengono pagate sia dal venditore che dall'acquirente? Allora perchè dobbiamo vergognarci e giustificarci per aver chiesto 10 euro per un volo low-cost. Cosa bisogna aspettarsi allora da una compagnia aerea come Easyjet? E' chiaro che tutte le compagnie low-cost per definizione tendono ad abbassare i propri costi per tenere poi i prezzi bassissimi, e questo è loro sacrosanto diritto. Ma non capisco perchè Easyjet si applica tanto ad evidenziare il costo delle nostre fee quando su quella transazione da noi effettuata non perde neanche un centesimo di commissione. Se le da tanto fastidio che noi proponiamo i loro voli ai NOSTRI clienti saremo ben lieti di sconsigliare la loro compagnia che, come tutte le low-cost ha dei pregi (il prezzo ...... a volte) ma anche tanti difetti.



Il fatto è che parlarne tra noi serve a poco. La nostra voce deve uscire fuori dalle agenzie e deve arrivare agli interlocutori istituzionali e a tutti coloro che vogliono che l'economia turistica torni ad essere ancora più di prima un settore trainante di tutto il paese.



Un sindacato ben radicato sul territorio, riconosciuto da un'amplia platea di agenti di viaggio, e che sia veramente portavoce del malessere della categorie ma anche garante dei nostri diritti è l'unica soluzione a questo problema di identità e di sopravvivenza

Per questo scopo stiamo lavorando, e per il nostro futuro continueremo a lottare



dott. Lino Capasso
Sindacato Autonomo Operatori Turistici

Confindustria Assotravel ha detto...

Abbiamo riflettuto se pubblicare o meno quest'ultimo commento. Sinceramente riteniamo non consono da parte di una nascente organizzazione a noi concorrente scrivere e pubblicizzarsi sul nostro spazio web. Poi abbiamo pensato: in fondo il 90% delle cose che dice è giusto! E' coerente con quello che diciamo da 15 anni! E allora lo abbiamo pubblicato...Fare sindacato di categoria è un lavoro difficile e lo è anche con alle spalle Confindustria(ma alle fine le attività che si realizzano solo quelle che ti "permettono" i TUOI associati), figuriamoci senza e allora se anche le idee non sono chiarissime e si viene a pubblicare sul sito di chi fa lo stesso mestiere che si intende avviare per dire che lo fa anche ben che male c'è a pubblicare il commento??

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
ovviamente sono senza parole e perfavore fate girare a tutti gli agenti questo messaggio!!
NON VENDIAMO EASYJET PER UNA SETTIMANA!!!!!!!!!!
E CHIEDIAMO UNA COMMISSIONE, DOPO UNA SETTIMANA SI METTONO IN GINOCCHIO
LE FEE SONO NOSTRE NON CE LE DANNO LORO
SVEGLIAMOCIIIIII

GIACOMO MORRA
KORAKANE' VIAGGI

Lino Capasso ha detto...

egregi colleghi di assotravel,
grazie per aver dato spazio alle mie idee e sono contento che risultino in gran parte da voi condivise.
Si tratta di una lettera scritta un paio di giorni fa la cui versione integrale è un po diversa proprio perche ci sono dei riferimenti alla nostra associazione che abbiamo volutamente omesso così come doveva comparire solo il mio nome e quello della mia agenzia e non certo la nostra sigla. Voleva essere un contributo alla causa comune e non certo un modo per pubblicizzarsi e mi dispiace se lo è sembrato.
Proprio perchè il nostro lavoro si presenta tanto arduo e difficile sono sicuro che saremo assieme nelle battaglie future.
vi ringrazio cordialmente e auguro buon lavoro a tutti.
Lino

Anonimo ha detto...

Concordiamo in pieno, ma faremo anche di più.
questo testo lo stamperemo all'interno dei portabiglietti che stamperemo in futuro.
Rendedolo valido quindi per tutte le compagnie low cost.
distinti saluti
Antonietta Calcagno

Anonimo ha detto...

Buon giorno da Destinazione Lurena Viaggi,
bella l’idea de “lo sapevi”! Mi sembra una buona soluzione informativa per il cliente confuso e convinto che su internet “regalano” i biglietti.(Immancabilmente il suo amico ha pagato il biglietto aereo 2 euro!!! Perché il suo amico è uno esperto di computer!!!)
Volevo però esprimere la mia opinione a riguardo:
onestamente penso che l’80% e più dei biglietti aerei (e non) emessi da tutte le compagnie aeree viene in realtà gestita da noi agenti di viaggio.
L’unico modo per ricordarlo alle varie compagnie aeree e non, è quello di organizzarsi a non emettere biglietti per almeno 48-72 ore, pubblicizzando il tutto alle varie compagnie, in modo tale da dimostrare che se ci incazziamo veramente facciamo precipitare le vendite all’inverosimile. Sarebbe bello coinvolgere anche le associazioni di categoria straniere europee e non in modo tale da coinvolgere le rispettive agenzie di viaggio.
Mi rendo conto che tutto ciò è utopia, ma ci proverei… potremmo cominciare a sondare e vedere almeno quanti di noi avrebbero l’intenzione di partecipare alla protesta…
Tutti ci lamentiamo della situazione attuale, ma quanti di noi sono veramente sono pronti a cambiarla? E meglio l’ovetto solo oggi?... O sarebbe meglio avere un ovetto anche domani (non dico la gallina!!!!!)
Non mi interessa percepire una commissione per la vendita delle lowcost (mi bastano le fee di agenzia), ma pi piacerebbe essere rispettato per il lavoro che giornalmente faccio…( ma vi è mai capitato di chiamare a Ryanair, 2 euro al minuto!!!, e se scoprono che sei un agente di viaggio ti chiudono il telefono in quanto non sono autorizzati a parlare con le agenzie??!!! Come se fossimo dei delinquenti!!). E’ questa una delle cose più gravi in assoluto…
A presto.
Luigi

