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venerdì 4 dicembre 2009

Nuovo regolamento UE sul sistema ferroviario

Risarcimenti in caso di incidenti e rimborsi per ritardi o smarrimento bagagli. I passeggeri dei treni dell’Ue possono finalmente godere di nuovi diritti, al pari di chi viaggia in aereo. E’ infatti entrato n vigore del regolamento comunitario che stabilisce garanzie per chi utilizza i treni nell'Unione europea ed obblighi per le società ferroviarie verso i loro clienti. Le regole Ue lasciano però agli Stati la possibilità di chiedere deroghe: possono essere esclusi i servizi locali, ossia i treni urbani, suburbani e regionali. E, sebbene per un periodo limitato (fino a 15 anni), queste deroghe potranno valere anche per i treni limitati al servizio nazionale. “Ci auguriamo che tutti i Paesi Ue applichino le nuove norme nel modo migliore possibile”, ha detto il vicepresidente della Commissione con delega ai Trasporti, Antonio Tajani. I nuovi diritti garantiscono assistenza e accesso non discriminatorio ai treni per i disabili e le persone a mobilità ridotta; rafforzano il diritto dei passeggeri a ottenere un risarcimento quando i loro bagagli vengono smarriti o danneggiati (fino a 1.285 euro a bagaglio); rafforzano i diritti in caso di decesso o gravi lesioni con un anticipo fino ad almeno 21.000 euro in caso di morte del passeggero; consentono di migliorare il diritto ad ottenere un risarcimento nel caso in cui il viaggio sia cancellato o subisca un ritardo da un minimo del 25% del prezzo del biglietto per ritardi da una a due ore e fino al 50% del prezzo del biglietto se si superano le due ore. Tra i 27 Stati membri, c’è chi ha già attuato le regole, varate dall'Ue nel 2007, come Germania, Danimarca, Svezia, Olanda e Belgio. Nessuna comunicazione invece è arrivata per ora dall'Italia.

1 commento:

marcello ha detto...

UE. TANTE PAROLE.
SAREBBE SUFFICIENTE CHE IL SERVIZIO TORNASSE AD ESSERE ''SERIO'' COME ANNI FA OPPURE CHE GLI ATTUALI 'MANAGERS'' SCENDESSERO DALLE LORO SCRIVANIE, LASCIASSERO IN PACE QUEI SUPER NOTEBOOKS E SI SPORCASSERO LE MANI, COME DICEVA MAO TSE TUNG ALMENO 1 MESE ALL'ANNO, IN OFFICINA!.