giovanni ha detto...

Bisognerebbe chiarire lo scopo di tale posizione da parte di Easy Jet , che a mio avviso è dovuto dal fatto che ormai gran parte delle low cost propongono oltre al volo , assicurazioni , hotel , noleggi auto, ecc, quindi tutta una serie di servzi aggiuntivi , che in questi periodi di magra fanno la differenza a fine anno sul bilancio di qualsiasi compagnia aerea.
Visto , logicamente , che l'agenzia viaggi propone il volo Easy Jet ma non i restanti " Servizi aggiuntivi " , easy jet cerca di screditare agli occhi del cliente l'agenzia Viaggi , cercando in un modo MESCHINO dei potenziali clienti .
Signori è arrivato DA TEMPO il momento di tirare fuori gli attributi,l'unico modo per sopravvivere è UNENIRSI RADICALMENTE ...... e presentarsi dall' Easy jet di turno e dirgli: " da domani X Agenzie non ti venderanno più......" E FARLO SERIAMENTE.
Così poi vedremo se , come sostengono in molti , le Agenzie Viaggi son superate......
Oppure, come penso io, aprire una trattativa tra low Cost e Agenzia e NON SOLTANTO per toglere una TRISTE dicitira su di una carta d'imbarco......
Per quanto riguarda la mia agenzia , ad ogni bigletto aereo viene allegato un promemoria "Lo Sapevi" e non propongo più EASY JET.......

Giovanni
Shanghai Viaggi

Anonimo ha detto...

Cari colleghi,
personalmente ritengo che questo comportamento assolutamente sgradevole e privo di fondamento logico e dal mio punto di vista anche strategico da parte di Easyjet, sia assolutamente da condannare. Per tale motivo da oggi la mia Agenzia non emetterà più biglietti della suddetta compagnia aerea(anche se spesso richiesti), trattandola alla stregua di Ryanair!
Inoltre concordo pienamente sul consegnare al cliente (magari rilegandolo nel porta biglietti) l'ormai famoso "Lo sapevi che..." senza fare chiaramente alcuna pubblicità negativa al comportamento dei vettori ma semplicemente mettendo in risalto la convenienza di affidarsi ad un agente di viaggi esperto, rispetto al cosiddetto "fai da te"!

Signori dobbiamo una volta per tutte alzare la voce per far si che il nostro lavoro e la nostra professionalità non venga ancora lesa da operatori (e non mi riferisco solamente alle compagnie aeree o alle OLTA) che sempre più spesso cercano di scavalcare la nostra intermediazione risparmiando costi, che inevitabilemente però, andranno a gravare sul povero consumatore finale in termini disservizi e prese in giro.

Io inizio da oggi!

Dott. Flavio Abela
AV by Athena Viaggi

marcello ha detto...

in una settimana ho preso diversi voli da fiumicino, voli rigorosamente
linea iata, e nelle attese sono andato a vedere agli imbarchi easy jet quanta gente c'era':
nessuna preoccupazione erano, sempre, pochi - quindi se ci impegnamo per almeno un mese a fare terra bruciata attorno a easy jet...vedremo dei bei risultati.

Anonimo ha detto...

Vi ho mandato un mio personale commento sulla polemica con easy jet , esprimendo a mio giudizio , delle questioni interessanti che ancora nei vari commenti non sono emerse , ma non è stato pubblicato.
Penso che un blog che tuteli gli INTERESSI DEGLI AGENTI DI VIAGGIO E NON ALTRI TIPI DI INTERESSE , non debba FILTRARE le idee della gente , ma debba dar modo a tutti di esprimere le proprie opinioni ed eventualmente prendersi le responsabilità delle posizioni prese , questo è quello che dovrebbe accadere in un contesto democratico.
Mi rammarica ancora di più il fatto che questo venga fatto da un'associazione di categoria......

Confindustria Assotravel ha detto...

risposta per "anonimo"...se pubblichiamo il tuo ultimo commento è segno il tuo commento deve essere andato perso a meno che non contenesse turpiloquio o inni ad associazioni concorrenti. Queste sono le uniche forme di selezione dei commenti che applichiamo e neppure sempre specie per il secondo caso di esclusione. Se abbiamo aperto un blog è per dialogare e quindi sarebbe stupido applicare criteri selettivi dei commenti troppo stringenti non trovi? E poi pubblichiamo anche i commenti degli anonimi...più di così...